Il Food piemontese Piemonte a Dubai

di Michele Chicco

Con 8 imprese Torino e il Piemonte tornano a Gulfood, il più grande salone specializzato in Medio Oriente per l’industria alimentare e delle bevande in programma a Dubai dal 26 febbraio al 2 marzo.

La presenza piemontese è gestita dal Centro per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) di cui la Città di Torino è tra i soci, con l’assistenza tecnica del Centro Estero Alpi del Mare (CEAM).

 

Gli Emirati importano circa il 90% dei prodotti alimentari, degli alimenti finiti e degli ingredienti. Il sistema di distribuzione e di vendita all’ingrosso è ben strutturato: importatori e produttori vendono direttamente ai negozi. Nell’ultima decade il settore alimentare al dettaglio ha visto una crescita senza precedenti, con un il valore annuale stimato intorno ai 2.7 miliardi di dollari, con una quota di circa il 65% delle vendite totali al dettaglio viene attribuito a supermercati e ipermercati. Anche il settore ristorazione è molto redditizio e conta su oltre 11.000 centri di ristorazione, di cui oltre 4.000 a Dubai e 3.000 ad Abu Dhabi. (Fonte: Info Mercati Esteri)

Gulfood è l’appuntamento di riferimento per gli addetti ai lavori di tutta l’area del Golfo, dove il target è esigente, cerca un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è indispensabile avere la certificazione halal di qualità, di filiera e di prodotto, che attesta la conformità alla dottrina islamica.  I numeri registrati nel 2016 evidenziano la crescita costante del salone: oltre 93.000 visitatori professionali da 152 Paesi e 5.000 espositori da 120 Paesi e 5 continenti.

Le aziende della collettiva piemontese sono habitué dell’appuntamento, dove  tornano per consolidare trattative già avviate e ampliare il portafoglio clienti.