Salute giovanile e città: al via il progetto Ambassador del Benessere della città di Torino

Nel pomeriggio di ieri, venerdì 27 marzo, alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, si è svolto l’incontro pubblico di presentazione del progetto “Ambassador del Benessere”, promosso dall’Associazione Nessuno in partenariato con Città di Torino, ARCI, UISP, Vol.To e la Società Italiana di Psicologia Positiva. L’appuntamento, che ha coinvolto giovani tra i 18 e i 30 anni, ha messo al centro il tema della salute psicofisica delle nuove generazioni e il loro ruolo attivo nelle politiche educative, culturali e di rigenerazione urbana.

Il progetto si propone di costruire un modello di collaborazione tra enti pubblici, università, ordini professionali e terzo settore, valorizzando il protagonismo giovanile. L’obiettivo è promuovere iniziative e spazi urbani più attenti al benessere, attraverso il coinvolgimento diretto dei giovani come attori del cambiamento all’interno della comunità.

Nel corso dell’incontro è stato presentato nel dettaglio il percorso formativo che darà avvio concreto all’iniziativa: 14 appuntamenti rivolti a 30 giovani, selezionati e chiamati a sviluppare competenze e progettare attività dedicate ai loro coetanei. Il percorso, illustrato da Eleonora Saladino, presidente della Società Italiana di Psicologia Positiva, si inserisce all’interno delle azioni  promosse da “Bella Storia” di Città di Torino e “Fuori Aria”, e rappresenta un primo passo verso la costruzione di una rete stabile di ambassador capaci di promuovere il benessere psicofisico nei contesti urbani.

Durante la serata sono state inoltre presentate le altre azioni progettuali, realizzate in collaborazione con UISP e ARCI, a cura di Alessandro Mercuri, presidente dell’Associazione Nessuno. Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con le attività formative e con la successiva ideazione e realizzazione di iniziative sul territorio, sviluppate direttamente dai partecipanti.

All’incontro sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle professioni: Marzia Pontone, direttrice della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino, Jacopo Rosatelli, assessore alle Politiche sociali, pari opportunità e coordinamento relazioni con aziende sanitarie, Giancarlo Marenco, Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte, Monica Lo Cascio, Direttrice del Dipartimento Servizi Sociali, Socio Sanitari, Abitativi e Servizi Educativi della Città di Torino, e Daniela Converso, direttrice del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino.

«Il benessere psicologico è un tema estremamente rilevante e soprattutto rivendicato con orgoglio dalle ragazze e dai ragazzi – ha affermato l’assessora Carlotta Salerno -. Abbiamo dunque rilevato ed interiorizzato l’esigenza di maggiore attenzione sul tema e con il loro stesso orgoglio, come Città, abbiamo investito in azioni di supporto e di promozione del benessere psicofisico. Proprio per questo Ambassador è rientrato tra le iniziative finanziate nell’ambito di Bella Storia. Il valore aggiunto risiede non solo nel fare rete, ma anche e soprattutto nel mettere al centro i giovani, rendendoli protagonisti e supporter reali tra i loro pari».

«Ci aspettiamo che ogni “ambassador” possa essere agente di cambiamento – ha dichiarato l’assessore Jacopo Rosatelli -: la consapevolezza sul tema del benessere è una chiave per riconoscere quegli ostacoli sociali che ne impediscono la diffusione e che quindi occorre rimuovere con il contributo di tutti e tutte».