Aprirà al pubblico questo fine settimana lo storico chiosco di piazza San Carlo all’angolo con via Giolitti, che diventa un nuovo punto di riferimento della promozione culturale e turistica della Città e di diffusione del nuovo City Brand. Lo spazio sarà aperto al pubblico tutti i fine settimana, dalle ore 10 alle 18, e in occasione di festività ed eventi.

Conosciuto come “edicola Paolucci”, al termine della sua attività il chiosco è stato preso in carico dal Comune e, negli ultimi mesi, è stato utilizzato in una nuova veste e con modalità inedite a supporto di alcune iniziative organizzate in piazza San Carlo e nelle vie limitrofe. In occasione di EXPOSED Torino Photo Festival si è trasformato in un progetto artistico site-specific, per la festa di inaugurazione della nuova via Roma ha ospitato il Salotto di Mao ed è stato il punto di distribuzione dei gadget dell’evento, mentre di recente per Portici di Carta è stato utilizzato come punto di distribuzione dei “buoni da leggere” per i visitatori della manifestazione.
L’apertura al pubblico si inserisce nel più ampio progetto promosso dalla Città di Torino per il riutilizzo dei chioschi e delle edicole dismesse, con l’obiettivo di restituire questi spazi alla vita cittadina con nuove funzioni: nuovi presidi di quartiere, luoghi di socialità e di cultura e occasioni per sviluppare forme di micro-imprenditorialità diffuse.
Nel chiosco di piazza San Carlo saranno inoltre distribuiti materiale informativo su servizi ed iniziative istituzionali, flyer di Turismo Torino con suggerimenti per scoprire la città, gadget e le card della campagna “torino: mille facce una città” che racconta Torino attraverso le persone che la vivono. Il progetto ha preso forma attraverso una campagna fotografica che ha costruito un racconto diffuso e partecipato con le storie degli abitanti dei 34 quartieri della città, con una campagna di affissione stradale e la pubblicazione sulla pagina Instagram del progetto @torinoduepunti. Ora il progetto entra in una nuova fase: con il QR code presente su una delle card, i torinesi saranno invitati a partecipare a questo racconto collettivo della città, suggerendo le persone più conosciute e rappresentative del proprio quartiere. In questo modo tutti potranno contribuire a comporre il mosaico delle mille facce della città e aggiungere nuovi capitoli al discorso aperto dai due punti del nuovo City Brand.
