Approvata la variante per l’area “Ponte Mosca” nel quartiere Aurora, un nuovo campus urbano sostenibile e ad alta efficienza energetica

La Giunta Comunale ha dato il via libera, questa mattina, all’adeguamento della convenzione urbanistica per l’area compresa tra i corsi Giulio Cesare e Brescia, via Aosta e Lungo Dora Firenze. L’intervento da oltre 23mila metri quadrati di superficie lorda complessiva sarà realizzato per fasi. L’accordo sblocca investimenti privati per le opere pubbliche e tutela gli investimenti in corso, in piena coerenza con la revisione del Piano Regolatore Generale. Prosegue, così, il percorso di rigenerazione urbana del quartiere Aurora.

La Giunta Comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, ha approvato l’adeguamento della Convenzione Urbanistica e la modifica del Progetto di Fattibilità Tecnico ed Economica (PFTE) relativi al Piano Esecutivo Convenzionato (PEC) dell’area “Ponte Mosca”.

L’area, situata nella Circoscrizione 7 e delimitata da corso Giulio Cesare, corso Brescia, via Aosta e Lungo Dora Firenze, ospiterà un moderno Campus Urbano sviluppato dalla società TSH Turin Propco S.r.l.

Il progetto prevede una superficie lorda complessiva (SLP) di 23.535 metri quadrati, destinata in massima parte all’uso turistico-ricettivo e, per la restante quota, al terziario. La variante approvata introduce una realizzazione progressiva e autonoma dell’intervento in tre fasi, ottimizzando gli spazi e riducendo l’impatto ambientale. L’accorpamento dei corpi di fabbrica della Fase A (20.497,70 mq a destinazione turistico-ricettiva) consentirà una significativa riduzione delle superfici disperdenti, migliorando le prestazioni energetiche dell’involucro edilizio. Inoltre, la nuova disposizione aumenterà la distanza dagli edifici residenziali preesistenti, migliorando l’aerazione e l’illuminazione naturali del contesto costruito.

A seguito della modifica dell’impronta al suolo della Fase A, viene ridefinito il perimetro delle aree da assoggettare a uso pubblico, che si attesta su una superficie di 2.137,20 metri quadrati. Il proponente realizzerà a propria cura e spese le relative opere di urbanizzazione per un importo complessivo aggiornato di 528.539 euro. Tale cifra rimarrà interamente a carico della società privata, senza possibilità di scomputo dagli oneri. Sul relativo progetto la Riunione dei Servizi ha già espresso parere favorevole, con prescrizioni tecniche che verranno recepite prima della presentazione del progetto esecutivo, includendo le dovute verifiche di conformità rispetto alle procedure di Messa in Sicurezza Permanente (MISP) per il sottosuolo privato. Sul fronte dello spazio pubblico, la variante garantisce una maggiore permeabilità pedonale e una migliore accessibilità. Vengono inoltre create due distinte aree di parcheggio privato destinate esclusivamente alla mobilità sostenibile (biciclette, anche elettriche, e monopattini), integrate con un incremento delle aree verdi che andranno ad arricchire il parco urbano pubblico in cessione.

L’approvazione della variante segue il completamento e il collaudo, avvenuto nel 2024, delle opere di urbanizzazione per la messa in sicurezza del canale Ceronda tra corso Brescia e via Aosta, per un valore di oltre 1,2 milioni di euro.

L’assessore all’Urbanistica, Paolo Mazzoleni, spiega: “Con questa delibera sblocchiamo un tassello importante per la rigenerazione urbana del quartiere Aurora: l’adeguamento della convenzione per l’area Ponte Mosca permette di rispondere alle nuove esigenze del mercato senza rinunciare all’interesse pubblico. La realizzazione per fasi e la razionalizzazione dei volumi garantiranno edifici più efficienti, più verde, maggiore permeabilità degli spazi e attenzione alla mobilità sostenibile. A questo si aggiungono oltre mezzo milione di euro di opere di urbanizzazione sulle aree pubbliche a carico del proponente. Un intervento che punta sulla qualità dello spazio pubblico e sull’integrazione tra funzioni urbane e servizi per la comunità”.