Con l’intervento del Premio Nobel per l’Economia 2025 Joel Mokyr, sul tema “Lo Stato sociale: ieri e oggi” si è aperta al Teatro Carignano la quinta edizione del Festival Internazionale dell’Economia, a cura di Editori Laterza, Collegio Carlo Alberto (CCA) – Torino Local Committee (TOLC), con la direzione scientifica di Tito Boeri, che fino 25 ottobre offrirà spunti di dibattito e riflessione sul tema “Salvare lo stato sociale” con oltre 130 appuntamenti.
All’inaugurazione è intervenuto il sindaco Stefano Lo Russo che ha sottolineato come la riflessione su come salvaguardare lo stato sociale non possa non prendere in esame la crisi demografica e le politiche migratorie: “se analizziamo i dati – ha spiegato sul palco- è evidente come tra non molti decenni il calo demografico, con un numero di persone in età attiva che rischia di essere inferiore a quello di coloro in età pensionabile, genererà un problema di sostenibilità economica del sistema pensionistico e sanitario. Questa è una grande questione di sistema, dentro la quale si inserisce la questione migratoria. Se consideriamo che, tra gli under 18, a Torino la percentuale di popolazione immigrata è del 25% è evidente che le persone di origine straniera costituiscano già una componente strutturale della comunità torinese che potrà in futuro contribuire alla sostenibilità del welfare.
Siamo certi che questi giorni di discussione collettiva che il Festival porta a Torino potranno fornire contributi utili alla discussione rispetto a queste grandi questioni.
Come istituzioni e prima di tutto come cittadini dobbiamo chiederci che mondo stiamo costruendo per i nostri giovani e per il futuro ed essere attenti custodi delle conquiste dello stato sociale nel nostro Paese che oggi sono messa in discussione da trasformazioni economiche, politiche e sociali profonde.”

Il palinsesto del Festival è composto da oltre 130 appuntamenti, articolato in diversi formati di approfondimento: “Lecture”, “Le parole chiave”, “Dialoghi della Voce”, “Visioni”, “Incontri con l’autore”, “Dialoghi della Stampa”, “Confronti”, “Intersezioni”, “Nella storia”, “Economia Futura” e “Cineconomia”. Per quattro giorni Torino ospiterà economisti, sociologi, demografi, scrittori e altri esperti dicdiverse discipline in un ricco palinsesto di incontri gratuiti e aperti a tutti. Interverranno, tra gli altri, i Premi Nobel per l’Economia Philippe Aghion, David Card, Joel Mokyr, James A. Robinson, Alvin Roth e Michael Spence.
