A Palazzo Civico il convegno “Le città danzano il futuro”

Un convegno per riflettere sul ruolo della danza e del ballo come strumenti di inclusione, dialogo e rigenerazione urbana. Nella sala Colonne di Palazzo Civico ha preso il via oggi il convegno nazionale “Le Città danzano il futuro”, organizzato dalla Fondazione Contrada Torino Onlus in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale della Città di Torino e il patrocinio di ANCI. All’apertura dei lavori sono intervenuti la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino.

”Il convegno di oggi – ha dichiarato la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo – rappresenta un ulteriore salto di qualità rispetto al percorso inedito e ambizioso intrapreso dalla nostra città quando, tre anni fa, ha cominciato a riconoscersi e a raccontarsi come città danzante. Una realtà che incrocia il vissuto e le carriere di tante persone, professionisti della danza e comuni cittadine e cittadini che a vario titolo hanno dato un posto al ballo nel loro quotidiano e che BallaTorino ha l’ambizione di ricondurre a una comunità unita. Una visione che vogliamo porre all’attenzione nazionale, per allargare questa rete oltre la nostra città, e il coinvolgimento dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani rappresenta come il mondo del ballo e della danza sia stato riconosciuto come un unico patrimonio immateriale che rivendichiamo come identitario, che vorremmo trasformare in linee di politiche condivise e strumento di inclusione, benessere, progresso culturale e artistico e di socialità diffusa e, per Torino, leva di interesse per la vocazione turistica. Politiche che esattamente un anno fa sono state inserite nel manifesto “Torino città danzante”, condiviso nello spirito e nelle intenzioni dal Consiglio comunale. A partire da quel manifesto, possiamo dire che la nostra città ha tutte le caratteristiche per potersi definire la prima città danzante d’Italia, dove il ballo sociale e la danza professionistica sono un’esperienza collettiva e possono dialogare, concorrendo alla costruzione di una città più inclusiva, più giusta e più felice”.

BallaTorino è una manifestazione che racchiude due aspetti fondamentali – ha dichiarato l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino -. Il primo riguarda da vicino la nostra città: un progetto innovativo, giunto ormai alla sua terza edizione, che porta sui palcoscenici delle nostre piazze e delle nostre vie centinaia di partecipanti, tra danzatrici e danzatori, coreografi, scuole, accademie e compagnie torinesi. Torino si dimostra così, anche in questo ambito, di essere una città capace di promuovere la partecipazione sociale, coniugandola con la promozione di valori come il dialogo, il benessere, la cura e l’inclusione. Il secondo aspetto è rappresentato dal convegno di oggi, momento di confronto tra esperienze e realtà diverse a livello nazionale, per riflettere sul presente e sul futuro del ballo e della danza, riconosciuti non solo come passatempi, ma come vera e propria costruzione culturale e identitaria, capace di renderci più forti, più consapevoli e più uniti. Auguro quindi buon lavoro a tutte le persone che, con passione e competenza, partecipano oggi a questo convegno e contribuiscono a far crescere la cultura della danza dentro e fuori i confini della nostra città”.