Un pomeriggio a Palazzo Madama

Un pomeriggio singolare per un folto gruppo di dipendenti comunali in visita a Palazzo Madama alla scoperta della storia di quello che è considerato uno dei monumenti simbolo di Torino.

La visita guidata, oltre a rappresentare una importante occasione culturale, è promossa nell’ambito del progetto “Piazza Castello numero zero” della Divisione Personale e si inserisce tra le attività di formazione rivolte alle risorse umane della Città di Torino. L’obiettivo è quello di portare i dipendenti al di fuori dal quotidiano contesto professionale, offrendo loro un ambiente differente dove interagire e venire a contatto con la storia di un’altra istituzione rappresentativa per favorire i rapporti interpersonali e consolidare le relazioni all’interno dei gruppi di lavoro dell’ente.

Ad accompagnarli in questo percorso è stata una guida davvero d’eccezione, il direttore di Palazzo Madama Giovanni Carlo Federico Villa che, nelle vesti di cicerone, ha ripercorso passo a passo la storia millenaria di questo monumento che Guido Gozzano chiamò la “Casa dei secoli”, un luogo d’importanza strategica per la storia d’Italia.

Palazzo Madama è situato al centro di Piazza Castello, con la facciata principale rivolta verso via Garibaldi. Prende il nome dalle due Madame Reali, Maria Cristina e Giovanna Battista, che vi abitarono. Nei secoli è stato abitazione dei Savoia, sede della firma di importanti trattati e qui si insediò il Senato Italiano quando Torino era capitale. Oggi ospita il museo di arte Antica.
La sua datazione storica è alquanto difficile poiché è il risultato di continui rimaneggiamenti. La parte più antica è la romana Porta Pretoria. La parte posteriore del palazzo risale ad un castello del XIII secolo di cui si notano le due torri situate agli angoli.

Dopo aver visitato le principali sale, il gruppo è salito in cima alla torre dove ha  potuto godere di una prospettiva privilegiata e inedita della città e del territorio circostante fino alla corona alpina, abbracciando a 360° le principali architetture di Torino: Palazzo Reale, la cappella della Sindone, la Real chiesa di San Lorenzo, la Mole Antonelliana, Palazzo Carignano, Superga.

Dall’inizio dell’anno sono stati 450 i partecipanti alle visite e sono in programma ancora 18 appuntamenti che porteranno, alla fine dell’anno, ad un totale di 990 partecipanti.

 

Piera Villata