Si è riunito oggi a Palazzo Civico il Tavolo Strategico della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033, composto da Città di Torino, Città Metropolitana, Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo.
Nel corso dell’incontro il direttore del percorso di candidatura Agostino Riitano ha illustrato le attività svolte e le prossime tappe del cronoprogramma che porterà a nominare la Capitale Europea della Cultura 2033. La pubblicazione del bando da parte del Ministero della Cultura è prevista per fine 2026 mentre per l’autunno 2027 dovrà essere pronto il dossier di candidatura per la preselezione (Pre-Selection Bid Book) che illustri la strategia culturale a lungo termine della città, la sua visione artistica, la dimensione europea e la sua capacità operativa. Il processo di selezione si protrarrà per tutto l’anno successivo fino alla proclamazione, entro fine 2028. Per questa ragione il Tavolo di Coordinamento Strategico, che prevede attualmente una durata fino al 31 dicembre 2027, verrà prorogato sino al termine del percorso di candidatura.
La seduta di oggi ha indicato i componenti dell’Advisory Board che avrà finalità di supporto, sviluppo e diffusione dei valori culturali del percorso di candidatura a livello nazionale e internazionale. L’Advisory Board è composto da persone di comprovata esperienza nei settori delle arti e della cultura, che metteranno a disposizione il loro contributo di idee e capitale relazionale. A supportare la città nel percorso di candidatura saranno: la curatrice senior del MoMA di New York e riferimento internazionale nei campi del design e dell’arte contemporanea Paola Antonelli; lo scrittore e fondatore della Scuola Holden Alessandro Baricco; l’ètoile di fama internazionale Alessandra Ferri; l’esperta di politiche culturali e cooperazione internazionale tra istituzioni culturali Claudia Ferrazzi; il maestro Riccardo Muti; il filosofo e divulgatore Telmo Pievani; l’architetto di fama internazionale ed esperto di sostenibilità Mario Cucinella. Un primo nucleo cui potranno aggiungersi nel corso del tempo altri esperti che vorranno sostenere Torino in questo percorso.
“Insieme alle altre istituzioni– dichiara il sindaco Stefano Lo Russo –investiamo sul futuro di Torino certi che la cultura possa rappresentare un motore di sviluppo per una città che è già uno dei poli culturali del nostro Paese attraverso il libro, l’arte, la musica, la danza, le scienze. Da oggi a far conoscere questa candidatura nel mondo e ad aiutarci in questo percorso saranno persone che rappresentano un punto di riferimento in questi settori e che come noi credono che Torino abbia tutte le carte in regola per affrontare questa sfida. Li ringraziamo sin d’ora per la disponibilità dimostrata e per il supporto che ci daranno”.
