Si è tenuto oggi a Palazzo di Città un incontro tra la vicesindaca di Torino, Michela Favaro, e i vertici della diplomazia britannica: il Chargé d’Affaires del Regno Unito in Italia e San Marino, David Burton, e il Console Generale a Milano, Kassim Ramji.

Al centro del colloquio, la volontà comune di rafforzare i legami industriali e accademici in una fase di profonda trasformazione economica e geopolitica.
Nonostante le sfide che interessano il comparto automobilistico, la vicesindaca Favaro ha sottolineato la vivacità del tessuto produttivo torinese, citando settori in forte espansione come l’aerospazio, il biotech e l’ICT. L’obiettivo della Città è consolidare un modello di sviluppo che integri Torino nel cuore industriale del Nord-Ovest italiano.
Un punto di convergenza fondamentale è stato il ruolo delle università. Se da un lato il Chargé d’Affaires Burton si è detto colpito dall’impatto degli atenei sul territorio, dall’altro la vicesindaca ha ribadito la necessità strategica di trattenere i talenti.
Il legame tra Torino e il Regno Unito passa anche per la Scozia. Burton, originario di Glasgow, ha confermato la solidità del gemellaggio tra le due città. In chiusura, il Chargé d’Affaires del Regno Unito ha lanciato un messaggio di unità politica ed economica, sottolineando come l’attuale situazione geopolitica imponga di abbattere le barriere residue tra partner europei per agire come un’unica squadra.
