Da generazione a generazione, a Mirafiori la memoria diventa arte

Nel luogo dove più di ottant’anni fa gli abitanti di Mirafiori cercavano riparo dalle bombe, oggi tornano le voci, i colori e l’immaginazione. È nei sotterranei della Chiesa della Visitazione di Maria Vergine e San Barnaba che nasce Antopia, l’installazione site-specific di Francesco Bertelé realizzata insieme agli abitanti del quartiere.

L’opera, che sarà inaugurata giovedì 17 settembre, nasce da un percorso di co-creazione che ha coinvolto anziani del Comitato di Borgata e bambini delle scuole dell’infanzia di Mirafiori. I primi hanno condiviso ricordi e storie del quartiere, i secondi li hanno trasformati in disegni. Le immagini sono state poi riprodotte sulle pareti del rifugio con pitture fotoluminescenti, diventando visibili nel buio e trasformando lo spazio in un ambiente immersivo.

Il progetto prende il nome dalla Nymphalis antiopa, una farfalla, e richiama l’idea della trasformazione. Un luogo nato per proteggere dalla guerra diventa così uno spazio di incontro, ascolto e immaginazione, dove la memoria del passato dialoga con lo sguardo delle nuove generazioni. L’esperienza è accompagnata dalle musiche di Gustaf Turmak e dalle voci raccolte durante il progetto.

Lo stesso giorno, il Rifugio Antiaereo sarà intitolato ad Aldo Ratto, storico abitante di Mirafiori e custode della memoria del quartiere, scomparso nel 2023. Alla sua figura è legata la frase di Primo Levi «Che il silenzio non sia silenzio», che ha ispirato la ricerca alla base dell’opera.

Antopia è la prima delle tre residenze d’artista previste negli spazi di comunità del quartiere nell’ambito di “Mirafiori dopo il Mito | L’Oro di Mirafiori”, promosso dalla Fondazione della Comunità di Mirafiori. Il progetto unisce arte, memoria e partecipazione e punta a raccontare Mirafiori non solo attraverso la sua storia industriale, ma attraverso le persone che lo hanno abitato e quelle che oggi ne immaginano il futuro.

L’appuntamento è al CineTeatro San Barnaba, in Strada Castello di Mirafiori 42, a partire dalle 17. La giornata prevede un laboratorio dedicato alla farfalla Antiopa, una lezione di Gianni Oliva sulla Torino sotto le bombe e, dalle 19.30, le visite al rifugio a piccoli gruppi, su prenotazione.

Antopia sarà inoltre visitabile su prenotazione durante il Festival del Paesaggio Fluviale, dal 25 al 27 settembre. Il rifugio sarà presto accessibile anche attraverso un virtual tour realizzato dal Politecnico di Torino, pensato per ampliare la fruizione e la conoscenza di questo luogo della memoria.