“torino: il futuro ha una storia antica”. Giovedì 9 luglio alle Gallerie d’Italia sindaco e rettori discutono del futuro della città

Le trasformazioni del passato come spunto per riflettere insieme su quelle del futuro. La Torino di domani sarà protagonista, giovedì 9 luglio alle ore 18 alle Gallerie d’Italia di piazza San Carlo, di un talk dal titolo “torino: il futuro ha una storia antica”, cui prenderà parte il sindaco Stefano Lo Russo insieme alla rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi e al rettore del Politecnico di Torino Stefano Paolo Corgnati, moderati dalla giornalista Chiara Pottini.

A offrire lo spunto alla riflessione sarà il filmato “Torino: la storia della città da Augusta Taurinorum a oggi”, un viaggio in 18 minuti attraverso oltre duemila anni di storia della nostra città.

Dopo il saluto di benvenuto di Paola Musso, executive director Comunicazione e Immagine di Intesa Sanpaolo, prenderà la parola il sindaco Stefano Lo Russo che introdurrà la visione del filmato. Il racconto per immagini ripercorre l’evoluzione storica e culturale del territorio torinese, attingendo alle ricerche e ai testi della docente Vera Comoli Mandracci e del giornalista Alberto Papuzzi e attraversando alcuni momenti fondamentali della storia della città: la fondazione di Augusta Taurinorum nel 9 a. C., il Medioevo, la trasformazione in capitale del Ducato di Savoia e poi d’Italia, lo sviluppo industriale fino alle più recenti trasformazioni. Il video è stato realizzato da Punto Rec Studios, con la direzione creativa di Marco Barberis, grazie al contributo di Iren, main sponsor, e al supporto di Camera di commercio di Torino e Urban Lab Torino. A partire da venerdì 10 luglio, il filmato sarà sempre visibile nella sala cinema di Urban Lab, in piazza Palazzo di Città 8/b, negli orari di apertura (mercoledì-venerdì 14-18 e sabato 12-19).

La proiezione rappresenterà il punto di partenza del dibattito tra il sindaco Lo Russo e i rappresentanti dei due atenei cittadini sul futuro di Torino e le sue numerose vocazioni, tra università, innovazione, cultura, manifattura, impresa, reti internazionali. L’appuntamento sarà ad ingresso libero sino al raggiungimento della capienza della sala.