Canteen Days, famiglie a scuola per scoprire il valore del cibo e della biodiversità

Ha preso il via questo fine settimana all’Istituto Comprensivo Manzoni il ciclo dei Canteen Days, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche educative della Città di Torino insieme a Slow Food per aprire alle famiglie il mondo della ristorazione scolastica. Quattro appuntamenti nelle scuole cittadine per conoscere da vicino il servizio mensa, incontrare le cuoche e i cuochi che ogni giorno preparano i pasti per migliaia di bambine e bambini e sperimentare attività dedicate all’educazione alimentare.

Durante il primo incontro, genitori e figli hanno partecipato a un percorso sensoriale alla scoperta del cibo e della biodiversità, osservando colori e forme degli alimenti, riconoscendo profumi e consistenze, ascoltando i suoni della preparazione dei cibi e mettendo alla prova il gusto attraverso assaggi guidati. Un’esperienza pensata per avvicinare grandi e piccoli ai temi della stagionalità, della qualità delle materie prime e della sostenibilità alimentare.

L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare la ristorazione scolastica come momento educativo fondamentale, capace di incidere sulle abitudini alimentari delle nuove generazioni e delle loro famiglie. Non soltanto un servizio, dunque, ma uno strumento di crescita, inclusione e promozione della salute.

“Abbiamo deciso di aprire le porte dei refettori alle famiglie perché riteniamo indispensabile renderle protagoniste e offrire loro l’opportunità di conoscere da vicino il servizio di ristorazione scolastica – afferma Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative della Città di Torino -. Si tratta di un sistema imponente e articolato, che coinvolge ogni giorno oltre 1.500 lavoratrici e lavoratori e garantisce la distribuzione di circa 6 milioni di pasti all’anno nelle scuole torinesi. Con i Canteen Days vogliamo riportare al centro il momento del pasto come esperienza educativa, di crescita e di condivisione, uno dei principali strumenti per promuovere il benessere delle bambine e dei bambini e favorire stili di vita sani. In questo percorso la collaborazione con Slow Food Italia è stata fondamentale: grazie alle attività proposte durante gli incontri sarà possibile rafforzare la consapevolezza del valore del cibo, della qualità delle materie prime e dell’importanza di un’alimentazione sana e sostenibile. Aprire i refettori alle famiglie significa anche rendere più trasparente e partecipato un servizio pubblico fondamentale, costruendo un’alleanza educativa sempre più forte tra scuola, genitori e territorio”.

La ristorazione collettiva rappresenta oggi un settore strategico non solo per la qualità dei pasti serviti, ma anche per il suo impatto ambientale e sociale. Temi come la stagionalità dei prodotti, la valorizzazione delle filiere locali e la riduzione degli sprechi alimentari sono diventati centrali nelle politiche dedicate alle mense scolastiche. In questo contesto, iniziative come i Canteen Days offrono l’opportunità di approfondire con le famiglie le scelte che accompagnano ogni giorno la preparazione dei pasti nelle scuole.

In ogni tappa del progetto, gastronomi e nutrizionisti di Slow Food accompagnano i partecipanti in attività pratiche e momenti di confronto dedicati alle caratteristiche nutrizionali e sensoriali degli alimenti. Il percorso si conclude con la degustazione di alcuni piatti del menù scolastico preparati con ingredienti locali e di stagione.

Alle famiglie viene inoltre consegnato un kit di educazione alimentare realizzato da Slow Food, composto da materiali informativi e attività da svolgere anche a casa: un poster dedicato alla stagionalità di frutta e verdura, ricette corredate da video tutorial, una guida per allenare i sensi, materiali per il consumo consapevole e una bustina di semi di erbe aromatiche.

Dopo il primo appuntamento realizzato con l’azienda Ladisa, il calendario proseguirà il 24 ottobre all’Istituto Comprensivo Duca d’Aosta insieme a Vivenda, il 31 ottobre all’Istituto Comprensivo Ezio Bosso con Euroristorazione e il 21 novembre all’Istituto Comprensivo Sandro Pertini con Camst. Un percorso che punta a rafforzare l’alleanza educativa tra scuola, famiglie e territorio, mettendo il cibo al centro di un’esperienza di conoscenza, partecipazione e consapevolezza.