Da Torino a Helsinki, la sfida del turismo: nasce il Piano strategico verso il 2030 con VivaCITY Academy

Il capoluogo piemontese è tornato al centro del dibattito internazionale sulle strategie turistiche del futuro. Presso la Sala Carpanini di Palazzo di Città si è tenuta la nuova edizione della VivaCITY Academy, l’evento organizzato da Turismo Torino e Provincia che ha dato vita a una mattinata di formazione e confronto focalizzata sullo sviluppo della destinazione, sulla sostenibilità e sul coinvolgimento attivo degli stakeholder locali.

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. A seguire, una serie di interventi ha acceso i riflettori sulla collaborazione tra gli attori del territorio, l’evoluzione dei flussi turistici e la gestione ambientale e culturale della città.

“Il turismo rappresenta un asse di sviluppo strutturale per la nostra città – dichiara il sindaco di Torino Stefano Lo Russo –. Torino deve continuare a puntare su innovazione, intelligenza artificiale e aerospazio, integrando queste eccellenze storiche con una proposta turistica ed elegante che valorizzi l’intero territorio metropolitano. Grazie ai fondi del PNRR e a una programmazione di eventi distribuita lungo tutto l’anno, stiamo reinserendo Torino nei grandi network internazionali. Si tratta di una strategia basata sui numeri e obiettivi precisi, con il fine ambizioso di aumentare la spesa turistica del 40% entro il 2030. Nonostante le complesse sfide esterne globali che impattano sui bilanci pubblici, siamo convinti che questa sia la strada giusta per creare buona occupazione. Un ringraziamento va a chi lavora ogni giorno per migliorare l’accoglienza e ai cittadini, che ringrazio per la pazienza di fronte ai disagi logistici temporanei legati ai grandi eventi, fondamentali per il futuro della nostra città”.

Il focus internazionale di questa edizione ha visto come ospite d’eccezione Nina Vesterinen, Tourism Director della Città di Helsinki. Nel suo intervento, dal titolo “Beyond Promotion: Building a future proof destination – insights from Helsinki on identity, data, sustainability and partnerships”, la direttrice ha condiviso le migliori pratiche della capitale finlandese, illustrando come dati, identità locale e sinergie strategiche possano rendere una meta turistica a prova di futuro.

L’Academy ha rappresentato una tappa fondamentale di VivaCITY, un progetto triennale promosso dalla rete europea City Destinations Alliance – di cui Turismo Torino e Provincia fa parte da oltre vent’anni – in collaborazione con Simpleview. Il programma è nato per accompagnare le DMO (Destination Management Organisation) nella trasformazione e nella co-creazione delle proprie strategie attraverso percorsi di coaching dedicati.

Nel 2023, Torino ed Helsinki erano state selezionate come le città vincitrici della VivaCITY Challenge, ottenendo tre anni di consulenza specialistica. Per la città della Mole, il coordinamento del progetto è stato seguito direttamente da Turismo Torino e Provincia. Questo percorso ha già portato a risultati concreti nei mesi scorsi. Grazie a workshop, interviste e tavoli di confronto guidati dagli esperti Elke Dens e Frank Cuypers di Place Generation, è stato infatti redatto “Il racconto di Torino”, il documento strategico che delinea la visione e le linee guida della destinazione torinese verso il 2030.

“Nell’ambito della strategia per il 2030 – afferma il presidente di Turismo Torino e Provincia Maurizio Vitale – la spinta verso l’innovazione tecnologica di Torino si concretizza principalmente attraverso la digitalizzazione degli Uffici del Turismo e la creazione di un Osservatorio dei dati sul turismo. Il comparto si rinnoverà grazie all’introduzione dell’intelligenza artificiale, con chatbot multilingue dedicati alle richieste di routine e chioschi digitali interattivi in grado di generare itinerari personalizzati per i visitatori. Al contempo, il nuovo Osservatorio permetterà di superare le vecchie statistiche tradizionali, sfruttando il monitoraggio in tempo reale dei flussi, dei modelli di spesa nei quartieri e del sentiment sui canali digitali. Una svolta guidata dai dati che consentirà all’amministrazione di pianificare in modo predittivo e proattivo lo sviluppo turistico della città”.

L’appuntamento ha così permesso di consolidare il legame con il territorio, offrendo nuove occasioni di condivisione e strumenti pratici per costruire un turismo più collaborativo, resiliente e pronto ad affrontare le sfide globali dei prossimi anni.