Torino porta a Shanghai le proprie esperienze e buone pratiche nel campo dell’educazione e dell’apprendimento permanente. La Città partecipa infatti alla prima edizione del GNLC Global Academy Campus 2026, iniziativa promossa dall’UNESCO Global Network of Learning Cities che riunisce, dal 12 al 17 ottobre, amministratori, esperti e professionisti impegnati nello sviluppo di comunità educanti e inclusive. A rappresentare Torino l’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno.
L’appuntamento internazionale è riservato alle prime 30 Learning Cities UNESCO, selezionate all’interno di una rete che oggi coinvolge oltre 400 città in tutto il mondo. Al Campus partecipano più di cento delegati provenienti da 20 Paesi, chiamati a confrontarsi su come l’educazione permanente, ovvero lungo tutto l’arco della vita, possa contribuire a rispondere alle grandi sfide sociali, ambientali e tecnologiche del nostro tempo.
Nel corso della settimana sono in programma laboratori, visite studio e sessioni di approfondimento dedicate all’intelligenza artificiale e alla digitalizzazione, alla collaborazione tra diversi ambiti delle politiche pubbliche, alla resilienza climatica e allo sviluppo sostenibile. Ampio spazio è riservato anche ai temi dell’inclusione, dell’accesso universale all’istruzione, del benessere delle persone e dell’invecchiamento attivo.
“Essere parte della rete UNESCO delle Learning Cities significa avere l’opportunità di confrontarsi con città di tutto il mondo che stanno sperimentando politiche innovative per rendere l’apprendimento un diritto accessibile in ogni fase della vita – dichiara l’assessora Carlotta Salerno -. Shanghai è un’occasione preziosa per condividere l’esperienza di Torino, ascoltare pratiche e soluzioni adottate in contesti diversi e rafforzare una rete internazionale che può aiutarci a costruire politiche educative sempre più inclusive, innovative e capaci di rispondere ai cambiamenti sociali e tecnologici del nostro tempo”.

