Un nuovo ecocentro per la zona nord di Torino. È stato inaugurato questa mattina il Centro di Raccolta di via Massari, una struttura attesa da tempo sul territorio che dal 15 giugno offrirà a cittadini e utenze autorizzate un punto di conferimento più vicino e accessibile. Realizzato nell’area compresa tra via Massari e via Reycend, il nuovo sito si estende su oltre 4.000 metri quadrati ed è destinato a rafforzare la rete dei servizi ambientali cittadini, contribuendo a contrastare l’abbandono dei rifiuti e a favorire una gestione più efficiente della raccolta differenziata.

L’intervento, promosso dalla Città di Torino e realizzato da Amiat Gruppo Iren, ha richiesto un investimento di circa 2 milioni di euro, sostenuto in parte attraverso fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il nuovo centro nasce per rispondere a una storica carenza di servizi nel quadrante nord della città e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento delle infrastrutture dedicate alla raccolta differenziata e al corretto conferimento dei rifiuti.
Ad aprire gli interventi durante la cerimonia inaugurale è stato il presidente della Circoscrizione 5, Alfredo Correnti, che ha sottolineato il valore della riqualificazione dell’area e il lavoro svolto in sinergia con Città e Iren. “Vedere questo spazio trasformato in un’opera così utile è la dimostrazione di una Torino che cambia davvero. Il dialogo costante tra la nostra amministrazione di prossimità, la Città e il Gruppo Iren ha permesso di dare una risposta concreta e tempestiva alle esigenze dei quartieri”, ha dichiarato.
A seguire è intervenuta l’assessora alle Politiche per l’Ambiente, Chiara Foglietta, che ha ricordato il percorso compiuto dalla città negli ultimi anni sul fronte della raccolta differenziata. “Abbiamo scelto questo specifico territorio perché la zona nord necessitava di un nuovo centro di raccolta di prossimità. In questi anni la Città ha recuperato un ritardo storico, estendendo la differenziata su tutti i 34 quartieri. Ora continuiamo a puntare sulla comunicazione: non conta solo la quantità, ma soprattutto la qualità della differenziata, affinché Torino sia sempre più vivibile e sostenibile”.
Successivamente la presidente di Amiat, Paola Bragantini, ha evidenziato il ruolo strategico del nuovo centro nel contrasto all’abbandono dei rifiuti. “Questo sito eviterà ai residenti di dover fare lunghi spostamenti per conferire un rifiuto ingombrante, ricevendo materiali che spesso si ha la tentazione di abbandonare per strada. Gli ecocentri sono gratuiti e accessibili a tutti i torinesi: venire qui è un gesto d’amore per la propria città”.
A chiudere la cerimonia è stato il sindaco Stefano Lo Russo, che ha inserito il nuovo centro all’interno del più ampio programma di interventi per il miglioramento dei servizi urbani portato avanti dall’amministrazione comunale. “Si tratta di uno dei tantissimi tasselli del piano di interventi che stiamo portando avanti per restituire servizi alla cittadinanza e migliorare Torino. Avevamo due grandi obiettivi: estendere la raccolta differenziata a tutta la città, traguardo che oggi è realtà in ogni quartiere, e infrastrutturare il territorio con luoghi idonei per contrastare l’abbandono degli ingombranti”. Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento ai dipendenti di Amiat “che ogni giorno lavorano per rendere la nostra città pulita ed elegante, un pregio riconosciuto anche dai tanti turisti”.
La nuova struttura è stata progettata per coniugare efficienza operativa e attenzione al contesto urbano. L’area è completamente asfaltata e recintata, circondata da una fascia verde perimetrale e organizzata con percorsi distinti per i cittadini e per i mezzi operativi di Amiat, così da garantire la massima sicurezza durante le operazioni di conferimento. Al suo interno trovano posto cassoni scarrabili per i materiali voluminosi e aree coperte da tettoie destinate alla protezione dei rifiuti pericolosi e delle apparecchiature elettroniche dagli agenti atmosferici. Sulle coperture sarà inoltre installato un impianto fotovoltaico.
I cittadini e le utenze non domestiche autorizzate potranno conferire numerose tipologie di rifiuti, tra cui apparecchiature elettriche ed elettroniche, mobili, materassi, divani, materiali tessili, oli vegetali e minerali esausti, toner e cartucce per stampanti, oltre a piccoli quantitativi di inerti derivanti da lavori domestici. La presenza di un punto di raccolta facilmente raggiungibile consentirà di ridurre i conferimenti impropri e di favorire una gestione più corretta dei rifiuti sul territorio.
Il Centro di Raccolta di via Massari entrerà in funzione lunedì 15 giugno e sarà aperto dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 7.15 alle 19.00. Rimarrà invece chiuso la domenica e nei giorni festivi.
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per ricordare Marco Rossi, storico direttore di Amiat scomparso a luglio dello scorso anno e figura molto stimata all’interno dell’azienda e sul territorio. Su iniziativa dei lavoratori è stato piantato un ulivo accompagnato da una targa commemorativa che recita: “In memoria del collega Marco Rossi, costruttore di pace. Il suo lavoro, il suo impegno e i suoi valori continuano a vivere in chi lo ha conosciuto”.
Nel corso del momento commemorativo è stato ricordato come Rossi abbia rappresentato per anni un punto di riferimento, distinguendosi non solo per l’impegno professionale ma anche per la sua attività di volontariato. Dopo la sua scomparsa, molti colleghi hanno scoperto il ruolo svolto al fianco del Sermig, con il quale aveva partecipato anche a missioni umanitarie a sostegno della popolazione ucraina. L’ulivo piantato all’interno del nuovo centro è stato scelto come simbolo di pace e di armonia, un segno destinato a mantenere vivo il ricordo di una persona che, come è stato sottolineato durante la cerimonia, ha saputo fare la differenza soprattutto attraverso la propria presenza, la capacità di creare relazioni e l’attenzione verso gli altri.












