Al via “La Prima Volta”, il progetto per avvicinare 7.700 neo-elettori al voto

Trasformare un dovere civico in un’esperienza pubblica, consapevole e condivisa. È questo l’obiettivo di “La Prima Volta – Un anno di incontri, percorsi ed eventi fino al tuo primo voto”, il progetto promosso dalla Città di Torino e realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino nell’ambito di Biennale Democrazia e sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando “Feste del Primo Voto”.

L’iniziativa, che accompagnerà i giovani torinesi fino all’autunno 2027, debutterà ufficialmente venerdì 9 ottobre 2026.

Il progetto nasce da un dato demografico e democratico cruciale: a Torino sono circa 7.700 i giovani che tra il 2026 e il 2027 acquisiranno il diritto di voto per la prima volta, inserendosi in un contesto nazionale che vede la partecipazione elettorale in forte calo proprio tra le nuove generazioni.

“Il voto – sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo – è uno strumento fondamentale della democrazia: ci permette di partecipare alle scelte che riguardano la nostra comunità e il suo futuro. Per questo crediamo nel valore di un’iniziativa che avvicina alla vita pubblica le ragazze e i ragazzi appena diventati maggiorenni, offrendo loro l’occasione di scoprire cosa significa diventare cittadini elettori e di riflettere sul valore di un diritto conquistato e mai scontato. Potranno conoscere da vicino i luoghi delle istituzioni, comprendere meglio come funzionano e ripercorrere tappe decisive della storia del nostro Paese, a partire dall’estensione del diritto di voto alle donne, ottant’anni fa”.

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando “Feste del Primo Voto”, che traduce in azione una priorità strategica della Fondazione: promuovere la partecipazione attiva e il protagonismo delle nuove generazioni, rafforzandone il ruolo nella vita democratica e nella costruzione di comunità più consapevoli e coese”.

“Con le Feste del Primo Voto – spiega Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, abbiamo scelto di partire dai Comuni perché, attraverso le anagrafi, possono raggiungere tutti i nuovi elettori, senza distinzioni: è questa universalità che dà forza pubblica all’iniziativa. In Piemonte e Liguria 71 Comuni stanno sperimentando attraverso questo bando un modo nuovo per riconoscere il primo voto, accompagnarlo con strumenti di conoscenza e coinvolgere direttamente i giovani. Oltre a sostenere queste sperimentazioni la Fondazione ne valuterà i risultati: se dimostrerà di funzionare, l’auspicio è che possa diventare patrimonio delle politiche pubbliche e una pratica stabile delle nostre istituzioni democratiche”.

L’attivazione del progetto si sviluppa su due livelli. Il primo è rivolto a tutti i votanti: entro fine settembre, ciascuno dei 7.700 neo-elettori riceverà dalla Città di Torino una lettera d’invito formale cartacea. Un gesto simbolico e diretto da parte dell’istituzione verso i nuovi cittadini. Il secondo livello prevede l’avvio di laboratori di cittadinanza intensivi e inclusivi sul territorio: saranno coinvolti direttamente circa 200 studenti di 10 classi delle scuole secondarie e un centinaio di giovani tra i 17 e i 19 anni attraverso la Rete delle Case del Quartiere, il Centro Interculturale della Città di Torino e grazie al Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà e Torino Urban Lab. Tra questi, ragazze e ragazzi con background migratorio e nuovi cittadini spesso distanti dai circuiti formativi tradizionali.

Il programma del 9 ottobre, dedicato ai giovani tra i 17 e i 19 anni, si svolgerà in piazza Palazzo di Città e a Palazzo Civico e a Torino Urban Lab, che per l’occasione resterà aperto per tutta la durata dell’evento, nel calendario di appuntamenti delle Giornate della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi. L’ideazione e la produzione dell’evento sono affidate alla Fondazione Club Silencio ETS, che applicherà il collaudato format di intrattenimento culturale e svelamento degli spazi pubblici. Per una sera, la sede della vita istituzionale torinese diventerà un grande laboratorio a cielo aperto. Le attività in piazza, dalle 17, prevedono molti stand di giochi e attività curati dai partner che partecipano al progetto. Tra questi: la Scatola del Voto (laboratorio per imparare a piegare la scheda), Non ci casco (sfide di dibattito regolato su temi a sorpresa), l’Installazione Questione di Tempo (una timeline intergenerazionale dal 1950-2026) e A Prima Vista (sfida per riconoscere immagini reali da quelle generate da intelligenze artificiali). Chi completerà le tappe accederà a firmare un pannello pubblico e a ricevere il Kit Civico del progetto.

