Dal 24 al 27 settembre, in occasione di Terra Madre Salone del Gusto 2026, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano si trasformerà nel cuore pulsante del dibattito globale sulle politiche alimentari urbane per ospitare gli Stati Generali della Cooperazione internazionale degli enti locali, un’iniziativa di rilievo strategico promossa dalla Città di Torino insieme ad ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, e con il supporto istituzionale della Regione Piemonte.
Proprio nei giorni in cui arriveranno in città delegazioni da tutto il mondo per discutere di politiche alimentari e biodiversità, la Città di Torino ribadisce e rafforza il proprio ruolo centrale nella cooperazione internazionale. Con questo appuntamento, che si inserisce in un più ampio quadro di progetti di cooperazione avviati, l’amministrazione torinese si fa promotrice attiva di una vera e propria “diplomazia del cibo”, dimostrando come gli enti locali possano essere attori geopolitici chiave, capaci di tessere reti di dialogo globale direttamente sul territorio. Dai mercati contadini alla ristorazione collettiva, dal contrasto allo spreco fino al diritto al cibo in città, l’obiettivo è quello di unire la riflessione pratica e politica sulle food policy urbane per generare inclusione, accoglienza e una cultura della pace e della biodiversità.
L’iniziativa si propone di consolidare partenariati territoriali tra autorità locali italiane e gli omologhi enti del mondo, facilitando scambi di esperienza, buone pratiche e politiche innovative in materia di sicurezza alimentare, diritto al cibo adeguato, sostenibilità dei sistemi del cibo e governance locale.
“Le politiche alimentari – spiega il sindaco e vicepresidente nazionale AnciStefano Lo Russo – sono una priorità strategica per il futuro e questa edizione di Terra Madre Salone del Gusto sarà l’occasione, attraverso gli Stati Generali della Cooperazione internazionale degli enti locali che stiamo organizzando al Museo Nazionale del Risorgimento, per metterle al centro del dibattito. Sarà anche una preziosa opportunità per valorizzare il lavoro che come amministrazione comunale portiamo avanti attraverso numerosi progetti di cooperazione internazionale e per rafforzare partenariati territoriali capaci di generare cooperazione, inclusione, cultura di pace e biodiversità. In questa prima edizione di Terra Madre Salone del Gusto senza Carlin Petrini sentiamo che questo è un modo per andare avanti nel solco della strada da lui tracciata in questi anni, facendo tesoro del suo insegnamento su come il cibo racconti meglio di tutto chi siamo e soprattutto quale mondo vogliamo costruire”.
I lavori vedranno la partecipazione attiva di reti di città e partner internazionali uniti da progetti consolidati o in via di definizione: dal progetto “Akli Baladi” a quello dei “Corridoi lavorativi: dai progetti al processo” passando per i partenariati storici e i nuovi accordi africani. Le delegazioni e i sindaci di Louga (Senegal), Khouribga (Marocco), Praia (Capo Verde) e della nuova partner Daloa (Costa d’Avorio) si confronteranno sul ruolo degli enti locali nella governance alimentare, partendo da progetti concreti come “Louga ville propre”, “Espit” e la nuova sinergia Torino-Daloa.
Il progetto sulle politiche alimentari per le città italiane e palestinesi è cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e vedrà protagonisti i sindaci di Betlemme, Jericho e Beit Jala. Insieme a numerose città italiane, parteciperanno a workshop sulla governance alimentare e a laboratori del gusto dedicati a tre prodotti d’eccellenza: dattero, miele e olio. Una cuoca palestinese presenterà le ricette tradizionali che comporranno il ricettario ufficiale del progetto.
Gli incontri sui “Corridoi lavorativi: dai progetti al processo”, finanziato dal Mayors Migration Council tramite la Rockefeller Foundation, invece, si focalizzeranno sui mestieri del cibo, accendendo i riflettori su percorsi di integrazione come quello dei raccoglitori di uva che, direttamente dal Libano, arriveranno nelle vigne di Neive.
Tra i tanti appuntamenti organizzati dalla Città di Torino, la Conferenza internazionale delle Città del Cibo, prima tappa degli Stati Generali della Cooperazione internazionale degli Enti Territoriali, giovedì 24 settembre, alle 13, nella Sala Codici del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, in piazza Carlo Alberto 8.
Il tema centrale, attorno al quale si articola la Conferenza, dialoga con quello proposto da Terra Madre 2026, ovvero la biodiversità culturale delle politiche alimentari locali e della cooperazione territoriale allo sviluppo. L’appuntamento si propone di consolidare partenariati territoriali tra autorità locali italiani e gli omologhi enti del mondo, facilitando scambi di esperienze, buone pratiche e politiche innovative in materia di sicurezza alimentare, diritto al cibo adeguato, sostenibilità dei sistemi del cibo e governance locale. Il tema centrale attorno al quale si articola la conferenza dialoga con quello proposto da Terra Madre 2026, ovvero la biodiversità culturale della cooperazione territoriale allo sviluppo.
