Il Piemonte è al MIPIM di Cannes (9-13 marzo 2026), il principale appuntamento internazionale dedicato al real estate e alla trasformazione urbana, che riunisce ogni anno oltre 20mila delegati da circa 90 Paesi e punto di incontro tra capitali, visioni di sviluppo e progettualità territoriali. La partecipazione è organizzata da Ceipiemonte nell’ambito del Progetto Attrazione Investimenti promosso da Regione Piemonte e dal Sistema Camerale piemontese, del Progetto Integrato di Filiera (PIF) “Cleantech & Green Building” della Regione Piemonte, finanziato dal PR FESR 2021-2027, e del Progetto “Iniziativa promozionale di internazionalizzazione a supporto del sistema produttivo regionale” finanziato dalla Regione Piemonte.


La presenza piemontese si inserisce in una strategia strutturata di attrazione degli investimenti esteri e di promozione integrata del territorio che integra attrazione di capitali esteri, valorizzazione delle opportunità immobiliari e rafforzamento delle filiere produttive regionali collegate al real estate, sostenuta dagli strumenti regionali per la competitività e l’internazionalizzazione del sistema economico. Ed è proprio questa strategia, fondata sull’accompagnamento qualificato agli investitori e su una collaborazione stretta tra Regione Piemonte, Sistema Camerale e Ceipiemonte, che oggi ha ricevuto un importante riconoscimento internazionale: il Financial Times ha premiato il Piemonte nell’ambito degli “Investment Impact Awards 2026” che valorizzano i progetti di investimento estero capaci di generare il maggiore impatto sui territori europei. La testata specializzata fDi Intelligence ha infatti inserito l’investimento di LVMH relativo alla Manifattura Bulgari di Valenza al 6° posto tra i progetti europei di medie dimensioni con il più significativo impatto economico e territoriale, confermando la capacità dell’ecosistema piemontese di attrarre investimenti ad alto valore aggiunto e di tradurli in sviluppo concreto e duraturo.
Un patrimonio di oltre 6,5 milioni di metri quadrati diffusi su tutto il territorio è in vetrina al MIPIM: un’offerta sinergica in cui disponibilità di spazi, competenze, sostenibilità e governance territoriale convergono in un’unica proposta di valore. Al centro della proposta regionale, le oltre 60 aree e immobili raccolti in una banca dati di Regione Piemonte: 4 milioni di metri quadrati tra brownfield (già costruiti) e greenfield (aree libere e aperte a qualsiasi tipo di trasformazione). Si tratta di spazi già edificati da rigenerare e nuove aree pronte ad accogliere progetti di sviluppo: opportunità pensate sia per imprese internazionali che scelgono il Piemonte come nuova base operativa, sia per realtà già insediate che intendono crescere, ampliarsi e investire nel riuso, contribuendo alla riduzione del consumo di suolo e alla valorizzazione dell’esistente. Accanto alla banca dati regionale, vengono proposti ulteriori 20 opportunità – selezionate grazie al Partner Program Immobiliare sviluppato da Ceipiemonte nell’ambito del Progetto Attrazione Investimenti – in hospitality, student housing e logistica, per oltre 2 milioni di mq in tre asset class strategici perfettamente in linea con le ultime tendenze di mercato e le nuove dinamiche della domanda internazionale. Nell’area espositiva è inoltre possibile esplorare la piattaforma digitale di Torino Urban Lab, che racconta i processi di trasformazione di Torino e dell’area metropolitana, con un focus su 188 progetti. Altre opportunità di sviluppo presentate al MIPIM riguardano le aree di Polo Urbano – Gruppo Ferrovie dello Stato, situate sul territorio regionale, tra cui Torino Porta Susa Spina 2, Torino Lingotto Parco della Salute, Torino Oddone Spina 3, Torino Rebaudengo Spina 4 e altre aree in comuni piemontesi.
La partecipazione del Piemonte non si esaurisce nell’offerta immobiliare destinata a potenziali investitori. Al MIPIM sono infatti presenti anche 19 imprese del PIF “Cleantech & Green Building” che rappresentano l’offerta di competenze, tecnologie e soluzioni avanzate per l’edilizia sostenibile e la gestione efficiente degli immobili. Dalla progettazione urbana agli studi di fattibilità, dall’architettura al design, dall’ingegneria ai materiali innovativi, il Piemonte si presenta come un cluster completo in grado di affiancare sviluppatori, investitori e costruttori nella realizzazione di interventi complessi e orientati alla qualità. Completa la panoramica il database che raccoglie le referenze internazionali della filiera piemontese: oltre 110 i Paesi raggiunti nei cinque continenti e circa 50 i progetti realizzati in 28 Paesi in cui le imprese regionali hanno contribuito con competenze, servizi, prodotti e tecnologie. Questa mappatura testimonia l’alto livello di internazionalizzazione della filiera e la credibilità del territorio sui mercati globali, evidenziando l’estrema versatilità in tutti gli asset class di riferimento: dal residenziale al commerciale, dall’education all’hospitality.
