Un luogo storico della cultura torinese si rinnova per affrontare le sfide del futuro. Con spazi più accessibili, nuovi interventi per la sostenibilità energetica e una maggiore capacità di accoglienza, l’Hiroshima Mon Amour rafforza la propria vocazione di luogo di incontro, cultura e inclusione al servizio della comunità.
L’intervento, realizzato grazie ad un investimento di 292mila euro, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 5, Componente 2, Investimento 2.2 “Piani Integrati Urbani”), si inserisce nel quadro delle azioni che la Città di Torino sta promuovendo attraverso Youtoo, il programma sviluppato in coprogettazione con gli enti del Terzo Settore per diffondere sul territorio opportunità educative, formative, culturali e ricreative dedicate alle ragazze e ai ragazzi e per rafforzare i presìdi di comunità nei quartieri.
All’inaugurazione di “Hiroshima for Future”, avvenuta questo pomeriggio, sono intervenuti il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche educative e Giovanili Carlotta Salerno, il presidente della Circoscrizione 8 Massimiliano Miano e Fabrizio Gargarone per Hiroshima Mon Amour ETS.
“L’Hiroshima Mon Amour – ha sottolineato il sindaco Stefano Lo Russo – ha rappresentato e continua a rappresentare un riferimento per la socialità di tantissimi giovani. Grazie ai finanziamenti del Pnrr del progetto Youtoo abbiamo lavorato per rendere i suoi spazi ancora più inclusivi ed accoglienti, per permettere a tutte e tutti di viverne a pieno l’offerta culturale e di aggregazione. La nostra città deve guardare al futuro delle nuove generazioni, ma anche al loro presente. Per questo il nostro impegno va nella direzione di favorire le occasioni che permettano a ragazze e ragazzi di sentirsi sempre di più protagonisti e parte di una comunità, di un tessuto cittadino accogliente e aperto, anche per loro”.
“In questi giorni, con l’inaugurazione di diversi spazi Youtoo, proviamo grande soddisfazione e orgoglio nel vedere concretizzarsi l’impegno della Città per offrire ai giovani e alla cultura torinese luoghi solidi, moderni e accessibili – ha affermato l’assessora Carlotta Salerno -. L’Hiroshima Mon Amour rappresenta oggi un esempio concreto di questa visione: uno spazio inclusivo e pienamente fruibile, capace di garantire a tutte e tutti la possibilità di partecipare, esprimersi e sentirsi parte della comunità. Investire nella qualità e nella funzionalità degli spazi significa andare oltre il semplice intervento strutturale: vuol dire costruire luoghi aperti e accoglienti, in grado di rispondere ai bisogni delle ragazze e dei ragazzi e di accompagnarne il protagonismo, l’energia e la crescita”.
“Hiroshima for Future rappresenta un investimento sul futuro di uno spazio che da quarant’anni contribuisce alla vita culturale della città – ha aggiunto Fabrizio Gargarone per Hiroshima Mon Amour ETS -. Questo progetto ci permette di rafforzare il legame con il territorio e di offrire nuove opportunità di incontro, formazione e partecipazione alle persone che ogni giorno attraversano questi spazi. È il modo con cui celebriamo i nostri quarant’anni: guardando avanti e continuando a mettere cultura e relazioni al servizio della comunità”.
Il progetto ha consentito di rendere gli spazi più accessibili e sostenibili attraverso una serie di interventi strutturali: l’installazione di un ascensore per raggiungere i piani dedicati alle attività formative, la realizzazione di un impianto elettrico dedicato alle aule, l’attivazione di un impianto fotovoltaico, il rifacimento degli infissi degli uffici e la realizzazione di nuovi giochi a tema musicale negli spazi esterni.
Come per le altre progettualità sostenute attraverso il programma Youtoo, agli interventi materiali di riqualificazione degli spazi si affianca un programma di attività rivolte alla comunità, con l’obiettivo di trasformare gli spazi in luoghi sempre più inclusivi e aperti alla partecipazione. In questa direzione si inseriscono Discoparty, il ballo del martedì dedicato principalmente a persone con disabilità e alle loro famiglie, a educatori, affidatari e, più in generale, a tutta la cittadinanza; le iniziative sviluppate insieme a UGI – Unione Genitori Italiani e la collaborazione con la Cooperativa Paradigma, che hanno contribuito a rafforzare l’offerta sociale e culturale della struttura.
Con l’intervento concluso viene così restituito alla città uno spazio rinnovato, aperto e inclusivo, in grado di ospitare attività culturali, educative e sociali rivolte a pubblici diversi. Un investimento sulla qualità degli spazi e sulle relazioni che li animano, destinato a rafforzare il ruolo di Hiroshima Mon Amour come presidio di partecipazione e coesione per tutto il territorio.




