Per un SÌ consapevole: al via il primo ciclo di incontri laico della Città per prepararsi alla vita di coppia

Sono aperte le iscrizioni al ciclo di incontri “Per un SÌ consapevole”, il percorso laico di preparazione alla vita di coppia ideato e promosso dalla Città di Torino, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Torino e l’Ordine degli Psicologi del Piemonte.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alle cittadine e ai cittadini uno spazio di informazione, confronto e approfondimento sulle diverse dimensioni che accompagnano la scelta di condividere un progetto di vita di coppia. Il corso non è rivolto soltanto a chi si appresta a sposarsi o a costituire un’unione civile, ma anche alle coppie conviventi e, più in generale, a tutte le persone interessate a costruire relazioni più consapevoli.

Il primo ciclo di incontri, completamente gratuito e a carattere sperimentale, è stato sviluppato con il coordinamento organizzativo dell’Assessorato ai Servizi civici e avrà inizio il 3 novembre. Gli appuntamenti affronteranno diverse dimensioni della vita di coppia: da quella psicologica e relazionale a quella giuridica, fino agli aspetti economici e finanziari. Temi differenti ma strettamente connessi, che nella quotidianità possono incidere sulle decisioni, sulla gestione delle responsabilità e sulla costruzione di un progetto di vita condiviso.

Il percorso prevede quattro incontri, ospitati presso il Centro Relazioni Famiglie della Città di Torino di via Bruino 4, con orario 18/19.30.

Il primo appuntamento, martedì 3 novembre, sarà dedicato alla dimensione legale della vita familiare e sarà curato dall’Ordine degli Avvocati di Torino. Saranno affrontati temi legati ai diritti e ai doveri della vita di coppia, alle scelte patrimoniali, alla genitorialità consapevole e agli strumenti per prevenire e affrontare le situazioni di conflitto e tutelare i componenti della famiglia.

Il secondo incontro, martedì 10 novembre, a cura dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte, sarà dedicato alla dimensione psicologica e relazionale. Saranno toccati temi come le aspettative e i ruoli nella coppia contemporanea, l’intimità emotiva e gli aspetti legati alla sessualità, alla comunicazione e alla gestione dei conflitti.

Il terzo appuntamento – martedì 17 novembre, a cura di Kermasofia Impresa Sociale che collabora con la Città per questo primo ciclo sperimentale – affronterà i temi dell’educazione finanziaria e della gestione economica della vita in coppia. Si parlerà, tra l’altro, della gestione dei conti correnti e di come costruire un budget familiare semplice e sostenibile, della pianificazione delle spese importanti e del valore dell’autonomia economica personale all’interno di un progetto di vita comune.

A chiudere il percorso, martedì 1° dicembre, sarà un momento di confronto e approfondimento sui temi emersi di maggiore interesse per i partecipanti, con l’obiettivo di chiarire eventuali dubbi e raccogliere ulteriori spunti.

Maggiori informazioni sul corso e il modulo di adesione sono disponibili alla pagina: www.comune.torino.it/argomenti/anagrafe-servizi-demografici/stato-civile.

L’iniziativa nasce in attuazione ad un indirizzo espresso dal Consiglio comunale, di cui sono state firmatarie le consigliere Ludovica Cioria e Amalia Santiangeli, e si ispira ad analoghe esperienze avviate in altri Comuni italiani. Lo scorso mese di aprile la Giunta ha approvato uno schema di protocollo, con l’Ordine degli Avvocati di Torino e l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Piemonte, per costruire un percorso formativo qualificato e multidisciplinare.

“Per un Sì consapevole è la nuova proposta della Città di Torino per accompagnare le cittadine e i cittadini torinesi in una delle scelte più importanti della loro vita, con un approccio laico e inclusivo – ha commentato l’assessore ai Servizi civici Francesco Tresso -. Si tratta di un ciclo di incontri rivolto alle diverse forme di vita familiare, aperto a chiunque desideri acquisire strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza e responsabilità il percorso di coppia, che si avvale della preziosa collaborazione di professionisti qualificati come avvocati e psicologi”.

“Con l’avvio dei corsi prematrimoniali laici la Città mette a sistema competenze professionali qualificate e valorizza un patrimonio di esperienza già presente, come quello del Centro Relazioni e Famiglie, che da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento per l’accoglienza, l’orientamento e il sostegno alle relazioni e ai nuclei familiari – spiega la vicesindaca con delega alle Politiche per le famiglie, Michela Favaro -. La sperimentazione si inserisce inoltre in una prospettiva più ampia che vogliamo possa coinvolgere il Terzo settore, rafforzando nel tempo un modello di accompagnamento inclusivo e preventivo”.

“Scegliere di costruire una vita insieme è una decisione importante, che riguarda non solo la sfera affettiva ma anche diritti, responsabilità e opportunità – afferma Jacopo Rosatelli, assessore ai Diritti e Pari opportunità -. Con questo percorso laico vogliamo offrire alle persone strumenti utili per compiere scelte informate e consapevoli, rafforzando la capacità di autodeterminarsi e di costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco, sulla parità e sulla condivisione. Promuovere la conoscenza dei propri diritti e delle diverse dimensioni che accompagnano la vita di coppia significa anche contribuire a prevenire situazioni di disuguaglianza e fragilità, sostenendo tutte le forme familiari in una prospettiva inclusiva e attenta alle libertà di ciascuna e ciascuno”.