“Insieme fermiamo la violenza”: all’Anagrafe Centrale inaugurata l’installazione artistica e la mostra per la prevenzione della violenza di genere

È stata inaugurata oggi pomeriggio, negli spazi dell’Anagrafe Centrale di Torino, in via della Consolata, l’installazione artistica “Insieme fermiamo la violenza”, ideata dall’artivista viandante Rosalba Castelli e promossa dall’associazione Artemixia, insieme all’apertura della mostra “Rosso Indelebile – Sentieri Antiviolenza”. Per la Città di Torino sono intervenuti gli assessori Jacopo Rosatelli e Francesco Tresso.

L’iniziativa si inserisce in un progetto che utilizza l’arte come strumento di consapevolezza, memoria attiva e responsabilità collettiva, coinvolgendo cittadinanza, scuole, associazioni e istituzioni.

La scelta dell’Anagrafe Centrale assume un forte valore simbolico: l’edificio fu per oltre un secolo sede del Regio Manicomio Femminile, luogo di segregazione e cancellazione delle identità femminili. Oggi, spazio dedicato al riconoscimento civile delle persone, diventa teatro di una riflessione pubblica sulla tutela dei diritti e sulla necessità di non considerarli mai definitivamente acquisiti.

L’installazione artistica rappresenta una mano monumentale composta da sette lastre di acciaio, simbolo della forza collettiva necessaria per spezzare il silenzio e l’indifferenza. Solo la lastra centrale consente l’attraversamento, evocando la possibilità dell’incontro, dell’aiuto e della responsabilità condivisa. L’opera è stata realizzata anche grazie a un crowdfunding pubblico, i cui nomi sono incisi alla base dell’installazione, rendendo visibile una comunità che sceglie di esporsi e di agire.

Contestualmente è stata aperta la mostra “Rosso Indelebile – Sentieri Antiviolenza”, che raccoglie opere di studentesse e studenti del Liceo Artistico Passoni, della Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri di Giaveno e lavori inediti delle detenute della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, realizzati nell’ambito del laboratorio “Ricamare il Ricordo”. 

“Siamo lieti di aprire nuovamente le porte dell’Anagrafe Centrale al progetto ideato e curato da Rosalba Castelli, che coinvolge giovani artiste e artisti capaci, attraverso la loro creatività, di stimolare la riflessione delle tante cittadine e dei tanti cittadini che ogni giorno attraversano questi spazi, su un tema fondamentale come la prevenzione della violenza di genere – ha commentato l’assessore ai Servizi civici Francesco Tresso -. Alla nuova edizione della mostra Rosso Indelebile, si affianca quest’anno anche un’installazione artistica, collocata temporaneamente nel giardino dell’Anagrafe Centrale, che arricchirà un luogo pubblico così frequentato, rafforzandone il valore simbolico e civile”.

“Il contrasto alla violenza di genere è una priorità che richiede continuità, responsabilità e un impegno condiviso tra istituzioni e comunità – ha aggiunto l’assessore alle Pari Opportunità, ai Diritti e alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli -. Iniziative come questa contribuiscono a rafforzare una cultura dei diritti, della prevenzione e del rispetto, parlando a pubblici diversi e coinvolgendo attivamente le giovani generazioni e come Città di Torino siamo lieti di accogliere e sostenere percorsi come questo che uniscono educazione, memoria e partecipazione, valorizzando il lavoro delle reti territoriali e mantenendo alta l’attenzione sul tema dei diritti affinché ogni donna possa sentirsi veramente libera”.

La mostra sarà visitabile durante il periodo di apertura dell’anagrafe. Sono previste visite guidate gratuite per le scuole, condotte da Rosalba Castelli, prenotazioni su www.artemixia.it/prenotazione.