Giunge alla seconda edizione il progetto Pianoforte Urbano, proposto da Fondazione Contrada Torino Onlus con il patrocinio della Città di Torino. Una serie di concerti di piano solo, dedicati alla musica classica, che si terranno in spazi pubblici della città, grazie alla collaborazione con la Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo e Torino e con le Circoscrizioni 1, 2 e 7.

“Portare la musica nei mercati – dichiara l’assessore al Commercio della Città di Torino Paolo Chiavarino – significa restituire a questi spazi la loro dimensione più autentica: luoghi dedicati alle attività quotidiane di cittadini e operatori, ma anche contesti di socialità e cultura. Con Pianoforte Urbano sosteniamo i giovani musicisti e allo stesso tempo rendiamo i mercati più attrattivi e accoglienti, valorizzandoli come piazze capaci di raccontare la nostra comunità e di far crescere relazioni e opportunità”.
Dal 25 al 27 settembre 2025, la storica Galleria Umberto I, il rinnovato Mercato coperto di Don Grioli e le restaurate tettoie del mercato dei contadini in piazza della Repubblica si trasformeranno in altrettanti palcoscenici a cielo aperto, ospitando le esibizioni di cinque giovani pianisti, allievi dei corsi di perfezionamento della Fondazione Accademia di Musica, tra le più rinomate istituzioni di alta formazione in Italia. Sono Filippo Odobashi allievo di Benedetto Lupo, Matteo Sebastiani allievo di Mariangela Vacatello, Angelica Roblin allieva di Filippo Gamba, Gioia Barbera allieva di Roberto Plano e Giovanni Doria Miglietta, Gabriele Laura allievo di Enrico Pace.
“L’ascolto dal vivo di alcuni tra i brani più amati di Schumann, Chopin, Debussy, Beethoven, Ravel, Brahms, Mednter, Bartòk, Prokof’ev, Liszt e Rachmaninov – commenta la presidente e direttrice della Fondazione Accademia di Musica Laura Richaud – saprà emozionare il pubblico che deciderà di partecipare grazie al talento e alla passione di chi li sta studiando presso la nostra Accademia con docenti di fama internazionale”.
La scelta delle location vuole rendere omaggio, secondo le linee operative che informano i progetti di Contrada Torino, alla storia urbana che promana da questi spazi, ed al contempo, attraverso la creatività giovanile, valorizzarne le funzioni e le vocazioni nell’interesse collettivo.
“L’iniziativa Pianoforte Urbano – sottolinea il direttore della Fondazione Contrada Torino Onlus Germano Tagliasacchi – si propone di rivitalizzare lo spazio pubblico, trasformandolo in un catalizzatore di socialità e coesione. Grazie al lungimirante input del nostro Consiglio Direttivo ed alla preziosa collaborazione con le Circoscrizioni 1, 2 e 7, che hanno subito abbracciato l’idea, siamo lieti di riproporre e ampliare questi incontri inediti tra giovani pianisti e fruitori di luoghi centrali e periferici. che potranno apprezzare la grande qualità artistica dei concerti. Il viatico è quello, per la Fondazione, ente partecipato dalla Città di Torino, di diffondere, nel tempo, questa iniziativa in molti altri spazi urbani “altri” così da diffonderne i contenuti innovativi e perseguire gli obiettivi statutari del nostro ente”.
Il programma di Pianoforte Urbano avrà inizio giovedì 25 settembre alle 17 alla Tettoia dei contadini di Porta Palazzo, dove si esibirà Gioia Barbera con un repertorio che spazia dalle quattro Mazurke op. 30 di Chopin, alla Suite op. 14 di Béla Bartók, alla Sonata op. 14 di Sergej Prokof’ev. Venerdì 26 settembre dalle 18 alle 20, nella suggestiva cornice della Galleria Umberto I, si alterneranno Angelica Roblin, che proporrà i Sei Klavierstücke op. 118 di Brahms e la Sonata tragica op. 39 n. 5 di Nikolaj Medtner, e Matteo Sebastiani con pagine di Debussy, Beethoven, Ravel e Chopin. Sabato 27 settembre dalle 11 alle 13, al Mercato coperto di via Don Grioli, sarà la volta di Filippo Odobashi, che interpreterà le Fantasiestücke op. 12 di Schumann e la Ballata n. 1 in sol minore op. 23 di Chopin, e di Gabriele Laura, con composizioni di Liszt, Rachmaninov e Chopin.











