Il cinema d’autore torna a dialogare con Torino attraverso un nuovo percorso espositivo ospitato negli spazi di Palazzo Chiablese, che mette al centro il lavoro di Paolo Sorrentino e il rapporto tra il suo ultimo film e il territorio piemontese. L’allestimento propone una selezione di fotografie realizzate durante le riprese, offrendo uno sguardo ravvicinato sui luoghi, istituzionali e urbani, che hanno fatto da sfondo alla produzione. Questa mattina l’inaugurazione, con l’attrice Linda Messerklinger, che nel film recita la parte della detenuta Isa Rocca.

Il progetto nasce in parallelo con l’uscita del film, girato in larga parte nel capoluogo e in altre località della regione. Per diverse settimane troupe, interpreti e maestranze locali hanno trasformato palazzi storici, complessi monumentali e spazi meno consueti in set cinematografici: un lavoro che ha coinvolto numerosi professionisti del territorio..
L’apertura della mostra arriva all’indomani della partecipazione del regista a una serata-evento al cinema Nazionale di Torino, per presentare al pubblico la sua ultima opera, scelta come film d’apertura della 82esima Mostra del Cinema di Venezia che è valsa la Coppa Volpi all’attore protagonista Toni Servillo.






