Una scuola storica restituita al quartiere Barriera di Milano dopo un importante intervento di riqualificazione da 5 milioni di euro finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. È stata inaugurata questa mattina, in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, la scuola primaria “Gian Enrico Pestalozzi”, oggetto di un ampio programma di lavori che ne ha migliorato sicurezza, efficienza e qualità degli spazi.
Con la riapertura dell’edificio, tornato pienamente operativo dopo l’avvio dei lavori a fine 2023 e il temporaneo trasferimento delle classi in altri istituti già dall’anno scolastico 2023/24, oltre 400 studentesse e studenti possono oggi iniziare l’anno scolastico nella loro scuola rinnovata, a fine di un intervento che riconsegna al quartiere un edificio più accessibile, bello e funzionale per alunne, alunni e personale scolastico.
L’opera rientra nel più ampio programma di trasformazione urbana “Torino Cambia”, attraverso il quale la Città sta raccontando gli interventi che, grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e della programmazione europea, stanno contribuendo a migliorare spazi pubblici, servizi e infrastrutture cittadine. Per la riqualificazione della scuola Pestalozzi sono stati investiti oltre 5 milioni di euro nell’ambito della Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 del Pnrr, dedicato alla messa in sicurezza e alla riqualificazione del patrimonio scolastico. L’obiettivo è favorire ambienti educativi più moderni, accessibili e sicuri, capaci di accompagnare la crescita delle nuove generazioni.

Il taglio del nastro si è svolto questa mattina alla presenza del sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, dell’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno, del presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto e del dirigente dell’Istituto Comprensivo Aristide Gabelli Luca Bollero, che hanno salutato l’inizio del nuovo anno scolastico insieme alle bambine, ai bambini, alle famiglie e al personale della scuola.
“L’avvio dell’anno scolastico – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo – non poteva che partire dal taglio del nastro della rinnovata scuola Pestalozzi, nel cuore di Barriera di Milano, che abbiamo riqualificato completamente grazie ai fondi europei del Pnrr, mantenendo la promessa di attenzione alla scuola e al quartiere che avevamo fatto ai bambini, alle bambine e alle loro famiglie. La scuola è uno straordinario veicolo di educazione e crescita, ma anche uno dei luoghi fondamentali in cui si costruisce la cittadinanza, si favorisce l’integrazione e si rafforzano i legami di comunità. La sicurezza dei quartieri nasce dalla capacità di mettere insieme azioni diverse e complementari: la Città investe sulla qualità degli spazi, sui servizi, sulla scuola e sulla coesione sociale; a questo deve affiancarsi un forte e costante presidio di legalità da parte delle istituzioni dello Stato che ne hanno la responsabilità. È attraverso questa collaborazione interistituzionale, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, che possiamo rendere i quartieri più vivi, più coesi e più sicuri. Sono oltre 320 milioni di euro gli investimenti che come Città abbiamo messo a terra per interventi di rigenerazione urbana da Barriera di Milano a Mirafiori; un numero che, per avere una proporzione, è più o meno quanto la Città di Torino aveva speso nel 2006 per le infrastrutture olimpiche.
Sono oltre 100 gli edifici scolastici in città che abbiamo rinnovato per mettere a disposizione di bambini, bambine e personale scolastico scuole più belle, funzionali e sicure”.

“È una grande emozione iniziare l’anno scolastico in un edificio così simbolico per la nostra Città e per Barriera di Milano – ha affermato l’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno -. L’amministrazione ha preso l’impegno di ristrutturare la scuola tre anni fa, da lì con cuore, testa e mani è iniziato un intenso lavoro dell’edilizia scolastica e di tutte le maestranze che ci ha permesso di mantenere la promessa e riaprire. A loro i ringraziamenti per la professionalità immensa e l’impegno nel rispetto di tutti i tempi, e alla comunità per aver atteso insieme”.
“Siamo felici di ricominciare qui l’anno scolastico – ha detto il dirigente dell’Istituto Comprensivo Aristide Gabelli Luca Bollero -. Per il nostro istituto comprensivo è una immensa gioia avere una struttura completamente rinnovata dove bambine e bambini, ragazze e ragazzi possono crescere ed esprimersi. Ritorniamo alla Pestalozzi con entusiasmo, nuove attività, nuove collaborazioni e progetti e anche con gratitudine verso la Città, che non ha mai mancato di coinvolgere la comunità in ogni passaggio”.
La scuola primaria “Gian Enrico Pestalozzi” si trova nel quartiere Barriera di Milano, tra via Banfo, via Cervino e via Mottarone. Realizzata tra il 1904 e il 1906 e ampliata negli anni Venti del Novecento, la scuola fu gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente ricostruita. Oggi rappresenta uno dei principali presìdi educativi e sociali del quartiere.
I lavori hanno interessato l’intero complesso scolastico con interventi di consolidamento strutturale e miglioramento antisismico, accompagnati da opere di efficientamento energetico e di riqualificazione degli spazi interni ed esterni. Il recupero delle facciate, la sostituzione dei serramenti, il rinnovo dei servizi igienici e la riqualificazione delle due palestre hanno contribuito a rinnovare profondamente l’edificio, migliorandone prestazioni, comfort e funzionalità.
Coordinato dal Servizio Edilizia Scolastica della Città di Torino, il progetto si inserisce nel più ampio programma di investimenti destinati al patrimonio scolastico cittadino. L’intervento ha consentito di preservare il valore storico dell’edificio, adeguandolo alle esigenze della didattica contemporanea e restituendo alla comunità scolastica spazi rinnovati per l’apprendimento, la socialità e la crescita.
La rinnovata scuola Pestalozzi sarà inoltre protagonista nelle prossime settimane di “Un Playground per Barriera”, progetto promosso da Graphic Days® in collaborazione con l’istituto scolastico per coinvolgere bambine, bambini, famiglie e comunità del quartiere attraverso attività creative e momenti di partecipazione: un percorso che ha preso il via proprio oggi con una mostra curata da Posterheroes all’interno della scuola, dedicata ai temi dell’apprendimento e dell’importanza dell’errore. Il Progetto proseguirà il 15 ottobre con l’inaugurazione di “A Modo Loro. Cosa ci insegnano gli animali”, intervento artistico permanente realizzato e donato alla Scuola dell’Infanzia Teresa Sarti Strada, e culminerà domenica 25 ottobre quando, a partire dalle ore 10, il tratto di via Banfo compreso tra via Cervino e via Valprato si trasformerà in un playground aperto a tutta la cittadinanza, con mostre, laboratori, giochi e attività creative gratuite, e si concluderà alle ore 18 con una grande parata collettiva pensata come momento finale di incontro e condivisione per il quartiere.


