Giornata della disabilità: Torino si candida a capitale europea dell’accessibilità

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di Mauro Gentile

Mettere il primo mattone nella costruzione di un percorso per candidare Torino a concorrere all’Access City Award: il riconoscimento che l’Unione europea assegna alle città con più di 50mila abitanti che,  abbattendo barriere architettoniche e culturali, si sono rese accessibili a tutti, anche a chi – come anziani, persone con difficoltà motorie, diversamente abili o anche solo mamme con il passeggino – deve quotidianamente fare i conti con qualcosa che ne limita i movimenti. Nei fatti a candidare la città della Mole a capitale europea dell’accessibilità.

Questo l’obiettivo dichiarato delle due associazioni, Associazione Italiana Paralisi Spastica (AIPS) e Servizio Emergenza Anziani (SEA), che questo pomeriggio, nella Sala Colonne di Palazzo di Città, hanno organizzato l’incontro “Diritto2016 per una Torino accessibile a tutti”.

Sul fronte dell’accessibilità il capoluogo piemontese non parte certo da zero. Molte cose sono state fatte, altre certo restano ancora da fare. Si continuerà a lavorare – è stato più volte evidenziato nel corso dell’incontro – per rimuovere in città ogni forma di barriera, operando insieme, istituzioni e associazioni dei disabili perché – si è detto – non vi è migliore metodologia di quella partecipativa, quella che rende protagonisti i destinatari dei provvedimenti e delle azioni della pubblica amministrazione.

All’incontro organizzato da AIPS e SEA è intervenuto il sindaco Piero Fassino (nella foto insime a Fiorenzo Alfieri, presidente onorraio di Aips, Enrica Baricco, presidente di Casaoz,  Angelo Catanzaro, presidente Aips, e l’assessore Ilda Curti) il quale, portando il saluto della Città ha ricordato che “Torino ha da tempo istituito un “disability manager” con il compito di promuovere in tutte le strutture delle città iniziative e programmi per una Torino accessibile a tutti. E sono molte le buone pratiche messe in essere nei trasporti, nelle scuole, negli uffici pubblici. Per questo – ha aggiunto Fassino – la Città aderisce pienamente al progetto “DiritTO 2016” promosso dal coordinamento delle associazioni delle persone disabili con l’obiettivo di conquistare per Torino l’Access City Award istituito dall’Unione Europea per la città che abbiano realizzato politiche a favore delle persone disabili”.

Torino proseguirà, anche nei prossimi anni, a lavorare per fare di se stessa una città libera da ostacoli e da ogni forma di barriera. Per diventare una capitale europea dell’accessibilità.