Tari 2026: sconti per i cantieri di lunga durata e agevolazioni per i quartieri più virtuosi nella differenziata

Sconti sulla TARI e sul canone per l’occupazione di suolo pubblico per le attività commerciali e artigianali che convivono con i disagi dei grandi cantieri cittadini, ma anche agevolazioni per i quartieri che migliorano la raccolta differenziata e per cittadini e imprese che adottano comportamenti virtuosi nella prevenzione dei rifiuti. È il doppio intervento approvato oggi dalla Giunta Comunale, su proposta dell’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli, che per il 2026 rafforza il sistema delle agevolazioni sui tributi comunali con l’obiettivo di sostenere le attività maggiormente penalizzate dai lavori pubblici e, allo stesso tempo, incentivare una gestione più sostenibile dei rifiuti.

“Con questi due provvedimenti confermiamo l’impegno dell’Amministrazione verso i contribuenti – dichiara l’assessora Nardelli – da un lato continuiamo a sostenere le attività commerciali e artigianali che convivono ogni giorno con i disagi dei grandi cantieri per opere pubbliche fondamentali per la città, dall’altro premiamo i quartieri e i cittadini che con i loro comportamenti virtuosi contribuiscono a una raccolta differenziata più efficiente e a una minore produzione di rifiuti. Sono entrambi segnali di una politica fiscale che vuole essere equa e attenta a chi si impegna per il bene comune, in un contesto in cui restiamo comunque vigili nel contenere gli effetti dell’aumento dei costi sui cittadini e sulle imprese.”

Per quanto riguarda le attività economiche, anche nel 2026 viene confermata la riduzione del 40% della TARI per gli esercizi commerciali e artigianali situati nelle aree interessate da cantieri per opere pubbliche di durata superiore a sei mesi e che, a causa dei lavori, devono affrontare disagi significativi. Sono quattro le aree individuate dalla Città: piazza Baldissera, piazza Bengasi, via Gottardo e via Bologna, interessate dalla realizzazione dell’Idropolitana da parte di Smat, e il Parco della Tesoriera.

In particolare, per le attività di piazza Baldissera, dove l’intervento in via di conclusione ha riguardato il rifacimento della viabilità dell’intero snodo viario con l’installazione di semafori intelligenti, e per quelle di via Gottardo e via Bologna, interessate dai lavori per l’Idropolitana, la riduzione sarà applicata per 10 mesi. Per piazza Bengasi, interessata dal cantiere per il nuovo parcheggio interrato di interscambio con la metropolitana e la riqualificazione della piazza, e per le attività nell’area del Parco della Tesoriera, interessata dalla riqualificazione del giardino storico, lo sconto sarà invece riconosciuto per l’intero anno, quindi per 12 mesi.

La riduzione della TARI sarà riconosciuta automaticamente in occasione del saldo, senza che sia necessario presentare una domanda. Per quanto riguarda invece il canone per l’occupazione di suolo pubblico, gli interessati dovranno presentare un’apposita istanza entro il 31 dicembre 2026.

L’altro intervento riguarda invece la raccolta differenziata e la prevenzione della produzione dei rifiuti e introduce, per il 2026, una novità nel sistema delle agevolazioni destinate ai quartieri. Per la prima volta, infatti, non saranno considerate soltanto le zone che avranno registrato il maggiore incremento percentuale della raccolta differenziata rispetto all’anno precedente, ma anche quelle che avranno raggiunto i risultati migliori in termini assoluti.

Sulla base dei dati relativi al 2025, il maggiore incremento percentuale è stato registrato a San Salvario, con il sistema delle ecoisole smart ad accesso controllato, e a Mirafiori Sud, dove è attivo il sistema di raccolta porta a porta. I migliori risultati assoluti sono stati invece raggiunti dalle Spine, sempre con le ecoisole smart, e da Madonna del Pilone, con il porta a porta. Per le famiglie residenti in queste quattro zone è prevista una riduzione del 4,90% della parte variabile della TARI.

Il sistema di agevolazioni riconosce inoltre riduzioni a chi contribuisce concretamente a ridurre la quantità di rifiuti prodotti. Per le utenze domestiche, l’acquisto di pannolini lavabili, l’adesione a servizi di noleggio e lavaggio di pannolini, l’utilizzo di assorbenti femminili riutilizzabili o di coppette mestruali dà diritto, per ciascuna pratica adottata, a una riduzione del 2% della parte variabile della tariffa.

Per le utenze non domestiche, invece, sono previste riduzioni dell’1% per ciascuna delle pratiche di prevenzione adottate, tra cui la vendita di prodotti sfusi o alla spina, l’utilizzo del vuoto a rendere, la distribuzione di acqua alla spina in contenitori riutilizzabili e la cessione gratuita di beni non alimentari.

In entrambi i casi, le riduzioni saranno riconosciute a consuntivo. Per ottenerle sarà quindi necessario presentare un’apposita istanza, accompagnata dalla documentazione richiesta, entro il mese di febbraio del prossimo anno.