Attorno a ogni scuola c’è uno spazio che, nelle ore di ingresso e uscita, cambia ritmo e ogni giorno accoglie bambini, famiglie, residenti e chi si muove in città. Torino propone di ripensare gli spazi e le strade attorno a quattro scuole, in altrettante Circoscrizioni, attraverso un progetto presentato al bando regionale “Città Rigenerative”, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale.
La Giunta comunale, su proposta dell’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per quattro nuove zone scolastiche e la partecipazione al bando regionale. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’aria e rendere più ordinati, leggibili e funzionali gli spazi attorno alle scuole, in particolare davanti agli ingressi, dove nelle ore di entrata e uscita si concentrano pedoni, biciclette e veicoli. Il progetto coinvolgerà aree più ampie del semplice fronte scolastico e introdurrà nuove zone 30 nei quartieri interessati, ripensando le strade attorno alle scuole come spazi da vivere, oltre che da attraversare.
“Non si tratta però di intervenire solo davanti all’ingresso, ma di ripensare l’intero percorso che i bambini fanno ogni mattina. La scuola è un punto in cui la città si incontra e lo spazio che la circonda deve essere all’altezza di questo ruolo: curato, verde, pensato per chi lo vive. Per questo abbiamo scelto di partire da qui”, sottolinea l’assessora Foglietta.
Il progetto nasce dal lavoro di analisi, formazione e partecipazione avviato dalla Città nel 2025 con il progetto regionale ASSIEME.IT, che ha portato a individuare, in linea con il PUMS e con le recenti linee guida sulle zone scolastiche, i quattro ambiti di intervento.
In via Luserna di Rorà, nella Circoscrizione 3, davanti alla scuola Battisti nascerà una piazza scolastica rialzata, con pavimentazioni filtranti e nuovi alberi, mentre in via Vigone i marciapiedi si allargheranno agli incroci, con aiuole in grado di raccogliere l’acqua piovana. In via Passoni, nella Circoscrizione 4, lo spazio pedonale oggi delimitato da semplici transenne diventerà definitivo, con un filare di aceri e una pavimentazione filtrante. Sono previsti anche una nuova ciclabile protetta in via Perazzo e un percorso gioco nel giardino Fratelli Passoni, per imparare a usare la bicicletta in sicurezza.
In via Montevideo, nella Circoscrizione 8, la strada sarà ridisegnata per una velocità di 30 chilometri orari, con parcheggi a spina alternati che aiuteranno a rallentare la circolazione e un percorso condiviso tra auto e biciclette che collegherà la ciclabile di via Giordano Bruno al Lingotto e alle sedi universitarie, in continuità con gli interventi del PNRR sulle ciclabili. In via Piazzi, nella Circoscrizione 1, davanti alla scuola Foscolo, il marciapiede sarà ampliato e saranno piantati nuovi alberi. Agli incroci di corso Rosselli con via Piazzi e via Cassini, i due principali punti di attraversamento, le testate delle banchine alberate saranno trasformate per dare più spazio a chi cammina.
Ora la parola passa alla Regione Piemonte, che valuterà i progetti presentati dai Comuni su una dotazione complessiva di 30 milioni di euro.
La nuova candidatura si inserisce in un lavoro che la Città porta avanti da tempo sulle piazze e sugli spazi scolastici. Torino aveva partecipato anche al precedente bando regionale, grazie al quale sono stati realizzati gli interventi di via Lodovica, via Romita e via Cavagnolo. Il valore complessivo del progetto è di 2 milioni di euro, da finanziare per 1.771.110 euro attraverso il contributo regionale e per i restanti 228.890 euro con risorse proprie della Città.
