L’assessore allo Sport della Città di Torino, Domenico Carretta, ha partecipato questa mattina alla presentazione delle squadre di hockey su prato del CUS Torino e del HCU Rassemblement Torino.

Grazie alla collaborazione tra le due società torinesi, avviata nel 2019, la disciplina continua a crescere in città, coinvolgendo un numero sempre maggiore di giovani atleti e consolidando un progetto sportivo ambizioso. I risultati raggiunti finora testimoniano la solidità del movimento: oltre 250 tesserati, nuove scuole hockey attivate nei quartieri cittadini e della prima cintura, e una filiera giovanile completa, sia maschile che femminile, dall’under 8 fino alla prima squadra. Nove i titoli giovanili femminili conquistati, e numerose le finali nazionali raggiunte in entrambe le categorie.
La prima squadra femminile da quattro anni è stabilmente in Elite (la massima categoria italiana), ed è reduce da due secondi posti sia indoor che prato, mentre la formazione maschile si prepara ad affrontare il campionato di serie A2 con l’obiettivo del salto di categoria, puntando sui tanti talenti cresciuti nel vivaio. Anche per la stagione 2025-2026 le due prime squadre potranno contare sul sostegno del Gruppo Iren.
Per il secondo anno consecutivo, inoltre, il Rassemblement ha organizzato a Torino il Torneo delle Regioni, manifestazione dedicata agli under 18 e rinata proprio sotto la mole nel 2024. Il Cus Torino, da parte sua, è da anni la realtà in Italia che meglio lavora con le scuole: nella scorsa stagione ha portato l’hockey su prato in 162 plessi scolastici tra Torino e provincia – tra primarie, secondarie di primo e secondo grado – coinvolgendo più di 30mila studenti.
“Compito di un’amministrazione è sostenere le tante realtà sportive cittadine ed esserci sempre, a prescindere dal clamore dell’evento sportivo. Significa dare forza e sostegno alla passione che si genera attorno ad uno sport – ha dichiarato l’assessore Carretta intervenendo alla conferenza stampa -. Per questo era importante essere presenti oggi. Un grazie al CUS Torino, all’HCU Rassemblement e a Iren, che ogni anno condividono e promuovono i valori e l’etica di questo sport”.
