Un nuovo spazio dedicato alle giovani generazioni, ma aperto all’intero quartiere, prende vita a Falchera. È stato inaugurato questa mattina KICK OFF, il progetto realizzato negli spazi di FalchÈ, in via degli Abeti 12/2, nell’ambito di Youtoo, il programma di interventi della Città di Torino, sviluppato in coprogettazione con gli enti del Terzo Settore, finalizzato ad ampliare e diffondere opportunità educative, formative, culturali e ricreative dedicate alle ragazze e ai ragazzi della città.

L’intervento è stato realizzato in coprogettazione con Damamar ETS, realtà che, in quella che un tempo era la scuola Pablo Neruda, ha oggi la sua sede e che da anni opera nel quartiere attraverso servizi, attività educative e percorsi sociali rivolti alla cittadinanza. Un’offerta che da oggi, attraverso gli spazi riqualificati, si arricchisce con nuove opportunità dedicate a sport, socialità, creatività e partecipazione, rivolte tanto alle giovani generazioni quanto all’intera comunità.
Per realizzare l’intervento, che ha coinvolto gli spazi interni ed esterni del complesso, sono stati investiti 311mila euro, di cui 271mila finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 5, Componente 2, Investimento 2.2 “Piani Integrati Urbani”), ai quali si aggiunge il cofinanziamento da parte dell’ente gestore Damamar ETS.
All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche giovanili della Città di Torino Carlotta Salerno, il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto e il presidente di Damamar ETS Antonio Di Donna.
“È una bellissima giornata di festa per Falchera – ha sottolineato il sindaco Stefano Lo Russo -, in cui inauguriamo uno spazio che abbiamo voluto riqualificare per renderlo disponibile alle tante ragazze e ai tanti ragazzi di questo quartiere. Uno spazio che permette loro di avere la possibilità di praticare sport e di stare insieme e di questo siamo particolarmente soddisfatti. Fornire opportunità alle giovani generazioni della nostra città è stato reso uno degli obiettivi che ci siamo prefissati grazie ai fondi europei del Pnrr, per favorire inclusione sociale, aggregazione e protagonismo giovanile. Una strada che vogliamo continuare a perseguire e che costituisce sicuramente un segno importante per questo quartiere e per il futuro”.
“Con la coprogettazione Youtoo abbiamo voluto investire concretamente sulle ragazze e i ragazzi torinesi – ha affermato l’assessora Carlotta Salerno -, perché potessero avere a disposizione spazi rinnovati e capaci di accogliere la loro energia e creatività. Inaugurare gli spazi oggi assume quindi un significato ancora più importante, perché gli interventi svolti permetteranno di dare continuità a quel dinamismo che da sempre caratterizza questo luogo e il quartiere tutto. Vedere i progetti youtoo realizzarsi è un’emozione senza pari”.
“Con Youtoo aggiungiamo un nuovo tassello al percorso di FalchÈ, questa volta dedicato soprattutto alle ragazze e ai ragazzi del quartiere – ha aggiunto il presidente di Damamar Antonio Di Donna -. Abbiamo riqualificato spazi che oggi possono diventare luoghi di sport, incontro e partecipazione, ma il vero valore inizierà da ciò che riusciremo a costruirci dentro. Vogliamo che siano le giovani e i giovani stessi a sentirli propri e a contribuire a farli vivere, insieme alle scuole, alle realtà del Terzo Settore e a tutte le energie del quartiere. Per noi questo significa rigenerare davvero un luogo: non solo restituirgli una funzione, ma creare nuove possibilità.”
Gli interventi hanno consentito la completa riqualificazione della palestra e dei locali annessi, l’ammodernamento degli impianti e la realizzazione di spazi più accessibili, sicuri e funzionali. La palestra, completamente riallestita, potrà ospitare attività sportive, educative e aggregative promosse dalle realtà attive sul territorio, diventando un punto di riferimento per il quartiere e uno spazio condiviso aperto alla comunità.
Accanto agli interventi interni, nell’area esterna è stato realizzato un nuovo playground polifunzionale con area calisthenics, pensato per consentire a ragazze e ragazzi di praticare diverse discipline sportive all’aria aperta, come calcetto, basket e pallavolo: uno spazio libero e inclusivo dedicato allo sport e alla socialità.

A completare la trasformazione dello spazio c’è il murale “What We Grow”, promosso da Urban Lab e realizzato dall’artista torinese Chiara Morra attraverso un percorso partecipato con gli abitanti di Falchera: un contributo che entra a far parte del nuovo spazio sportivo, rafforzandone l’identità e raccontando il quartiere attraverso uno sguardo costruito insieme alla comunità.
Oltre agli interventi materiali, il progetto ha dato vita anche a un programma di attività educative e sociali rivolte agli adolescenti e alle loro famiglie, con percorsi di doposcuola, supporto scolastico, accompagnamento educativo, laboratori e iniziative di animazione territoriale con l’obiettivo di promuovere inclusione, partecipazione e crescita delle competenze relazionali.


