Venerdì 7 febbraio, a partire dalle 18.30, l’HUB della Creatività al Cortile del Maglio sarà teatro dell’inaugurazione di LEVEL UP!, l’iniziativa di Torino Creativa dedicata alla promozione della creatività giovanile.

Per l’occasione, saranno esposte le opere di arte visiva, videoarte e installazione multimediale di Erica Gariboldi e Michela Troian, artiste selezionate attraverso la call Io Sono Creativ*. La mostra, intitolata LOVE_from the margins, resterà aperta al pubblico anche sabato 8 febbraio (dalle 10.30 alle 14) e domenica 9 febbraio (dalle 10.30 alle 17.30), con ingresso libero.
Questo appuntamento di LEVEL UP! è dedicato al tema dell’amore, un argomento universale e sempre attuale, ma spesso controverso. Grazie alle opere di Erica Gariboldi e Michela Troian, il pubblico sarà invitato a esplorare l’amore da angolazioni inedite, spostando i confini del concetto convenzionale per approdare a una visione più fluida e inclusiva.
LOVE_from the margins, infatti,è una mostra pensata per stimolare riflessioni profonde, accompagnando lo spettatore in un viaggio tra interno ed esterno, intimo ed esposto, per interrogarsi sugli opposti o, al contrario, celebrare il coraggio dell’autenticità.
Erica Gariboldi è un’artista visiva che si è affermata nel panorama contemporaneo con esposizioni a Torino, Milano, Venezia e Genova. La sua formazione si sviluppa tra le arti visive e le discipline umanistiche, con un forte interesse per l’antropologia contemporanea, che influenza profondamente la sua ricerca artistica. Attraverso la videoarte, la fotografia e la pittura, Erica Gariboldi indaga gli spazi abbandonati della ritualità tradizionale e i moderni mezzi di comunicazione come luoghi di isolamento. Le sue opere affrontano temi come la medicalizzazione del dolore e lo stigma del disturbo mentale, cercando di creare spazi di soglia dove mettere in discussione i valori dominanti e promuovere modalità alternative di conoscenza e relazione con il mondo.
Michela Troian è un’artista visiva che lavora attraverso installazioni, performance e fotografia. Dopo la laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia e in Nuove Tecnologie dell’Arte a Torino, la sua ricerca si concentra sulle connessioni tra vulnerabilità umana, intimità e forme di vita organiche, con un’ottica queer e fluida. Ispirata da pensatori come Stefano Mancuso e Donna Haraway, Michela Troian supera i confini antropocentrici per immaginare nuovi modi di abitare il mondo. Le sue opere creano spazi di relazione sensoriale e percettiva, promuovendo una riflessione sulla coesistenza e sulla trasformazione condivisa. Il dialogo tra materia organica e vita umana apre orizzonti di possibilità per un futuro più empatico e sostenibile.
INFO: torinocreativa@comune.torino.it


