La Città concede a ITS Academy Ict Piemonte l’immobile di via Bligny 19-21. Diventerà un polo di formazione per più di mille studenti

A pochi mesi dalla sua messa a disposizione per associazioni ed enti del terzo settore (era fine agosto quando la Città lo inserì nell’elenco degli immobili disponibili per le concessioni), il grande fabbricato di via Bligny 19-21 diventerà un polo regionale di formazione, orientamento e innovazione attraverso la realizzazione di un Hub tecnologico. Ad avanzare la proposta è stata la Fondazione Istituto Tecnologico Superiore Academy per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione del Piemonte; (ITS Academy Ict Piemonte), ente riconosciuto dalla Regione Piemonte e dal Ministero dell’Istruzione per percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore e che ha tra i soci fondatori Città Metropolitana di Torino, Politecnico e Fondazione Compagnia di San Paolo.

La Città, con una delibera approvata oggi dalla Giunta su indicazione della vicesindaca con delega al Lavoro e agli Edifici Municipali Michela Favaro, ha concesso lo stabile per il progetto dell’ITS. La concessione prevede la costruzione di un polo regionale di formazione nell’area strategica dell’A.I. e interverrà anche in ambito territoriale-sistemico con la creazione di un HUB formativo integrato in grado di fungere da punto di riferimento per il Piemonte, catalizzando iniziative congiunte tra scuole, ITS, università, centri di ricerca e imprese.

“Il progetto che ci è stato presentato è solido e permetterà a un immobile del Centro, dismesso da tempo, di diventare un polo di formazione tecnologica all’avanguardia, capace di ospitare più di mille studenti – spiega la vicesindaca di Torino con delega al Lavoro e agli Edifici Municipali Michela Favaro -. Si tratta di un nuovo, essenziale, tassello di riqualificazione urbana che si unisce a un percorso formativo per i più giovani”.

La Fondazione prevede che il polo di via Bligny venga utilizzato da circa mille studenti nel biennio 2025-2027, circa 300 docenti e formatori e più di 40 aziende partner coinvolte in stage, progetti e attività di innovazione, con una ricaduta indiretta stimata in oltre 10mila beneficiari tra famiglie, imprese, stakeholder ed enti del territorio.

Il progetto presentato prevede un importante intervento di riqualificazione dell’immobile articolato in 4 fasi di ristrutturazione. Nella prima fase è prevista la rifunzionalizzazione completa ad uso laboratori didattici del grande capannone, che si sviluppa parallelamente a via Bligny attraverso una ristrutturazione sia edile che impiantistica. In questa fase, prevista per il prossimo anno, la Fondazione ha previsto un investimento pari a 400mila euro finanziati dalla terza fase del PNRR. Alla quota edilizia sopra citata, si aggiunge un finanziamento specifico, anch’esso reperito dalla Fondazione, per l’acquisto e l’installazione di attrezzature digitali e arredi innovativi, pari ad ulteriori 650mila euro. Nella seconda fase, prevista nel 2027, verrà realizzato nella parte del fabbricato di via Giulio uno spazio polifunzionale, dedicato all’istruzione tecnica e professionale di ogni ordine e grado. Lo spazio consentirà di accogliere le attività di orientamento concordate con le scuole del territorio e potrà essere utilizzato come aula studio. Inoltre, è previsto il presidio continuativo di personale dedicato.

Tale fase prevede un investimento da parte della Fondazione per le opere in oggetto per la parte edile stimato di circa 200mila euro. A questo si aggiunge un finanziamento specifico per l’acquisto e l’installazione di attrezzature digitali e arredi innovativi pari ad ulteriori 170mila euro. Le ulteriori fasi (3 e 4), costituiranno il completamento dei lavori, attraverso l’ampliamento dedicato ai servizi agli allievi, integrando le aree didattiche e quelle dei servizi in un unico campus.