Definizione agevolata, prorogati i termini: per le domande c’è ora tempo fino al 14 luglio 2027

Più tempo per verificare la propria posizione, chiedere assistenza e decidere con serenità. La Città di Torino proroga fino al 14 luglio 2027 il termine per aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali, per venire incontro a chi deve ricostruire posizioni risalenti nel tempo.

La delibera è stata approvata dalla Giunta Comunale nella sua riunione odierna su proposta dell’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli.

Ma di cosa si tratta? La definizione agevolata, meglio conosciuta come ‘‘rottamazione’’ dei debiti comunali è una possibilità offerta dalla Legge 199 del 2025 e resa operativa a Torino dal Regolamento approvato dal Consiglio comunale il 18 maggio scorso. Riguarda i debiti con il Comune rimasti in sospeso negli anni e affidati a Soris, il concessionario della riscossione, fino al 31 dicembre 2020: tributi locali, multe, canoni, rette di servizi scolastici. Chi aderisce paga soltanto l’importo originario del debito, senza sanzioni e senza interessi di mora, e può scegliere se saldare in un’unica soluzione o distribuire il pagamento in un massimo di 36 rate mensili, senza dover presentare l’ISEE. Per i debiti affidati a Soris dopo il 2020 restano invece dovuti gli importi per intero, che possono comunque essere rateizzati.

La proroga nasce dall’ascolto dei cittadini. Fin dall’avvio della procedura, il 21 maggio, sono arrivate agli uffici tributari e a Soris moltissime richieste di informazioni, segno di un interesse concreto verso questa opportunità. Sono emerse anche difficoltà oggettive: risalire a posizioni datate, con documenti spesso difficili da ritrovare, richiede tempo e pazienza, e molti contribuenti hanno avuto bisogno di un supporto puntuale. A questo si è aggiunto un periodo segnato dall’aumento dei prezzi di energia, carburanti e beni di largo consumo, che ha reso più complicato per le famiglie programmare nuove spese.

Con la proroga, chiunque voglia aderire potrà farlo senza la pressione di una scadenza troppo vicina. Per orientarsi, ciascuno può consultare la propria situazione e l’importo da versare attraverso l’estratto conto sul sito di Soris o rivolgendosi ai suoi canali di contatto.

Slitta di conseguenza anche il calendario successivo: Soris invierà i piani rateali entro il 30 settembre 2027, nel rispetto dei 47 giorni previsti dal regolamento e con la sospensione del mese di agosto. Sarà lo stesso concessionario ad aggiornare la modulistica e a diffondere le informazioni sulla nuova scadenza, mentre gli sportelli di Soris e gli uffici tributari comunali restano a disposizione per chiarimenti e assistenza.