La cooperazione internazionale parte dai Comuni. Il Sindaco alla missione istituzionale in Kenya del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

“Questa missione ha evidenziato possibili nuovi spazi di collaborazione. Anci ha partecipato anche in virtù della credibilità che i Comuni italiani hanno quale parte integrante del sistema-Paese: per mettere a disposizione il nostro know-how nella gestione delle sfide urbane, dalla pianificazione urbanistica ai servizi anagrafici, fino alla digitalizzazione della Pa, e così costruire partenariati territoriali forti e stabili”. Lo evidenzia Stefano Lo Russo, vicepresidente Anci e sindaco di Torino, che ha partecipato ad una missione in Kenya organizzata dalla Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri, assieme alla Struttura di missione del Piano Mattei di Palazzo Chigi.

“Una delegazione ampia e qualificata, che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, enti territoriali, organizzazioni della cooperazione e realtà del sistema produttivo italiano. Grazie anche al prezioso lavoro dell’Ambasciata italiana, abbiamo avuto l’opportunità – sottolinea Lo Russo – di incontrare i massimi livelli del governo kenyota, a partire dal primo ministro e dai ministri competenti in numerosi ambiti strategici, oltre ai sindaci e ai rappresentanti delle amministrazioni locali e a molti altri interlocutori”.

Un’esperienza che “apre un ulteriore ambito di opportunità all’ambito delle utilities e ai servizi pubblici locali: settori ambientali, gestione della raccolta e del ciclo dei rifiuti, energia e gestione dell’acqua, nei quali le aziende italiane – prosegue il sindaco di Torino – vantano competenze consolidate e riconosciute anche a livello internazionale. Il coinvolgimento di realtà rappresentate da Utilitalia e grandi multiutility può rappresentare un valore aggiunto nei progetti di cooperazione, per contribuire a esportare modelli efficaci e sostenibili. Allo stesso tempo, il contributo delle organizzazioni del Terzo settore rappresenta un pilastro fondamentale della cooperazione internazionale italiana, grazie alla loro presenza radicata nei territori, alla capacità di costruire relazioni e alla qualità degli interventi sviluppati nel tempo.

“L’Italia può e deve giocare un ruolo sempre più rilevante nella cooperazione con l’Africa. Un ruolo che passa anche dalla capacità di costruire partenariati equilibrati, duraturi e orientati al futuro, in un continente – conclude il vicepresidente Anci – che rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo globale dei prossimi decenni”.