Torino si illumina con la 29esima edizione di Luci d’Artista. Quattro le nuove opere

Trentuno installazioni luminose, quattro nuove opere e un programma di incontri e attività che proseguirà fino a giugno: torna a Torino Luci d’Artista, con la 29ª edizione dedicata al tema Memories and Future Dreams, tra memorie e sogni futuri della città. Le opere resteranno accese dal 23 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, con un’inaugurazione itinerante aperta al pubblico che partirà venerdì 23 ottobre alle 18.15 da Piazzetta Reale. Il progetto della Città di Torino, realizzato da Fondazione Torino Musei e curato da Antonio Grulli, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, si arricchisce quest’anno delle creazioni di Tony Oursler, Flavio Favelli, CANEMORTO e Samson Young.

“Siamo davvero contenti di dare il benvenuto a una nuova edizione di Luci D’Artista, che ancora una volta vedrà accendersi nuove installazioni – ha dichiarato il sindaco di Torino Stefano Lo Russo -. In questi anni abbiamo lavorato per valorizzare e arricchire ulteriormente la collezione, che rappresenta certamente un patrimonio di cultura importante per la nostra città. Diamo appuntamento a tutti per venerdì sera, quando le Luci D’Artista si accenderanno su Torino dando ufficialmente il via agli appuntamenti dell’arte contemporanea, contribuendo a rendere la nostra città sempre più attrattiva ma anche a farne un luogo di sperimentazione artistica di livello internazionale”.

Sulla facciata del Politecnico, in corso Duca degli Abruzzi 24, Tony Oursler presenta Star(life)*, la sua prima opera pubblica permanente in Italia, ispirata all’universo e alla ricerca scientifica e tecnologica. In Piazzetta Reale, ai Musei Reali, Poetiche del confine di Flavio Favelli intreccia la memoria della città con una riflessione sui confini: è la prima opera della collezione realizzata interamente con materiali recuperati, tra cui ringhiere salvate dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale e custodite a Palazzo Madama. Il trio CANEMORTO rende invece omaggio alla tradizione automobilistica e all’immaginario esoterico torinese con The Radiant Van, un furgone trasformato in lanterna luminosa che farà tappa in diversi luoghi della città, a partire da piazzale Valdo Fusi. Completa le novità il progetto speciale Inversions di Samson Young, nella Corte Est delle OGR, che mette in dialogo la memoria architettonica di Hong Kong e il suo cinema di arti marziali attraverso immagini, suoni e rielaborazioni digitali.

La serata inaugurale inizierà con l’accensione dell’opera di Favelli, accompagnata dalla Banda musicale del Corpo di Polizia Locale, per proseguire in piazza della Repubblica con Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto, restaurata grazie al sostegno della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino e dell’Unione Industriali Torino. Seguiranno le tappe alle OGR alle 19.10, al Politecnico alle 19.30, alla presenza di Oursler, e in piazzale Valdo Fusi alle 22 con CANEMORTO. Accanto alle nuove produzioni, il percorso ripropone le opere della collezione e tre ricollocazioni: Ancora una volta di Valerio Berruti torna in Galleria Subalpina, Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi in via Carlo Alberto, mentre Bouncing the Ball di Riccardo Previdi si trasferisce in piazza d’Armi.

Si amplia anche la rete di collaborazioni. La sezione Costellazione, dedicata alle opere luminose delle istituzioni culturali, coinvolge il Museo del Novecento di Milano, la Reggia di Venaria e l’Accademia Albertina e rinnova il rapporto con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. DUET, il programma di scambi internazionali, accoglie il progetto itinerante di CANEMORTO, mentre Luminarie valorizza le iniziative delle realtà private e della comunità cittadina. Con Iren, inoltre, Favelli realizza un’installazione nella cabina elettrica sotterranea di piazza Arbarello, che sarà eccezionalmente aperta al pubblico il 30 e il 31 ottobre, dalle 13.30 alle 18.30.

Gli appuntamenti con gli artisti prenderanno il via già mercoledì 21 ottobre, alle 18, con una lezione pubblica di Tony Oursler nel Salone d’Onore del Castello del Valentino; il 1° novembre, alle 17, Flavio Favelli dialogherà con Antonio Grulli al Meeting Point di Artissima. L’Accademia della Luce, realizzata con i dipartimenti educazione dei musei e delle fondazioni torinesi e, da quest’anno, con il Politecnico, proporrà attività fino al 21 giugno 2027, quando si concluderà con un evento dedicato al solstizio d’estate. Sono previste anche iniziative per le famiglie con City Sightseeing Torino. A gennaio, in occasione della chiusura delle accensioni, un evento pubblico coinvolgerà il fotografo Massimo Vitali, invitato a realizzare uno scatto collettivo con una delle Luci storiche in vista del trentesimo anniversario. Il programma completo è disponibile su lucidartistatorino.org.