Oltre agli enti che cureranno i laboratori di cittadinanza, partecipano al progetto e saranno presenti in piazza Palazzo di Città anche la Consulta Provinciale degli Studenti, Torinogiovani e Centro InformaGiovani della Città di Torino, Torino 2033 Capitale Europea della Cultura – città candidata e Torino Futura – Generazione di Cultura.

L’area centrale ospiterà “Spuntini”, talk informali dedicati alle seconde generazioni e all’alfabetizzazione digitale e IA, dalle 18.30 e dopo un momento  di saluti istituzionali. Alle 20.45 è previsto l’intervento musicale delle due special guests della serata: Cara e Lil Jolie, giovani cantautrici che interpretano le voci delle nuove generazioni.

Venerdì 9 ottobre, alle 17, la Sala Rossa di Palazzo Civico, in collaborazione con il Consiglio comunale della Città di Torino, ospita il dialogo “Siamo tutti politici” a cui parteciperà anche la Presidente del Consiglio Comunale Maria Grazia Grippo. Un appuntamento curato dalle Giornate della Legalità che, a ottant’anni dal primo voto delle donne in Italia, con Marianna Aprile e Giorgia Serughetti si interrogherà su che cosa significhi davvero partecipare alla vita pubblica: un’occasione per riscoprire il suffragio femminile non come semplice ricorrenza storica ma come richiamo alla cittadinanza attiva.

Durante la serata, i giovani volontari del servizio civile accompagneranno ragazze e ragazzi in visite guidate alla scoperta delle sale auliche di Palazzo Civico (Cortile d’Onore, Scalone Monumentale, Loggiato, Sala dei Marmi, Sala delle Congregazioni, Sala Rossa).

Il 9 ottobre segna anche il lancio del Kit Civico, uno strumento di alfabetizzazione civica in chiave contemporanea. Il kit comprende una fanzine cartacea e digitale (curata da Gaia Gondino con Eliana Cocca e illustrata da Giobi) strutturata come una scheda elettorale che narra quattro storie di “prime volte”, un gioco digitale interattivo a bivi e sei pillole video informative sul funzionamento dei seggi e l’utilità del voto come atto di responsabilità e partecipazione civica.

Il viaggio de “La Prima Volta” non si ferma a ottobre: da novembre 2026 alla primavera 2027 proseguiranno i laboratori di cittadinanza; ad aprile 2027, all’interno della decima edizione di Biennale Democrazia, si svolgerà una nuova festa e la restituzione pubblica dei laboratori attivati. E più avanti seguiranno momenti celebrativi diffusi nei quartieri a voto avvenuto, per concludersi nell’autunno 2027 con un bilancio pubblico dei risultati.

Tutte le info del progetto su https://www.laprimavoltatorino.it/

La Prima Volta è un progetto di Città di Torino, realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, nell’ambito di Biennale Democrazia, sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Centro Interculturale della Città di Torino, Consulta Provinciale degli Studenti, Fondazione Club Silencio ETS, Giornate della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi, Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, Rete delle Case del Quartiere, Torinogiovani, Torino 2033 Capitale Europea della Cultura – città candidata, Torino Futura – Generazione di Cultura, Torino Urban Lab.

Di seguito il programma completo:

17.00-18.15 – Talk “Siamo tutti politici” in Sala Rossa, Palazzo Civico
dialogo a cura delle Giornate della Legalità con Marianna Aprile e Giorgia Serughetti. Modera Massimo Cuono.
Un’occasione per riscoprire il suffragio femminile non come semplice ricorrenza storica ma come richiamo alla cittadinanza attiva.

17.00-23.00  Stand e attività in Piazza Palazzo di Città e Torino Urban Lab. 

Scatola del Voto – laboratorio creativo: si costruisce una scatola per custodire la tessera elettorale e i materiali del percorso, imparando come sono fatte le schede elettorali e come si vota, tra un momento esplicativo e un gioco sui modi “creativi” (e sbagliati) di piegare la scheda.

