Unito inaugura un anno accademico all’insegna della “Diplomazia Scientifica”

Si è tenuta questa mattina, presso l’Aula Magna “Achille Mario Dogliotti” della A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino, la Cerimonia di Inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 dell’Università degli Studi di Torino dal titolo “Diplomazia Scientifica. Dare forma alle decisioni”. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali della vicepresidente del Senato Anna Rossomando, dell’assessore regionale Andrea Tronzano, della vicesindaca Michela Favaro e del direttore generale della Città della Salute Livio Tranchida. La mattinata è proseguita con i contributi di Giulia Ruffini, rappresentante PhD della Scuola di Dottorato, e Lavinia Fruttero, presidente del Consiglio delle e degli Studenti, seguiti dall’intervento del direttore generale Andrea Silvestri. Il momento centrale è stato il discorso inaugurale della Rettrice Cristina Prandi, a cui sono seguite le prolusioni tecniche affidate a esperti di rilievo internazionale. Massimo Passera, addetto scientifico all’Ambasciata d’Italia a Seoul e dirigente di ricerca INFN e Claire Messina, direttrice per la Leadership al Segretariato delle Nazioni Unite a New York.

“La diplomazia scientifica richiama un principio essenziale per le democrazie contemporanee: le decisioni pubbliche sono tanto più solide quanto più si fondano su evidenze verificabili e su informazioni condivise con trasparenza – ha affermato nel corso del suo intervento la vicesindaca di Torino Michela Favaro -. Di fronte alle trasformazioni profonde che attraversano le nostre società, il dialogo tra scienza e istituzioni diventa uno strumento essenziale per garantire equilibrio, responsabilità e visione nell’azione pubblica”.