Torino a New York con Bloomberg e l’Università di Harvard

 

Torino sarà al centro della scena internazionale. Il sindaco Stefano Lo Russo è tra i 40 primi cittadini di tutto il mondo selezionati dalla Bloomberg Harvard City Leadership Initiative, iniziativa di alta formazione nata da una collaborazione tra la Harvard Kennedy School, la Harvard Business School e la fondazione Bloomberg per fornire a sindaci e alti funzionari comunali strumenti utili per affrontare le complesse sfide che coinvolgono le città e migliorare la qualità della vita dei loro abitanti.

“Sono orgoglioso che Torino sia stata selezionata e possa partecipare per la prima volta a questo programma internazionale- spiega il sindaco Stefano Lo Russo-. L’Università di Harvard e Bloomberg Philanthropies offrono alle Città partecipanti un’opportunità di scambio e di approfondimento di tematiche complesse che è davvero unica. Sono presenti città molto importanti, è un’occasione irripetibile per mettere Torino all’interno di una rete internazionale solida e di grande livello”.

L’iniziativa è frutto dell’impegno della fondazione filantropica Bloomberg, fondata da Michael Bloomberg, per 12 anni sindaco della città di New York, che promuove progetti di sostegno no profit alle città in termini di formazione, urbanistica, educazione, sostenibilità ambientale. “La classe di quest’anno presenta un gruppo internazionale e diversificato di sindaci che stanno cambiando le loro città e il mondo, e siamo lieti di riunirli tutti a New York – dichiara Michael Bloomberg, nel comunicato ufficiale diffuso dal programma-. I sindaci non si tirano indietro di fronte alle sfide più urgenti in questo momento: dalla povertà, al cambiamento climatico, alla sicurezza pubblica. Questo programma è progettato per aiutarli nel guidare le loro città e consentire loro di agire con coraggio. Non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con questo nuovo gruppo durante tutto l’anno e di vedere i risultati che ne deriveranno per i milioni di residenti di cui sono al servizio”.

Ogni anno l’iniziativa seleziona un gruppo di sindaci da tutto il mondo per un programma intensivo di formazione e gestione sviluppato della Business School della prestigiosa università americana di Harvard e concepito per permettere loro di promuovere un cambiamento duraturo nelle loro città, anche dopo il termine del programma. Il progetto lavora infatti anche sulla ricerca e lo sviluppo di nuovi piani di studio e di strumenti didattici per aiutare gli amministratori locali a risolvere i problemi della quotidianità. “La Bloomberg Harvard City Leadership Initiative crea importanti opportunità di connessione e coinvolgimento con i leader in prima linea nelle città di tutto il mondo, mettendo la conoscenza e la ricerca al servizio di milioni di persone- aggiunge Claudine Gay, Presidente dell’Università di Harvard-. Insieme all’impegno più ampio del Bloomberg Center for Cities, incarna il potere di mobilitazione dell’Università e sottolinea il nostro impegno all’apertura e alla collaborazione ora e in futuro. Sono entusiasta di unirmi a Bloomberg Philanthropies nel dare il benvenuto al nostro settimo gruppo di sindaci e dirigenti senior al programma”.

Lanciato nel 2017, il programma -contando anche questa nuova edizione- ha coinvolto in tutto 275 sindaci provenienti da oltre 470 città nel mondo. L’edizione 2023 vede, per la prima volta, la partecipazione di città italiane con Torino, rappresentata dal Sindaco Lo Russo e Verona, con il primo cittadino Damiano Tommasi, insieme ad Amsterdam, Berna, Calgary, Cape Town, Fortaleza, Los Angeles fino a Wellington in Nuova Zelanda, per citare alcune delle altre partecipanti.

L’annuncio del programma è stato dato oggi, alle 9 del mattino ora di New York, dove il gruppo dei sindaci si incontra per la prima volta alla Bloomberg Tower, quartier generale della fondazione, per una sessione full immersion di incontri in aula che dureranno fino a mercoledì. Poi gli appuntamenti proseguiranno in videocollegamento con l’obiettivo di scambiarsi buone pratiche e consolidare competenze utili ad amministrare città sempre più efficaci, efficienti ed eque.

 

La fondazione Bloomberg

La fondazione filantropica Bloomberg investe in 700 città e 150 paesi in tutto il mondo per garantire una migliore qualità di vita al maggior numero di persone. L’organizzazione si concentra su cinque aree chiave per creare un cambiamento duraturo: arte, istruzione, ambiente, innovazione del governo e sanità pubblica. La fondazione è finanziata attraverso donazioni filantropiche aziendali e personali di Michael Bloomberg e al suo interno possiede una società di consulenza pro bono che opera nelle città di tutto il mondo. Nel 2022 Bloomberg Philanthropies ha distribuito 1,7 miliardi di dollari.
Per il Comune di Torino la fondazione ha già messo a disposizione, anche in questo caso senza costi per la città, la consulenza dell’urbanista Amanda Burden, al lavoro sullo studio della città e del suo piano regolatore per aiutarla a diventare più inclusiva e attrattiva, per i torinesi e per i turisti di tutto il mondo.