Non ci casco – laboratorio di dibattito con IA con Debate Italia: si osservano contenuti persuasivi reali, tratti da dibattiti storici, contesti internazionali e pubblicità, si prova a smontarli e poi si ripete l’analisi con l’intelligenza artificiale di Camelot for Debate, confrontando i risultati. 

Questione di tempo – gioco a timeline: due squadre collocano tessere-evento tra il 1950 e il 2026 su un percorso privo di riferimenti temporali, a punteggio; la sfida è aperta anche agli adulti. 

Sembra facile – gioco di gruppo: un gruppo di quindici persone distribuisce gettoni su cinque aree di interesse pubblico (istruzione, salute, cultura, pensioni, politiche estere), osserva come sono state ripartite le risorse e ne affronta le conseguenze concrete, scegliendo ogni volta come decidere tra assemblea, referendum o delega. 

A prima vista – discussione aperta a gruppi: davanti a un’immagine iconica, reale o falsa, si discutono dettagli e angolazioni per decidere cosa rappresenta, prima che la risposta venga svelata.

Il mio voto per la mia città – conoscenza degli organi amministrativi: sulla grande carta di Torino, a Torino Urban Lab, si indicano i luoghi più significativi rispondendo a domande tematiche; un quiz racconta come funziona il governo della città e come si eleggono i rappresentanti ai vari livelli. A cura di Torino Urban Lab.

Lascia il segno – attività riservata a chi completa il percorso: tra le postazioni in stile cabina elettorale per lasciare un pensiero scritto e un grande pannello dove lasciare un disegno di sé come segno di partecipazione.

Attività VR – gioco interattivo in realtà virtuale alla scoperta di alcuni spazi simbolici.

L’urna del primo referendum – referendum di piazza con Repeto: un seggio elettorale ricostruito in tre fasi, dai tavoli che selezionano i quesiti alla votazione anonima a flusso continuo, fino allo spoglio in diretta e alla proclamazione finale.

Spazio dedicato ai  partner del progetto – a rotazione con materiali e attività divulgative proprie, presentano le loro attività dedicate a ragazzi e ragazze gli enti coinvolti nel progetto,  tra cui Torinogiovani e Centro InformaGiovani della Città di Torino, Torino 2033 Capitale Europea della Cultura – città candidata, Torino Futura – Generazione di Cultura. Rete delle Case del Quartiere ets e Centro Interculturale della Città di Torino forniranno le informazioni per partecipare ai laboratori di cittadinanza a loro cura in partenza dalla festa fino alla primavera 2027.

17.00-18.30 Dj set

18.30-21 Visite guidate dentro Palazzo Civico
Visite guidate alle sale auliche (Cortile d’Onore, Scalone Monumentale, Loggiato, Sala dei Marmi, Sala delle Congregazioni, Sala Rossa), a piccoli gruppi accompagnati da giovani volontari del servizio civile.

18.30-19.45 Talk “Il diritto ad avere diritti. Accesso al voto e cittadinanza per le nuove generazioni”
Con Marianna The Influenza e testimonianze del progetto “Il Centro per i giovani”.

Per capire il valore del voto bisogna guardare a chi non ce l’ha: un contrappunto necessario, per ricordare che la cittadinanza piena non è ancora di tutti e che partecipazione e diritto di voto non coincidono. Un confronto tra generazioni e immaginari diversi su cosa significhi “sentirsi parte”. 

In collaborazione con il Centro Interculturale della Città di Torino e la Cooperativa Terremondo

19.45-20.45 Talk “Sicuro sia una tua idea? Social, algoritmi e politica tra informazione e partecipazione”
Con Serena Mazzini, Esmeralda Moretti, Enrica Sabatini.

Un’opinione non nasce mai dal nulla: nasce in un feed, tra contenuti selezionati, pubblicità travestita e immagini generate dall’IA. Chi quei meccanismi li ha costruiti, chi li usa per fare divulgazione e chi studia come decidiamo si confrontano su una domanda sola: quanto è tua l’idea con cui arrivi al voto?

20.45-21.30 Accompagnamento musicale live con Sofia Maceri

21.30-22.30 Live set di Lil Jolie. Opening: Cara

22.30-23.00 Dj set e chiusura della giornata

Eventuali variazioni e integrazioni del programma saranno aggiornate alla pagina https://www.laprimavoltatorino.it/