Torino Incontra Berlino 2015 – Nove Novembre

di Luisa Cicero

In un mondo sempre più globalizzato è fondamentale che una città come Torino dedichi degli appuntamenti al confronto tra Paesi. Com’è avvenuto nel 2013 con Torino incontra la Francia, tutto il 2015 sarà caratterizzato da un nuovo viaggio, quello di Torino incontra BERLINO.

Fassino, Braccialarghe e Bajani durante la presentazione
Fassino, Braccialarghe e Bajani durante la presentazione

Il ricco programma, che verrà presentato ogni tre mesi a partire da gennaio 2015, avrà in calendario tantissime iniziative, alcune già studiate e altrettante ancora in  progettazione. Un progetto organizzato in collaborazione con le numerose realtà culturali della città, fatto di eventi culturali, momenti dedicati all’enogastronomia, a cinema, musica, teatro, prosa e arte, con convegni mirati, approfondimenti e dibattiti. Perché Berlino? Può sembrare una scelta vanagloriosa accostare Torino a Berlino, perché la capitale tedesca è considerata una grandissima metropoli, capitale politco-economica di una Nazione particolarmente importante.

Ma, per una città come la nostra, in continua trasformazione, sempre protesa alla ricerca di una sua vocazione, di una progettualità verso il futuro, Berlino è la metropoli più simile perché  ha sentito – con la stessa intensità che avverte oggi Torino – la necessità e il bisogno di cambiare da molti punti di vista, come l’architettonico e il culturale e, come sta facendo Torino, ha creduto nella cultura quale elemento fondamentale per la trasformazione.

Il programma della giornata – un progetto della Città di Torino Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, realizzato da Fondazione per la Cultura, main sponsor Enel, sponsor UniCredit, Allianz e Airberlin, in coproduzione con Rai 5 e la Società italiana del Violoncello e in collaborazione con Magnum – si articola in tre sezioni. La prima è data dallo spettacolo Nove Novembre – Berlino 1989: il suono dei muri che cadono al Teatro Regio, ore 20.30. Giovanni Sollima, grande violoncellista e compositore palermitano, porterà sul palco del Teatro Regio di Torino 100 violoncelli in ricordo di Mistislav Rostropovich, che improvvisò un concerto davanti al muro di Berlino la notte del 9 novembre 1989. Lo spettacolo sarà  trasmesso da Rai Cultura in diretta su Rai5 con l’obiettivo di raggiungere il grande pubblico nazionale attraverso un progetto di prestigio internazionale. La selezione di pezzi musicali sarà intervallata da letture di testi scelti dallo scrittore Andrea Bajani, attualmente residente a Berlino dove collabora con la Freie Universität.

La lettura dei brani sarà affidata allo stesso Bajani e alla brava interprete Michela Cescon, attrice italiana diplomata alla scuola Teatro Stabile di Torino. La seconda sezione è Tanz Salvario – San Salvario incontra Kreuzberg. Grazie al gemellaggio avviato tra due quartieri fortemente segnati dalla cifra dell’integrazione sociale e a netta vocazione interculturale, uno di Torino-San Salvario e l’altro di Berlino-Kreuzberg, domenica 9 novembre, dalle 11 alle 21 si festeggeranno per strada a San Salvario i 25 anni dalla caduta del muro di Berlino, i sessanta anni di attività del Goethe-Institut a Torino e in Italia insieme a Club To Club 2014( www.clubtoclub.itwww.sansalvarioemporium.comwww.enjoysansalvario.orgwww.goethe.de/torino).

La terza sezione è data dalla personale dell’artista Sven Marquardt, curata da Eugenio Viola ed Enrico Debandi, che sarà allestita  dal 9 novembre 2014 al 12 gennaio 2015 sia a Palazzo Saluzzo Paesana, sia all’ex Cimitero di San Pietro in Vincoli. Götterdämmerung, questo il titolo della mostra, presenta, per la prima volta in Italia, l’opera dell’artista nato a Berlino Est nel 1962, un tempo fotografo “clandestino” e oggi protagonista indiscusso della scena culturale berlinese.

Il programma di ‘Torino incontra la Berlino”, nel 2015, si declinerà in 4 trimestri e avrà in calendario diversi filoni: dai cicli di conferenze a carattere divulgativo e a ingresso gratuito dedicate ai grandi scienziati (a cura di Accademia delle Scienze), ai  filosofi (a cura delle Biblioteche Civiche) e ai letterati tedeschi (a cura di Goethe-Institut Turin), agli incontri con la contemporaneità nell’arte in tutte le sue evoluzioni, dal cinema alla musica, al teatro, alle mostre e all’architettura.