A Riccardo Muti il Premio Cavour 2025 per una vita dedicata alla musica

È stato assegnato al maestro Riccardo Muti il Premio Cavour 2025. Alla consegna del prestigioso riconoscimento, questo pomeriggio nella sede della Fondazione Camillo Cavour, ha partecipato l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia. Durante la cerimonia si è tenuta anche un’esibizione della Sneakers Orchestra del Centro di Formazione Musicale della Città di Torino.

“È con grande orgoglio che sono qui, in rappresentanza del Sindaco Stefano Lo Russo e della Città di Torino, per portare il nostro saluto in questa importante occasione –  ha dichiarato l’assessora Rosanna Purchia -. Un onore che sento profondamente come assessora alla Cultura, come cittadina adottiva di questa splendida città e come italiana. Il Premio Cavour consegnato al Maestro Muti è un riconoscimento sentito, che celebra non solo il suo genio artistico, ma anche la sua profonda sensibilità verso le nuove generazioni. La sua visione, che ha dato vita all’Orchestra Cherubini, è un faro per tutti noi e dimostra come la valorizzazione dei giovani talenti sia la chiave per un’Italia che guarda al futuro. È per questo che la Città di Torino ha scelto di omaggiare il Maestro attraverso i nostri ragazzi, i giovani musicisti del Centro di Formazione Musicale. Con loro, vogliamo accogliere il suo appello a coltivare la musica, che è un linguaggio universale. La musica unisce ed è portatrice di un messaggio di speranza e di pace, di cui oggi abbiamo più che mai bisogno.”

Il Premio Cavour è stato assegnato al Maestro Riccardo Muti, figura di spicco nel panorama musicale internazionale, per il suo contributo significativo alla cultura italiana e alla sua promozione nel mondo, oltre che per il suo impegno civile, che lo rende un degno erede dei valori di Camillo Benso di Cavour, uomo che ha saputo unire visione politica e pragmatismo per costruire un’Italia moderna e prospera.

Per il Maestro Muti si è esibita la CFM Sneakers Orchestra, complesso composto da oltre cinquanta giovanissimi musicisti provenienti dall’orchestra della RETE MiRé e ora allievi del Centro di Formazione Musicale. Sotto la direzione dei maestri Gian Paolo Lopresti e Barbara Sartorio, l’orchestra ha presentato il suo repertorio eclettico, che spazia dai brani iconici Michael Jackson, Sting e U2 sino alle colonne sonore cinematografiche. Un’occasione preziosa, che ha offerto ai talenti di domani la possibilità di esibirsi dinanzi a un grande maestro, valorizzando il loro impegno e la loro passione per la musica.

Giunto alla 19esima edizione, il Premio Cavour è assegnato dalla Fondazione Camillo Cavour a personalità che si sono distinte in ambiti quali politica, arte, cultura e divulgazione, contribuendo all’unità e al rafforzamento dello Stato italiano e consiste nella riproduzione in oro dei famosi occhiali del fondatore dello Stato italiano, simbolo della sua visione e lungimiranza. Negli scorsi anni è stato assegnato, tra gli altri, a Carlo Azeglio Ciampi, Umberto Veronesi, Piero Angela, Carla Fracci, Brunello Cucinelli, Mario Draghi, Romano Prodi, Antonio Patuelli ed Emma Marcegaglia.