Dal 22 settembre torna To Listen To, il festival dell’ascolto sperimentale

Con un programma che attraversa generi, linguaggi e generazioni, torna dal 22 settembre al 5 ottobre To Listen To, festival dell’ascolto sperimentale, alla sua quarta edizione. Promosso dalla Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Torino, in collaborazione con numerose realtà culturali del territorio, la manifestazione si compone di una serie di appuntamenti musicali in diversi spazi cittadini, seguiti da una rassegna di concerti al Conservatorio. Arricchiscono l’esperienza della manifestazione workshop e masterclass con gli artisti.

“Questa edizione – spiega il direttore artistico Stefano Bassanese – sarà l’occasione per esplorare percorsi sonori inediti, sperimentando insieme ai musicisti una condivisione dell’ascolto. Lontano da etichette e classificazioni, il festival invita a superare convenzioni estetiche e barriere generazionali, lasciando che il suono diventi un autentico strumento di relazione. La nostra prospettiva è quella di un ascolto eterodosso, aperto a pratiche differenti e alle molteplici diversità che arricchiscono l’espressione musicale. Aprirsi alla novità e all’inaspettato significa sviluppare strumenti critici più consapevoli, capaci di renderci partecipi e attivi in ciò che ascoltiamo, piuttosto che semplici consumatori”.

Il Conservatorio di Torino – ha dichiarato l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia – si distingue per la sua straordinaria proattività, con cui riesce ad attivare energie, creare reti, attrarre risorse e soprattutto creare, guardando oltre i confini. To Listen To è uno degli esempi più recenti e significativi di questa vitalità. Un festival che invita a scoprire la musica in luoghi non convenzionali, trasformandoli in spazi di libertà creativa per gli artisti e di scoperta per il pubblico. Agli organizzatori e ai musicisti rivolgo il mio migliore augurio per il successo di questa quarta edizione”.

Il programma si aprirà con il format TLT @, dal 22 al 25 settembre, ospitato in diversi spazi cittadini – PAV, OGR Torino, Circolo dei Lettori e GAM – con concerti, installazioni artistiche e workshop. Tra i protagonisti: Marco Luparia, il collettivo Pietra Tonale, SMET Lab, un tributo a Phill Niblock e la presentazione di An Index of Metal di Fausto Romitelli, album registrato dal vivo durante la scorsa edizione.

Dal 26 settembre il festival si sposterà nella Sala concerti del Conservatorio. Tra gli appuntamenti, tre serate con l’Acousmonium dell’INA grm di Parigi, con dodici opere – sette in prima italiana – di Eve Aboulkheir, Sarah Davachi, Régis Renouard Larivière, Jim O’Rourke, Daniel Teruggi, Benjamin Thigpen e Christian Zanési; il video-concerto del quartetto francese Caravaggio (La fuga di Socrate di Guido Brignone); tributi a Edgard Varèse, Mauricio Kagel e Stefano Scodanibbio; e le performance di Anna Clementi, Lauren Sarah Hayes, Jim O’Rourke & Eiko Ishibashi, Anthony Pateras, Elliott Sharp.

Le installazioni che si potranno ammirare nel corso della manifestazione sono Fubalino! (Tempo Reale di Firenze), VEP – Virtual Electronic Poem (CIRMA UniTo), La rivoluzione a 33 giri (Jacopo Tomatis), Backrooms (SMET Lab), I’ve used to play it (Guglielmo Diana), Surroundings (Pasquale Savignano) e Δ74 – Cartografie di un’assenza (Andrea Marazzi).

L’edizione 2025 si svolge nell’ambito del progetto INTERNATIONAL ROUTES: ARTS CREATING FUTURE, sostenuto dal PNRR, e vede la collaborazione di Università degli Studi di Torino, INA grm – Groupe de Recherche Musicale di Radio France, Museo Nazionale del Cinema, OGR Torino, GAM – Galleria d’Arte Moderna di Torino, PAV – Parco Arte Vivente, Circolo dei Lettori, Centro Tempo Reale di Firenze, Galleria Guido Costa Project, Circolo del Design e Conservatorio “Paganini” di Genova, con il supporto della Ernst von Siemens Musikstiftung e con la media partnership di Rai Radiotre.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.to-listen-to.it/