Centro internazionale di formazione dell’OIL: nel 2024 generati 62,2 milioni di euro di impatto economico

Il Centro internazionale di formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (CIF-OIL) conferma il proprio ruolo di motore di sviluppo economico per l’Italia e il Piemonte. Nel 2024, le attività promosse dal Centro hanno prodotto sul territorio nazionale un impatto economico complessivo pari a 62,2 milioni di euro, con il beneficio che si concentra in particolare su Torino, dove l’impatto generato raggiunge 49,1 milioni di euro, e sul Piemonte, con ulteriori 1,9 milioni di euro.

I dati elaborati da Spinlab – lo spin-off accademico dell’Università degli Studi di Torino – sono contenuti all’interno del Rapporto curato da CIF-OIL e Camera di commercio di Torino, presentato stamattina al Circolo dei lettori alla presenza del sindaco di Torino Stefano Lo Russo, della vicesindaca Michela Favaro, dell’assessore regionale Andrea Tronzano e del direttore del CIF-OIL Christophe Perrin. L’evento ha chiuso le celebrazioni per il 60° anniversario del Centro, culminate con la visita, il 16 maggio 2025, del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.

Dall’analisi emerge che a Torino i settori che hanno tratto maggiori vantaggi dalle attività del Centro sono: Turismo e ospitalità (19,3 milioni di euro), Eventi e cultura (17,7 milioni di euro), Edilizia e infrastrutture (6,2 milioni di euro). Numeri che confermano il valore del Centro non solo come polo internazionale di formazione e conoscenza, ma anche come attore capace di generare ricadute concrete e durature sul tessuto economico locale.

“Da sessant’anni il CIF-OIL è un volano importante per Torino: un Centro internazionale di formazione che richiama nella nostra città persone provenienti da tutto il mondo, generando non solo valore economico, ma anche sociale e culturale – ha affermato il sindaco di Torino Stefano Lo Russo -. Il suo impatto è tangibile e fondamentale: sostiene l’economia locale, rafforza le relazioni internazionali e contribuisce a costruire una comunità aperta, inclusiva e pronta ad affrontare le sfide globali. La formazione offerta dal Centro promuove i diritti umani, il lavoro dignitoso e lo sviluppo sostenibile, valori fondamentali che Torino condivide e sostiene. Il CIF-OIL è un esempio concreto di come una vocazione globale possa generare benefici profondi e duraturi a livello locale, contribuendo alla crescita della comunità. Un motivo di orgoglio per la città e una opportunità per il suo futuro”.

Impatto diretto e indiretto

Il CIF-OIL gestisce il Campus ONU, che ospita altre due agenzie delle Nazioni Unite: lo Staff College del Sistema delle Nazioni Unite (UNSSC) e l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI).

Nel 2024 la spesa diretta del Centro ha generato 13 milioni di euro di attività economica in Italia, quasi il doppio rispetto ai 7,8 milioni del 2017. Questo impatto deriva dalle attività quotidiane del Centro: contratti con fornitori locali, servizi del Campus e organizzazione di eventi internazionali. A ciò si aggiunge una seconda ondata di valore, grazie alle imprese che supportano le attività formative e logistiche, dalla filiera del catering ai produttori regionali, dai servizi di stampa al trasporto e all’imballaggio: l’impatto indiretto nel 2024 supera i 30,2 milioni di euro.

E ancora, con 176 dipendenti provenienti da 39 paesi, il Centro genera un contributo costante all’economia locale: affitti, acquisti quotidiani, servizi educativi e molto altro. Nel 2024 la spesa complessiva del personale ha prodotto quasi 19 milioni di euro di attività economica aggiuntiva.

Collaborazioni strategiche

Attraverso una fitta rete di collaborazioni, il CIF-OIL contribuisce alle priorità nazionali e rafforza la politica di cooperazione italiana, contribuendo attivamente al Piano Mattei per l’Africa. Inoltre, consolida il ruolo del Paese come polo internazionale di formazione e sviluppo sostenibile.

A livello territoriale, il Centro sostiene l’internazionalizzazione del Piemonte e posiziona Torino come hub di innovazione e cooperazione multilaterale. Ad oggi, il Centro collabora attivamente con: OIL; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI); Ministero del Lavoro; Regione Piemonte; Città di Torino; Camera di commercio di Torino; Unione Industriali di Torino; Università di Torino; Politecnico di Torino; Organizzazioni sindacali.