Equi.Voci – All Freaks Free, una giornata gratuita tra talk, performance e installazioni per riscrivere insieme i significati di equità, inclusione e partecipazione

Cosa significa oggi vivere in una società equa e inclusiva? Come possiamo rendere i nostri spazi, fisici, sociali, culturali, realmente accessibili a tutti? Da queste domande nasce il progetto Equi.Voci – All Freaks Free, promosso dal Dipartimento Servizio Giovani, Diritto allo Studio, Città Universitaria della Città di Torino e realizzato dalla Fondazione Club Silencio nell’ambito delle attività inerenti alle Politiche giovanili sul tema “Diversity-Equity-Inclusion”, che sabato 24 maggio trasformerà gli spazi di Variante Bunker, situato nel quartiere Barriera di Milano, in un grande laboratorio urbano di confronto, ascolto e festa.

Dalle 15 a mezzanotte, installazioni, talk, mostre, performance artistiche e attività interattive si alterneranno in un evento gratuito pensato per i giovani e costruito insieme a loro, con l’obiettivo di dare voce alle differenze e costruire nuove narrazioni condivise attorno ai temi della diversità, dell’equità e dell’inclusione.

Equi.Voci – All Freaks Free nasce con l’obiettivo di offrire alle nuove generazioni uno spazio di espressione, consapevolezza e attivazione civica. L’evento, che si articola nelle quattro tematiche parità di genere, diritti LGBTQ+, accessibilità e multiculturalità, esplora da vicino i nodi centrali dell’equità sociale attraverso linguaggi visivi, artistici e performativi. Durante la giornata, talk, laboratori, installazioni, attività interattive e proiezioni accompagneranno il pubblico in un percorso immersivo tra corpi, storie, desideri e lotte. A seguire, il party conclusivo con DJ set e performance queer per celebrare la bellezza delle differenze. L’intera giornata si svolgerà in forma gratuita.

Equi.Voci non è solo un evento, ma un impegno a lungo termine per costruire una cultura dell’inclusività. Pensato come uno spazio intersezionale e accessibile, il progetto nasce dall’urgenza di contrastare i pregiudizi e promuovere una convivenza rispettosa delle soggettività, in particolare tra gli under 30. Grazie al coinvolgimento di collettivi come Mai UltimiThe Nerve e partner della rete Safe and Sound, Equi.Voci mette al centro l’esperienza delle comunità LGBTQ+, delle persone e delle comunità marginalizzate.

Con il progetto Equi.Voci, vogliamo aprire un dialogo autentico e inclusivo, offrendo uno spazio dove le voci delle giovani generazioni possano essere ascoltate e dove la diversità venga riconosciuta come un valore fondamentale – afferma l’assessora alle Politiche giovanili Carlotta Salerno -. L’evento del 24 rappresenta un’opportunità non solo di partecipare, ma anche di contribuire attivamente alla costruzione di una città più inclusiva e consapevole, dove le e i giovani, con le loro esperienze e sensibilità, possano tradurre il loro sogno di un futuro più equo e aperto a tutte le differenze, in realtà”.

“Con Equi.Voci vogliamo dare spazio e ascolto a voci troppo spesso marginalizzate, creando un’occasione autentica di confronto e partecipazione. Crediamo che l’inclusione non sia uno slogan, ma un impegno quotidiano, che si nutre di presenza, dialogo e cura. In questo percorso, i linguaggi scelti per raccontarne il valore sono fondamentali: performance artistiche, gioco, talk e momenti di festa diventano strumenti capaci di attivare riflessioni profonde su come costruire comunità più consapevoli, dove la diversità non solo sia accolta, ma riconosciuta come risorsa essenziale per immaginare un futuro più equo per tutte e tutti.” – Beatrice Dema, vicepresidente e responsabile Area Progettazione, Ricerca e Sviluppo Fondazione Club Silencio.

Tra i contenuti in programma, la mostra Storie della Buona Notte, con manifesti illustrati che raccontano il consenso nella notte; laboratori sulla divergenza e sulla parità di genere; il corto premiato ai David di Donatello 2024 The meat seller; la performance drag del collettivo The Nerve; quiz interattivi, lezioni di LIS, talk su femminismo, disabilità e attivismo giovanile. Non mancheranno gli ospiti speciali: l’attore e performer romano Gabriele Piazza, impegnato sul fronte dei diritti delle donne e della comunità LGBTQI+, e l’attivista Valentina Tomirotti, giornalista e content creator che si occupa di storytelling e divulgazione culturale sui temi di disabilità e accessibilità.

Equi.Voci si rivolge a giovani studenti, lavoratori, creativi, curiosi e attivisti con un linguaggio accessibile, un tono coinvolgente e uno sguardo intersezionale. L’evento si svolge con il supporto di una fitta rete di collaborazioni territoriali e si inserisce all’interno del più ampio impegno di Club Silencio per promuovere cultura, responsabilità sociale e spazi sicuri.

CHE COS’È CLUB SILENCIO

Club Silencio è una fondazione culturale torinese impegnata in progetti esperienziali che stimolino la partecipazione attiva dei giovani under 35 alla vita culturale, sociale e democratica del proprio territorio. Tra i suoi progetti più noti vi è “Una notte al Museo”, che dal 2017 ad oggi ha portato più di 280.000 giovani in oltre 50 musei tra Piemonte, Liguria e Lombardia. Da ottobre 2022 Club Silencio è certificata ISO 20121 per la “Gestione eventi sostenibili”.

Info e accrediti su: https://to.clubsilencio.it/equivoci/?src=nl