Sono previste anche delegazioni da città ed enti territoriali di Albania, Brasile, Capo Verde, Colombia, Costa d’Avorio, Etiopia, Libano, Marocco, Mongolia, Mozambico, Polonia, Territori Palestinesi, Regno Unito, Senegal, Tunisia, Turchia, Ucraina, USA oltre che da città italiane.
Le principali iniziative in calendario
Giovedì 24 settembre 2026
13:00 – 14:00 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Inaugurazione Stati Generali “Cibo, città e cooperazione internazionale” e spazio “Nutrire le città del mondo”
Cerimonia inaugurale alla presenza di sindaci di 4 continenti (Scozia, Mongolia, Costa d’Avorio e Palestina).
Partecipa per la Città di Torino il sindaco Stefano Lo Russo
14:30 – 15:30 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Cibo, lavoro, sviluppo locale e migrazioni: esperienze di cooperazione decentrata piemontesi in Costa d’Avorio
Panel dedicato al valore e ai frutti della cooperazione decentrata tra comuni piemontesi e ivoriani, resa possibile grazie al supporto di Regione Piemonte, per mostrare come filiere sostenibili e partenariati territoriali possano diventare un modello concreto di sviluppo economico e coesione sociale. Si presentano il progetto “Torino-Daloa” e il progetto “Radici in comune”. A margine, la cerimonia di sottoscrizione del Patto di Amicizia tra Torino e Daloa e la Lettera di intenti tra ANCI e l’Associazione dei Comuni della Costa d’Avorio (UVICOCI).
Partecipa per la Città di Torino il sindaco Stefano Lo Russo
16:00 – 18:00 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Nutrire il Futuro: l’educazione alimentare e il diritto a un cibo buono, pulito e giusto
L’educazione alimentare è oggi una delle sfide cruciali per la salute pubblica, la sostenibilità ambientale e la giustizia sociale. L’incontro esplora l’intersezione tra il diritto universale alla conoscenza e la necessità di un’alfabetizzazione alimentare diffusa, intesa come strumento di cittadinanza attiva e capacity building.
Partecipa per la Città di Torino l’assessora alle Politiche Educative Carlotta Salerno
Venerdì 25 settembre 2026
10:30 – 11:30 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Cibo buono, pulito e giusto nella ristorazione collettiva
La ristorazione collettiva muove ogni giorno milioni di pasti. L’incontro pone al centro le mense come “hub” di innovazione per le Food Policy urbane, esplorando come le istituzioni pubbliche possano sostenere le filiere corte, ridurre l’impronta carbonica e promuovere l’educazione alimentare.
Partecipa per la Città di Torino l’assessora alle Politiche Educative Carlotta Salerno
12:00 – 13:00 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Territori che trasformano: strategie circolari e meccanismi redistributivi contro lo spreco alimentare
Il panel esplora le strategie operative per “chiudere il cerchio” nei sistemi alimentari urbani, confrontando esperienze di governance locale e modelli di sostenibilità su scala mondiale.
Partecipa per la Città di Torino l’assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta
13:00 – 14:30 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Nutrire le città del futuro: mercati, diritti e donne al centro delle agende politiche
I mercati sono il cuore pulsante delle nostre comunità e un motore fondamentale delle politiche alimentari urbane. In questo evento conclusivo del percorso dei Dialoghi Nazionali Italiani di CLEVERFOOD a Terra Madre 2026, le istituzioni locali, nazionali ed europee discuteranno delle azioni politiche necessarie per sostenere e valorizzare questi spazi vitali. Un’occasione unica per collegare le esperienze locali alle principali sfide alimentari europee.
Partecipa per la Città di Torino la vicesindaca Michela Favaro
14:30 – 15:30 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Dalla Terra alla città: accessibilità economica, filiera corta, mercati agricoli e reti di comunità
Il panel affronta la sfida di integrare piccoli agricoltori e comunità contadine nelle economie cittadine, discutendo il riconoscimento dei mercati contadini e delle filiere corte come infrastrutture di interesse pubblico.
Partecipa per la Città di Torino l’assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta
15:00 – 18:00 | Sala Plebisciti – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Sulla centralità dei cuochi delle mense scolastiche. Dove il pasto diventa educazione, cultura alimentare e futuro
100 cuochi delle mense scolastiche comunali di Torino si incontrano per la prima volta in un evento dedicato al ruolo strategico della ristorazione scolastica.
Partecipano per la Città di Torino il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessora alle Politiche Educative Carlotta Salerno
Sabato 26 settembre 2026
10:30 – 11:30 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Le professioni del cibo: formazione professionale, startup e corridoi lavorativi
L’incontro raccoglie una riflessione a valle di progetti di cooperazione internazionale (tra cui Reti al Lavoro, Esprit, Louga ville propre, Afrifoodlinks, Corridoi lavorativi), su come giovani, donne, migranti e rifugiati scrivono la nuova storia dei mestieri alimentari.
Partecipa per la Città di Torino la vicesindaca Michela Favaro
12:00 – 13:00 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Donne, biodiversità e reti rurali nel percorso dell’Albania
Workshop promosso dall’AICS sede di Tirana, in collaborazione con UN Women Albania, per accompagnare le donne che custodiscono varietà, sementi e saperi locali verso reti organizzate.
