Furto sul bus 18, agenti della Polizia Locale in borghese sorprendono e arrestano il borseggiatore

Aveva approfittato di un orario di particolare affollamento per salire sul bus e sfilare il portafogli a una passeggera ignara ma gli agenti del Reparto Operativo Speciale della Polizia Locale di Torino lo hanno fermato, restituendo il maltolto.

Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata di venerdì 25 settembre, intorno alle ore 13. Gli agenti, in servizio di pattuglia, hanno notato un giovane uomo dal comportamento sospetto nei pressi della fermata Auditorium di corso San Maurizio angolo via Rossini e hanno deciso di monitorarne gli spostamenti.

All’arrivo dell’autobus della linea 18 il giovane è salito a bordo dalle porte centrali. Un agente in borghese lo ha seguito con discrezione. Senza sapere di essere osservato attentamente, il giovane ha spostato lo zaino che indossava sul petto e ha sistemato una giacca sull’avambraccio destro, accorgimento spesso utilizzato per nascondere i movimenti delle mani.

Durante il tragitto tra via Accademia Albertina e piazza Carlo Emanuele II, si è avvicinato più volte a una passeggera che portava uno zainetto sulle spalle. L’agente ha subito notato che la cerniera dello zainetto della donna, inizialmente chiusa, risultava parzialmente aperta e che il giovane, poco dopo essersi accostato alla passeggera, si era allontanato.

Qualche fermata più avanti, la donna è scesa dal mezzo. E così ha fatto il borseggiatore, dirigendosi però nella direzione opposta. A quel punto gli altri agenti di pattuglia lo hanno fermato per un controllo, mentre l’agente in borghese che aveva seguito la scena ha invitato la passeggera a verificare il contenuto dello zaino. La donna si è immediatamente accorta della scomparsa del portafogli, che conteneva anche i suoi documenti d’identità, e ha formalizzato una denuncia sul posto. Portafogli che è comparso subito dopo, ancora avvolto dalla giacca del borseggiatore.

Il ventiseienne è stato così arrestato con l’accusa di furto con destrezza, con l’aggravante di aver commesso il reato su un mezzo pubblico. Su disposizione del pubblico ministero, è stato quindi accompagnato nelle camere di sicurezza del Commissariato San Paolo. Dopo l’udienza per direttissima è destinatario di una misura cautelare di divieto di dimora sul territorio del Comune e della provincia di Torino.

“Questa attività – afferma l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda – conferma come l’impegno, la presenza di prossimità e l’attenzione costante della Polizia Locale siano efficaci per la tutela di cittadini e turisti e in particolare delle persone più vulnerabili, spesso bersaglio privilegiato di questi malintenzionati. Tra le attività che da tempo sono alla nostra attenzione e che, insieme all’assessore regionale Bussalino e al Prefetto abbiamo deciso di potenziare ulteriormente in futuro, figura certamente il monitoraggio volto a garantire la legalità e la sicurezza anche sui mezzi di trasporto pubblico della nostra città”.

Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.