Fondazione TRG compie 20 anni e presenta la nuova stagione della Casa del Teatro “Oltre i venti”

È stata presentata questa mattina la stagione teatrale 2026/2027 della Fondazione TRG, intitolata “Oltre i venti”, che accompagna il ventesimo anniversario della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani. Il cartellone propone oltre cinquanta titoli, tra sei nuove produzioni e coproduzioni, spettacoli di repertorio e ospitalità italiane e internazionali, con un programma rivolto a bambine, bambini, ragazze, ragazzi, famiglie e adulti. Alla presentazione hanno partecipato, per la Città di Torino, le assessore alla Cultura Rosanna Purchia e alle Politiche giovanili Carlotta Salerno.

“I vent’anni della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani rappresentano un traguardo importante per la Fondazione TRG e per l’intera Città di Torino – dichiarano l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia e l’assessora alle Politiche giovanili Carlotta Salerno –. In questi due decenni la Casa del Teatro è diventata un presidio culturale, educativo e sociale riconosciuto, capace di accompagnare bambine, bambini, adolescenti, giovani, famiglie e scuole attraverso il linguaggio del teatro. La nuova stagione, “Oltre i venti”, celebra questo anniversario guardando al futuro e affrontando temi centrali per le nuove generazioni, dalla crescita all’identità, dalla memoria alla legalità, dall’ambiente alla tecnologia, fino al diritto alla differenza e alla responsabilità verso gli altri e verso il pianeta. La Città si unisce ai festeggiamenti della Fondazione e rinnova il proprio impegno a sostenere la cultura come diritto, occasione di crescita e spazio aperto in cui ragazze e ragazzi possano sentirsi protagonisti”.

“Vent’anni della Casa del Teatro non sono soltanto un traguardo da celebrare: sono il risultato visibile di un lavoro collettivo, fatto di scelte artistiche, relazioni costruite nel tempo, investimento sulle persone e sulla comunità – dichiara la presidente della Fondazione TRG Chiara Daniela Pronzato –. Da oltre vent’anni la Casa accompagna bambini, ragazzi, famiglie e scuole attraverso il linguaggio insostituibile del teatro, luogo privilegiato di incontro, ascolto e immaginazione condivisa, in cui l’esperienza artistica diventa occasione per interrogare il presente, comprendere la complessità e costruire comunità”.

“La stagione 2026/2027 si articola attorno a sei nuove produzioni e coproduzioni che aprono altrettanti filoni tematici: la tradizione del teatro ragazzi e la sua continua trasformazione, la nuova drammaturgia per le nuove generazioni con una particolare attenzione alle autrici under 35, la letteratura per l’infanzia e il tema dell’accessibilità, il teatro civile e i temi di legalità, le scienze e la natura come avventura interiore, lo sguardo internazionale dei progetti della Casa – dichiara il direttore artistico della Fondazione TRG Emiliano Bronzino –. Sei linee che non esauriscono quello che la Casa del Teatro è. Oltre i venti significa più di cinquanta titoli, italiani e internazionali, rivolti a un pubblico che parte dagli zero anni. La storia di questo luogo non appartiene a nessuna e a nessuno in particolare: appartiene a chiunque sia entrato o entrata in queste sale almeno una volta e ne sia uscito o uscita con qualcosa che prima non aveva”.

Il ventennale diventa l’occasione per guardare al percorso compiuto dalla Casa del Teatro e, allo stesso tempo, alle trasformazioni che attraversano il presente delle nuove generazioni. In questi anni la struttura ha accolto ogni anno oltre 50mila persone tra studenti, insegnanti, famiglie e allievi, consolidando il proprio ruolo attraverso spettacoli, laboratori, progetti educativi e collaborazioni con artisti e istituzioni italiane e internazionali. Dopo il primo momento celebrativo dello scorso aprile, le iniziative per i vent’anni proseguiranno da settembre con nuovi appuntamenti dedicati alla comunità.

La nuova stagione si articola attorno a sei nuove produzioni e coproduzioni che affrontano temi diversi, dall’inclusione alla memoria, dall’ambiente alla legalità, dalla costruzione dell’identità al rapporto con la scienza e la natura. Ad aprire il cartellone sarà “Le avventure di Cipidillo. Storia di un grillo”, nuova produzione della Fondazione TRG realizzata in collaborazione con la Consulta per le Persone in Difficoltà. Seguono “L’uomo che piantava gli alberi”, liberamente ispirato al racconto di Jean Giono e cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Interreg VI-A Francia–Italia ALCOTRA; “Processo a Elena”, coprodotto con Accademia Perduta-Romagna Teatri; “Pinocchio. Un bambino come tutti gli altri”, realizzato con Factory Compagnia Transadriatica e Accademia Perduta-Romagna Teatri; “Se dicessimo la verità – 2027”, dedicato ai temi della legalità e della responsabilità civile; e “Giraffe”, coproduzione con Cranpi e TeatroViola. Con la stagione prende avvio anche “Regala il Teatro”, progetto di biglietto sospeso pensato per consentire l’accesso gratuito agli spettacoli del fine settimana a bambine, bambini e famiglie in situazione di fragilità.

Il cartellone ripropone poi sedici spettacoli di repertorio della Fondazione TRG e circa trenta spettacoli ospiti, con compagnie italiane e internazionali, proposte di teatro ragazzi, danza contemporanea, teatro di figura, narrazione e appuntamenti legati alle festività.

Informazioni e programma completo sul sito www.casateatroragazzi.it.