Con 101 appuntamenti complessivi, 81 concerti, 297 musicisti coinvolti e 19.176 spettatori, si chiude la XIV edizione del Torino Jazz Festival, che conferma la propria crescita come uno degli appuntamenti centrali del calendario culturale cittadino e nazionale. Annunciate anche le date della prossima edizione, che si terrà dal 23 al 30 aprile 2027.

“La risposta del pubblico a questa edizione del Torino Jazz Festival ci rende particolarmente soddisfatti e conferma la forza di un progetto culturale capace di coinvolgere luoghi, comunità, generazioni e pubblici diversi – dichiara l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia –. La partecipazione registrata agli appuntamenti in programma, dai grandi concerti ai club, fino ai progetti realizzati con Torino Futura, alle attività rivolte alle scuole e ai nuovi pubblici, racconta un festival aperto, accessibile, attento al territorio e anche per questo sempre più apprezzato non solo dagli amanti del jazz. Desidero ringraziare il direttore artistico Stefano Zenni, la Fondazione per la Cultura Torino e tutti coloro che, con competenza, impegno e passione, hanno contribuito a vario titolo a fare di questa edizione un grande successo”.
“Lo slogan The Sound of Surprise descrive bene non solo le tante e diverse musiche ascoltate durante il festival”, riflette il direttore artistico Stefano Zenni, “ma anche la partecipazione di un pubblico straordinariamente diversificato, le sue reazioni, l’entusiasmo di poter scoprire la bellezza nei tanti spazi che la città offre a chi la visita. La sorpresa è anche nelle parole dei musicisti che, dietro le quinte, si sentono accolti e valorizzati dalla passione di chi il festival lo organizza. A Torino tocchiamo con mano che il jazz è più vivo che mai.”
Rispetto all’edizione 2025 emergono segnali concreti di consolidamento: un leggero aumento delle presenze complessive, con un tasso di occupancy di oltre il 90%; 14 appuntamenti in più, di cui 10 concerti aggiuntivi; 14 nuove spazi coinvolti. Anche il numero delle produzioni artistiche rafforza questo andamento: 8 produzioni complessive, di cui 5 originali, e 8 esclusive, a testimonianza di un festival sempre più orientato non solo alla programmazione, ma anche alla creazione culturale.
I Jazz Talk, Jazz Cinema e Jazz Special hanno offerto occasioni di riflessione, racconto e lettura intorno alla storia del jazz, alle sue eredità e alle connessioni con altri linguaggi artistici, coinvolgendo più di tremila persone. Grande successo anche per i Jazz Blitz, che hanno coinvolto oltre mille persone, con 29 appuntamenti nei luoghi di assistenza, accoglienza e incontro.
Particolarmente significativo il dato relativo alla partecipazione delle nuove generazioni: la biglietteria registra quasi trecento ingressi tra gli under 14, a cui si aggiunge una presenza crescente di pubblico giovane nei diversi appuntamenti, favorita dalle attività dedicate, dai percorsi di avvicinamento ai linguaggi musicali contemporanei e da una politica di accessibilità culturale sempre più definita.
Anche sul piano digital il Torino Jazz Festival consolida la propria crescita, con una community che registra oggi 14 mila follower su Instagram e 35 mila su Facebook, con un incremento del 6% rispetto all’edizione precedente e livelli di interazione che confermano una partecipazione sempre più attiva.
«Il lavoro svolto in questi anni – sottolinea il segretario generale della Fondazione per la Cultura Torino Alessandro Isaia – ha rafforzato non solo la dimensione artistica del festival, ma anche la sua capacità di essere presente nei luoghi della città e di modificare nel tempo format e proposte al fine di intercettare pubblici diversi, a partire dai più giovani. I dati numerici, peraltro ottimi, non riescono a rendere l’idea dell’atmosfera e della partecipazione del pubblico che ormai è diventato parte attiva della manifestazione».
Il Torino Jazz Festival è un progetto della Città di Torino realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, con Main Partner Intesa Sanpaolo e Iren, con il sostegno del Ministero della Cultura e di Fondazione CRT, con il supporto di Hyundai – Nuova Auto Alpina, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e GTT – Gruppo Torinese Trasporti. Media Partner Rai Cultura, Rai Radio 3 e Musica Jazz, Charity Partner Fondazione Ricerca Molinette.