Partecipa per la Città di Torino l’assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli
12:30 – 13:30 | Sala Plebisciti – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Piattaforma Mediterranea per i sistemi alimentari locali
Il workshop, promosso da Ciheam, interroga quali condizioni istituzionali e strumenti di policy locali servano perché i sistemi locali del cibo diventino leva di sviluppo, resilienza e coesione sociale, avviando un percorso di co-progettazione tra istituzioni del Mediterraneo.
Partecipa per la Città di Torino la vicesindaca Michela Favaro.
13:30 – 14:30 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Akli Baladi: il cibo come ponte tra culture alimentari del Mediterraneo
Il progetto Akli Baladi (in arabo “Mangia locale”), cofinanziato da AICS con la Città di Torino capofila, rafforza i legami tra Italia e Territori palestinesi attraverso pratiche sostenibili, economia sociale e scambio di conoscenze.
Incontro dedicato al progetto AKLI Baladi, finanziato da AICS e con capofila la città di Torino, che porta in città tre sindaci palestinesi (Betlemme, Gerico e Beit jala), oltre alla cuoca autrice del libro di ricette a base di olio, dattero, miele che sarà pubblicato da Slow food nel quadro di questo progetto di cui è partner.
Partecipa per la Città di Torino il sindaco Stefano Lo Russo
15:00 – 16:00 | Cortile interno del Museo del Risorgimento
Olio, dattero, miele, raccontano la Palestina. Lo Showcooking Akli Baladi
Attraverso il progetto Akli Baladi, Slow Food mappa e sostiene le comunità rurali palestinesi che resistono alla frammentazione geopolitica e alla perdita di biodiversità, in uno showcooking che include anche il dolce tipico Ka’k.
Partecipa per la Città di Torino l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino
15:00 – 16:00 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Cibo, impresa e lavoro: buono, pulito e giusto
L’iniziativa approfondisce il rapporto tra filiere alimentari, impresa e lavoro, valorizzando il contributo del comparto agroalimentare come leva di sviluppo economico e inclusione professionale, nell’intento di evidenziare modelli di impresa capaci di coniugare qualità delle produzioni, responsabilità sociale e giustizia del lavoro.
Partecipa per la Città di Torino la vicesindaca Michela Favaro
16:30 – 17:30 | Sala Plebisciti – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Dal diritto al cibo adeguato al welfare di comunità.
Il panel approfondisce il ruolo delle politiche locali alimentari nel garantire il diritto al cibo per le comunità più fragili, esplorando come tali politiche possano evolvere in sistemi di welfare territoriale.
Partecipa per la Città di Torino l’assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli
17:00 – 18:00 | Archivio storico Città di Torino, via Barbaroux 32
Creare valore nei sistemi locali del cibo: il modello italiano verso il Food Systems Summit 2027
Il panel, promosso da Ciheam, si inserisce nel percorso partecipativo nazionale volto a contribuire al ‘Collaborative Position Paper’ (National Pathway) del prossimo UN Food Systems Summit +6 del 2027.
Partecipa per la Città di Torino la vicesindaca Michela Favaro
Domenica 27 settembre 2026
10:30 – 11:30 | Sala Codici – Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Il contributo dei Comuni italiani al progetto GREEN CITIES
Panel dedicato al contributo dei Comuni italiani al progetto GREEN CITIES, promosso con ANCI, DGCS-MAECI e FAO, sulle esperienze di cooperazione decentrata a sostegno dello sviluppo urbano sostenibile nelle città partner africane.
Partecipa per la Città di Torino il sindaco Stefano Lo Russo
11:30 – 12:30 | Cortile interno del Museo del Risorgimento
Nutrire la democrazia: comunità locali e sicurezza alimentare. Reti di città italiane e ucraine in dialogo
In un momento in cui la ricostruzione dell’Ucraina richiede il concorso di tutti i livelli di governo, il panel, organizzato da ANCI e ALDA, racconta la cooperazione tra enti locali italiani e ucraini attraverso il tema del cibo. A margine, sottoscrizione del protocollo ANCI – Association of Ukrainian Cities.
Partecipa per la Città di Torino il sindaco Stefano Lo Russo
12.30– 13.00 | Cortile interno del Museo del Risorgimento
Dalle Alpi alla Steppa
Torino e Kharkhorin rinnovano un legame nato nel 2016 con la firma del Protocollo di Amicizia tra le due città. La sottoscrizione della Lettera di intenti apre una nuova fase di collaborazione, fondata sulla valorizzazione delle rispettive identità storiche e culturali con l’obiettivo di sviluppare nuove forme di cooperazione culturale, istituzionale e territoriale.Cerimonia di sottoscrizione della Lettera di intenti tra la Città di Torino e la Municipalità di Kharkorin (Mongolia)
Partecipa per la Città di Torino il sindaco Stefano Lo Russo
Il calendario completo degli appuntamenti è scaricabile al link:
https://www.comune.torino.it/schede-informative/stati-generali-della-cooperazione-internazionale-degli-enti-territoriali
