Un’area pedonale che fino a poco tempo fa era in gran parte asfaltata si è trasformata in una piccola piazza verde. Questa mattina, nel cuore di San Salvario, è stata inaugurata l’Oasi Urbana di via Lombroso, alla presenza dell’assessora alla Transizione Ecologica della Città di Torino, Chiara Foglietta, di rappresentanti della Circoscrizione 8 e della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’intervento, pensato per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, restituisce al quartiere uno spazio pubblico più verde, accogliente e vivibile.
Il progetto è stato ideato e realizzato dall’associazione OrtiAlti e finanziato nel 2024 attraverso il bando Re:azioni della Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito dell’Obiettivo Pianeta – Missione Proteggere l’ambiente, con il supporto dell’Assessorato alla Transizione Ecologica. La sua realizzazione è stata preceduta da un articolato percorso di progettazione e autorizzazioni.

Il cambiamento è visibile. Grazie al depaving, ovvero alla rimozione di parte dell’asfalto, sono state recuperate superfici permeabili che favoriscono l’infiltrazione delle acque piovane e contribuiscono a contrastare l’effetto isola di calore. Gli alberi di ibisco, insieme alle piante perenni e tappezzanti resistenti alla siccità, creano una piccola oasi di biodiversità e offrono nuove risorse agli insetti impollinatori. Le superfici rimaste asfaltate sono state ridipinte con vernici fotocatalitiche chiare, che contribuiscono a ridurre alcuni inquinanti atmosferici e il surriscaldamento delle superfici. Gli arredi e il nuovo disegno dello spazio completano la trasformazione, facendo dell’area un luogo in cui fermarsi, incontrarsi e vivere il quartiere.
“Sono molto felice di vedere realizzata questa trasformazione, che restituisce a San Salvario uno spazio più verde, bello e accogliente, a beneficio di chi vive il quartiere ogni giorno. È un risultato importante, reso possibile dall’impegno e dalla collaborazione di tante realtà del territorio. L’Oasi Urbana di via Lombroso si inserisce in un percorso di rigenerazione e ripensamento dello spazio pubblico già avviato con Torino Mobility Lab, che abbiamo sostenuto con interesse, e in un impegno più ampio della Città contro il caldo urbano: dal 2022 abbiamo restituito permeabilità a oltre 93mila metri quadrati, tra parcheggi, giardini e piazze scolastiche. Interventi come questo dimostrano che possiamo rendere la città più vivibile, con più verde, più spazio per le persone e meno superfici impermeabili”, ha dichiarato l’assessora alla Transizione Ecologica della Città di Torino, Chiara Foglietta.
L’Oasi Urbana non è soltanto un intervento di riqualificazione ambientale. Attorno al progetto sta prendendo forma un Patto di collaborazione per la cura e la gestione condivisa dello spazio, che coinvolgerà associazioni, attività e realtà locali da anni impegnate nella valorizzazione dell’area. L’obiettivo è fare della piazza un luogo di incontro e partecipazione, aperto a tutti e capace di ospitare attività educative e culturali, oltre a iniziative di quartiere. Al progetto partecipano anche la Circoscrizione 8 e le realtà del territorio.
“Questa piccola trasformazione urbana vuole dimostrare come anche interventi puntuali possano contribuire a ripensare il futuro delle nostre città, mettendo al centro la natura, il benessere e la comunità”, ha spiegato Maicol Negrello, vicepresidente di OrtiAlti.