“Il Piemonte – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alle Attività produttive, Internazionalizzazione e Attrazione investimenti Andrea Tronzano – si presenta al MIPIM con una proposta concreta per gli investitori internazionali: oltre 6 milioni di metri quadrati di opportunità di sviluppo e un sistema pubblico che lavora in modo coordinato per trasformare queste opportunità in investimenti reali, occupazione e crescita. Il riconoscimento del Financial Times agli Investment Impact Awards per l’investimento LVMH a Valenza conferma la credibilità del nostro territorio e la capacità del Piemonte di attrarre progetti industriali e immobiliari di alto livello. La nostra priorità è attrarre capitali e nuove imprese, generando sviluppo e opportunità per il territorio. Valorizzare le aree disponibili significa rafforzare il ruolo del Piemonte come uno dei poli europei più attrattivi per chi sceglie di investire, produrre e innovare”.
“La presenza al MIPIM è sicuramente un’opportunità importante per presentare a investitori e operatori internazionali la stagione di trasformazione urbana che la nostra città sta vivendo. La Torino che stiamo costruendo sa unire attrattività e innovazione con una forte attenzione alla sostenibilità e all’inclusione sociale. È un laboratorio dove si sperimenta il futuro: nella transizione digitale, nell’innovazione sostenibile, nella formazione accademica, nella cultura come leva di sviluppo. Il nuovo Piano Regolatore Generale rappresenta il quadro entro cui questo cambiamento prende forma: uno strumento che orienta lo sviluppo e indirizza gli investimenti verso ambiti strategici, all’interno di una visione urbana chiara, fondata sulla qualità dello sviluppo, sulla sostenibilità ambientale e sulla valorizzazione delle infrastrutture e delle connessioni metropolitane. Essere presenti al MIPIM significa mettere questa visione in dialogo con il mercato internazionale e rafforzare il posizionamento di Torino in Europa e nel mondo” dichiara il sindaco della Città di Torino, Stefano Lo Russo.
Riflettori puntati anche sul Piano Regolatore della Città di Torino grazie anche alla presenza dell’assessore all’Urbanistica della Città di Torino Paolo Mazzoleni che, da oggi al 12 marzo, rappresenterà la Città di Torino. Interverrà l’11 marzo nella conferenza dedicata alla Regione Piemonte e alla Città di Torino, con un focus sulla trasformazione urbana e sulle opportunità di investimento in una città in cambiamento. Mentre il 12 marzo, all’interno del programma del padiglione Italia dedicato all’ospitalità delle città italiane, l’Assessore Mazzoleni interverrà valorizzando il percorso che la città di Torino sta costruendo per accrescere l’attrattività verso investitori e gruppi alberghieri internazionali, nell’ottica di favorire la crescita economica del territorio. Inoltre un video in stand illustra la trasformazione urbana di Torino, una città in evoluzione, attrattiva per imprese, talenti e capitale, orientata alla rigenerazione e al riuso delle aree strategiche, che offre opportunità di investimento coerenti con le transizioni ambientali e digitali in atto e con una visione di sviluppo sostenibile e di lungo periodo.


“La presenza del Piemonte al MIPIM 2026 corona una strategia corale in cui il Sistema Camerale connette la programmazione regionale alla concretezza del tessuto produttivo. Presentare oltre 6 milioni di metri quadri di opportunità dimostra la forza di un ecosistema capace di offrire risposte ‘chiavi in mano’ agli investitori internazionali. Il premio del Financial Times agli Investment Impact Awards 2026 conferma, poi, che la collaborazione tra Regione, Camere di commercio e Ceipiemonte attrae capitali ad alto valore aggiunto, come dimostra il caso LVMH a Valenza. Il nostro obiettivo è continuare a trasformare il territorio in un laboratorio di innovazione e attrattività, dove il capitale internazionale trova non solo spazi d’eccellenza, ma anche un partner istituzionale solido e una rete di fornitori tecnologici di prim’ordine” commenta Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino e vice presidente di Unioncamere Piemonte.
“Il MIPIM rappresenta per noi un appuntamento strategico che, anno dopo anno, consolida la presenza del Piemonte nei principali circuiti internazionali del real estate – commenta Dario Peirone, presidente di Ceipiemonte. Arriviamo a questa edizione dopo mesi di lavoro dedicati alla costruzione di un’offerta strutturata sul real estate regionale e alla preparazione di un’agenda con oltre 50 incontri con investitori e developer internazionali, finalizzati sia all’attrazione di nuovi investimenti sia alla promozione dell’export della filiera piemontese. Quest’anno abbiamo inoltre organizzato a Cannes un momento di confronto ristretto con una selezione di investitori e operatori di alto profilo, tra cui catene alberghiere di lusso e player internazionali provenienti da Francia, Stati Uniti, Svezia, Regno Unito, Germania e Repubblica Ceca: contatti sviluppati attraverso un’attenta attività di lead generation che rafforza ulteriormente il posizionamento internazionale del Piemonte”.
