Città protagoniste del cambiamento: a Torino il forum UE sul clima

Sotto le imponenti volte della Sala Fucine, alle OGR, ha preso il via la Cities Mission Conference, il principale appuntamento europeo di confronto tra le città della Missione UE “Climate-Neutral and Smart Cities”, le istituzioni comunitarie, esperti, ricercatori e operatori pubblici e privati.

La sessione inaugurale ha aperto la due giorni di lavori durante i quali gli oltre 600 delegati arrivati nel capoluogo piemontese condivideranno progressi, modelli di governance e soluzioni concrete su energia, mobilità, edilizia, innovazione urbana e finanziamenti per la transizione.

Ad accoglierli il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che nel suo saluto di benvenuto ha sottolineato la portata politica e strategica dell’appuntamento: “È un grande onore per la nostra città ospitare questo importante momento di dialogo, cooperazione e responsabilità condivisa tra le città europee. Quando parliamo di neutralità climatica, parliamo di qualcosa di ancora più profondo: del tipo di Europa che vogliamo costruire”.

Lo Russo ha poi evidenziato come la crisi climatica rappresenti una sfida sistemica, capace di intrecciare dimensioni ambientali, sociali ed economiche: “La crisi non è solo una questione ecologica, ma la sfida decisiva per il futuro delle nostre società, delle nostre democrazie e della nostra sicurezza. È una questione di giustizia sociale, salute pubblica e responsabilità generazionale”.

“Le città si trovano esattamente al centro di questa sfida”, ha ricordato il Sindaco. “Sono il luogo in cui si concentra la maggior parte delle emissioni, ma anche quello in cui gli effetti della crisi, dalle ondate di calore alla povertà energetica, si manifestano con maggiore intensità. Allo stesso tempo, però, sono gli spazi in cui l’innovazione corre più velocemente e il cambiamento può diventare concreto”.

Fino a domani, workshop e tavoli tecnici approfondiranno i temi chiave della transizione urbana, con focus su mobilità, investimenti e governance multilivello. Il percorso della Cities Mission Conference 2026 è tuttavia iniziato già nella giornata di ieri con le City Dives: 14 visite studio tematiche che hanno portato i delegati direttamente nei luoghi in cui Torino sta già sperimentando soluzioni concrete per la transizione ecologica.

“Proprio le città possono rappresentare il motore del cambiamento grazie anche alla collaborazione con cittadini e imprese”, ha dichiarato l’assessora alla Transizione Ecologica e Digitale, Chiara Foglietta, a margine dei lavori.

L’assessora ha poi ricordato come Torino ospiti in questi giorni altre 112 città che, insieme al capoluogo subalpino, puntano a ottenere la neutralità climatica entro il 2030, anticipando di vent’anni gli obiettivi del resto d’Europa. “È una delle sfide più audaci lanciate dalla Commissione Europea nell’ultimo decennio”, ha sottolineato Foglietta.

A Torino, il passaggio dalla visione ai progetti reali è affidato a un piano d’azione strutturato con il Politecnico di Torino, articolato in 31 macro-azioni e 230 micro-azioni. “È un progetto complesso e ambizioso”, ha aggiunto Foglietta, “che comprende l’estensione delle zone a basse emissioni, nuove aree pedonali e investimenti sulla mobilità sostenibile, come la nuova linea 2 della metropolitana. Abbiamo costruito ogni intervento su una base scientifica solida, grazie al lavoro del Politecnico e al supporto di fondi nazionali ed europei”.

“Per arrivare a questo obiettivo servirà il contributo di tutti: cittadini, imprese, enti di ricerca e fondazioni. Solo così Torino potrà diventare sempre più intelligente, sostenibile e capace di migliorare la qualità della vita”, ha concluso.

Il programma completo è disponibile sul portale ufficiale di NetZeroCities, dove è possibile seguire anche gli incontri in diretta streaming.