Dopo l’esposizione ospitata a Palazzo Civico nel mese di giugno, la mostra fotografica “Torino 1946-2026. Ottant’anni dal primo voto delle donne” continua il suo percorso sul territorio torinese, portando il racconto di una delle più importanti conquiste democratiche del Novecento.
Realizzata in occasione dell’80° anniversario del primo voto femminile in Italia, la rassegna offre al pubblico immagini e documenti a testimonianza del momento storico in cui, nel 1946, le donne italiane parteciparono per la prima volta alle elezioni per l’Assemblea Costituente, al referendum istituzionale e alle consultazioni amministrative.
Allestita inizialmente nella Sala Carpanini di Palazzo Civico grazie alla collaborazione tra la Città di Torino e la Città metropolitana, la mostra accompagna i visitatori in un viaggio nella Torino del dopoguerra, raccontando attraverso immagini d’epoca l’entusiasmo e la partecipazione con cui le donne esercitarono per la prima volta il diritto di voto. A dare forma a questo racconto sono gli scatti conservati nell’archivio “La Bottega del Ciabattino” di Franco Senestro, un prezioso patrimonio fotografico recuperato dalla storica redazione della Gazzetta del Popolo, che custodisce anche le immagini delle donne in fila ai seggi il 2 giugno 1946, testimonianza diretta di uno dei passaggi più significativi della storia democratica italiana.
L’esposizione, costituita da dodici pannelli e da un roll-up introduttivo, è stata progettata per essere itinerante e di conseguenza per adattarsi facilmente a sedi e contesti diversi, trasformandosi in uno strumento di divulgazione storica e di riflessione sui diritti, sulla partecipazione e sul valore della democrazia. Grazie a questo la mostra ha proseguito nelle scorse settimane nel suo cammino oltre il capoluogo piemontese, con oltre 30 tappe già realizzate nei diversi Comuni che hanno scelto di ospitare l’esposizione per promuovere momenti di approfondimento e confronto su diritti che oggi possono apparire acquisiti, ma che sono il risultato di importanti battaglie civili.
Tra le prossime destinazioni, la mostra prevede ora una tappa a Sestriere, dove sarà ospitata da mercoledì 29 luglio a venerdì 14 agosto negli spazi di Casa Olimpia, sede della biblioteca comunale. Il viaggio proseguirà poi nelle settimane successive con nuove tappe a Usseaux (dal 3 al 16 agosto), Chiomonte (dal 17 al 30 agosto), Nomaglio (dal 17 al 23 agosto) e Candiolo (dal 24 al 30 agosto), confermando la volontà di portare il racconto di questa importante conquista civile in tutte le aree del territorio torinese.
A ottant’anni dal primo voto delle donne, la mostra continua così a rinnovare il valore della memoria storica attraverso immagini di straordinaria forza documentaria. Un patrimonio che, tappa dopo tappa, contribuisce a mantenere viva la consapevolezza di quanto la partecipazione democratica e l’uguaglianza dei diritti siano conquiste da ricordare e custodire ogni giorno.
