Torino, dai giovani idee e progetti per una città più sostenibile

Dalla mappatura delle piste ciclabili alla creazione di una ciclostazione solare, fino alla segnaletica per la mobilità dolce nel quartiere Vallette: sono alcuni dei progetti presentati sabato 25 ottobre al Centro Polisportivo Massari durante l’evento finale del bando Youth Climate Action Fund 2025 (YCAF), promosso dalla Città di Torino con il sostegno di Bloomberg Philanthropies.

L’iniziativa non è stata solo un momento di esposizione dei progetti, ma anche un’occasione di restituzione alla città e di riflessione sul futuro del percorso avviato con lo YCAF. Un risultato reso possibile grazie al lavoro congiunto dei tre team promotori — G.R.I.S. (Guida, Ripara, Informa, Scopri), CicloTO e RiGenerAzione — che hanno scelto di unire le forze per costruire un momento di incontro, dialogo e partecipazione aperto a tutta la cittadinanza

«È stimolante vedere come i giovani torinesi affrontino concretamente le sfide della sostenibilità e della mobilità attiva», ha dichiarato l’Assessora all’Innovazione e alla Mobilità del Comune di Torino Chiara Foglietta. «I progetti dei vari team mostrano come collaborazione, creatività e partecipazione possano trasformare le idee in azioni concrete per la città. È un esempio di come, insieme, istituzioni e comunità possano rendere Torino più vivibile e attenta ai bisogni di tutte e di tutti».

Erano presenti diversi team torinesi che hanno portato avanti idee concrete per una città più sostenibile. RiGenerAzione ha trasformato una parte del quartiere Vallette in un laboratorio di co-progettazione di mappe e segnaletica per promuovere la mobilità dolce e la cittadinanza attiva, mentre G.R.I.S. ha realizzato una ciclostazione solare arricchita da attività educative e corsi di manutenzione bici. CicloTO ha mappato criticità e punti di forza delle piste ciclabili e ciclopedonali della città, sviluppando anche un prototipo di web app dedicata alla mobilità attiva. I protagonisti di Marmellate Sostenibili hanno raccolto e trasformato frutta altrimenti destinata allo spreco, offrendo in degustazione le loro marmellate, mentre ECORUN ha coinvolto oltre 100 cittadini in un evento di pulizia dei parchi di Mirafiori Sud, con momenti di confronto con esperti di ambiente e comunità energetiche. Giovani Energie in Rete sta sviluppando un portale per diffondere consapevolezza sui temi del consumo energetico, e i ragazzi de Il Clima cambia e tu? hanno creato il “Manuale di sopravvivenza 2050”, con 100 piccole azioni quotidiane per ridurre l’impatto ambientale. Infine, Echos of Change ha prodotto una canzone e un videoclip che sintetizzano l’energia e la determinazione dei giovani nel contrastare le logiche che minacciano il nostro pianeta.

«Questa esperienza ci ha mostrato quanto la nostra creatività possa tradursi in azioni concrete per la città. Vedere l’interesse delle persone verso i nostri progetti ci ha dato una grande carica: l’energia e le relazioni costruite in questi mesi ci spingono a continuare, a far crescere le attività e a immaginare una Torino sempre più verde, sicura e vivibile per tutti», hanno raccontato i partecipanti.

Per chi volesse approfondire, sono disponibili i podcast dei progetti, realizzati da O-Gen Associazione e pubblicati su Spotify nella sezione Youth Climate Action Fund.

L’esperienza del bando promosso dalla Città di Torino con il sostegno di Bloomberg Philanthropies dimostra come le azioni dei giovani possano contribuire a immaginare e costruire dal basso una città più verde, inclusiva e vivibile. I progetti presentati per lo YCAF 2025 mostrano concretamente come creatività, collaborazione e partecipazione possano trasformare idee in azioni per migliorare la vita di tutti in città.