Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, istituita nel 1993 dalla Commissione Europea in accordo con le Nazioni Unite e, dal 2008, riconosciuta a livello globale dall’ONU.
Da oltre venticinque anni, la CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS celebra questa ricorrenza con eventi e iniziative capaci di sensibilizzare la cittadinanza e promuovere una cultura delle pari opportunità e dell’inclusione sociale, avvalendosi oggi del sostegno fondamentale di Fondazione CRT.
Quest’anno la CPD rinnova il proprio impegno con la seconda edizione del DisFestival che, presentato questa mattina negli spazi di Urban Lab, dal 29 novembre all’8 dicembre porta in città un programma di eventi dedicati al tema dell’inclusione e alla valorizzazione delle diversità, in cinque sedi luoghi simbolo della cultura e della partecipazione cittadina: OGR Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali, Pala Gianni Asti (ex PalaRuffini), la Sala Gymnasium presso il cortile di Fondazione OMI e la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani.
“DisFestival, che torna quest’anno dopo una prima fortunata edizione con un ricco programma di iniziative – afferma il sindaco Stefano Lo Russo -, ci offre non soltanto spunti di riflessione ma anche l’occasione per ribadire l’importanza di lavorare per abbattere le barriere, “disattivare i pregiudizi”, creare una cultura diffusa che punti a superare le disuguaglianze e metta davvero tutte e tutti sullo stesso piano, in ogni campo. Si tratta una responsabilità comune, un compito che le istituzioni condividono con cittadine e cittadini, professioniste e professionisti, aziende e imprese, artiste e artisti. Un grazie va alla Cpd Consulta per l’organizzazione dell’iniziativa e per la sua capacità di creare spazi in cui discutere e approfondire i temi legati alla disabilità, dando un contributo fondamentale per superare stereotipi e chiusure.”
Ad accompagnare l’edizione 2025 una campagna teaser di affissioni e contenuti social che richiama alcuni dei pregiudizi più diffusi sulla disabilità, riuniti sotto il claim “i pregiudizi parlano forte, la realtà parla meglio”. Il festival conferma l’obiettivo di ribaltare il significato del prefisso “DIS”, trasformandolo in un elemento positivo e orientato alla decostruzione degli stereotipi.
«Il DisFestival rappresenta per la nostra città un appuntamento prezioso, perché ci ricorda quanto sia fondamentale costruire ogni giorno comunità più inclusive, più attente e più giuste – afferma Jacopo Rosatelli, assessore alle Politiche sociali della Città di Torino -. Se lavoriamo affinché stiano bene le persone che si trovano in maggiore difficoltà, allora stiamo migliorando il benessere dell’intera società: è questo il senso profondo delle politiche sociali. Voglio esprimere un sincero ringraziamento alla Consulta per le Persone in Difficoltà per il grande lavoro che porta avanti da anni insieme alla Città di Torino, a tutti i partner che rendono possibile un programma così ricco e articolato, e in modo particolare alle persone che, con il loro impegno sul campo, trasformano i principi dell’inclusione in azioni concrete.»
L’apertura è prevista il 29 novembre alle OGR con il “Talk Agenda della Disabilità”, dedicato alla restituzione delle attività svolte nel 2025 e a un approfondimento sul tema “Imparare dentro e fuori la scuola”. La giornata proseguirà con le attività della “Città dell’Agenda della Disabilità”, uno spazio esperienziale con percorsi interattivi e laboratori multisensoriali.
Il 1° dicembre il Museo Regionale di Scienze Naturali ospiterà la cerimonia di premiazione del Premio Giornalistico “Paolo Osiride Ferrero”, presieduto da Luigi Contu, direttore dell’ANSA. Nel corso della serata sarà assegnato per la prima volta anche il Premio Speciale per l’Attivismo, presieduto da Valentina Tomirotti, e verrà presentato “ResponsAbilmente”, il nuovo canale ANSA dedicato al Terzo Settore, all’inclusione e all’accessibilità.
Il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, la Sala Gymnasium della Fondazione OMI ospiterà il concerto “Oltre il pregiudizio – La Bellezza di Essere Umani”, che combina narrazione e musica con la partecipazione di Gian Luca Favetto, Saba Anglana, Fabio Barovero e GnuQuartet.
Il 5 dicembre si svolgerà al Pala Gianni Asti la tradizionale Giornata delle Scuole, quest’anno dedicata al concorso nazionale “Disattiva i pregiudizi e scrivi il cambiamento”, realizzato da CPD in collaborazione con La Stampa. Sono attesi quasi 4.000 partecipanti in presenza, con collegamenti in streaming da tutta Italia.
Il festival si concluderà il 7 e 8 dicembre alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani con tre repliche dello spettacolo “L’incredibile viaggio di Cipidillo”, rivolto a un pubblico a partire dai 4 anni e accompagnato, anche in questo caso, dalle attività della “Città dell’Agenda della Disabilità”.
Tutti gli appuntamenti saranno totalmente accessibili, privi di barriere fisiche, architettoniche e sensoriali, e dotati di servizi di sottotitolazione, inoltre sarà previsto il servizio di interpretariato LIS su richiesta e la diretta streaming sull’HP di ANSA.it per quelli previsti il 29 novembre, il 1 e il 5 dicembre.
Il DisFestival 2025 è realizzato da CPD e Fondazione CRT nell’ambito dell’Agenda della Disabilità, con il supporto di enti filantropici, sponsor e partner istituzionali, e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e della Città di Torino.


