Nuovi spazi e servizi in Barriera di Milano con la riqualificazione del circolo Anatra Zoppa

Uno spazio storico che si rinnova e guarda al futuro del quartiere e della città. Terminati i lavori di riqualificazione, l’Anatra Zoppa di via Courmayeur 5 torna a vivere come Community Hub aperto e multifunzionale capace di tenere insieme contrasto alla povertà, inclusione sociale, servizi per la salute mentale, attività culturali e iniziative educative.

Motore della trasformazione un importante investimento di quasi 700mila euro — di cui 276mila finanziati attraverso risorse del PNRR, 70mila euro stanziati nell’ambito del Piano di Inclusione Sociale della Città di Torino e 350mila euro investiti direttamente da Arci Torino APS —, grazie al quale è stato possibile portare a termine un intervento che restituisce il presidio civico e culturale, rafforzandone il ruolo di riferimento sociale, culturale e di prossimità per il quartiere Barriera di Milano e la città.

A tagliare il nastro questo pomeriggio sono stati il sindaco Stefano Lo Russo insieme alla vicesindaca Michela Favaro, all’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, alla direttrice del Dipartimento Servizi Sociali Monica Lo Cascio e al presidente di Arci Torino Daniele Mandarano.

“Grazie a una sinergia tra investimenti pubblici e privati – sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo – oggi rinasce un luogo simbolo di Barriera di Milano, capace di unire solidarietà e spazi ricreativi. Questo, nell’idea di città che abbiamo in mente, è uno dei pilastri del concetto di sicurezza integrata che, al necessario controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, affianca progetti in grado di garantire rigenerazione urbana, coesione sociale, partecipazione. Siamo certi che gli spazi del circolo, arricchiti di nuove funzioni, torneranno ad essere sempre di più un punto di riferimento per il quartiere e la sua comunità”.

L’Anatra Zoppa rappresenta da decenni uno dei luoghi simbolo di Barriera di Milano. Nato negli anni Settanta come scuola, dal 1987 lo stabile è diventato un circolo Arci e, da lì, presidio culturale e sociale per il quartiere. Nel 2020 gli spazi hanno ospitato uno degli snodi di Torino Solidale, esperienza dalla quale sono nati nuovi percorsi di accompagnamento sociale, sportelli e attività inserite nel Piano di Inclusione Sociale della Città di Torino. Nel 2023 l’Anatra Zoppa è diventata anche punto di facilitazione digitale, nell’ambito della Missione 1 del PNRR, mentre nel 2024 è stata attivata una stazione di posta, anche qui finanziata attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 5. I lavori di ristrutturazione, avviati lo scorso anno, hanno interessato l’intero edificio, con interventi di riqualificazione, messa a norma ed efficientamento energetico. Gli spazi interni sono stati completamente ridisegnati per ospitare le nuove funzioni sociali e culturali, mentre l’area esterna ha l’obiettivo di affermarsi quale spazio aperto e condiviso dedicato ad attività aggregative, culturali e ambientali.

“Far tornare a vivere una struttura come questa, polo aggregativo essenziale per il quartiere, è una vittoria collettiva – afferma la vicesindaca di Torino Michela Favaro -. L’Anatra Zoppa rappresenta parte della storia di Barriera di Milano ma grazie a questi investimenti e all’impegno dell’Arci Torino APS e della Città, ora potrà andare a rappresentare anche il suo futuro. La vita dei quartieri, infatti, passa attraverso la presenza di realtà attive che riescono a promuovere momenti formativi, di condivisione sociale e culturale”.

“In coerenza con la sua storia, l’Anatra Zoppa resta uno spazio in cui si creano e si rafforzano legami di solidarietà – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli – Durante il lockdown del 2020 qui prendeva forma la rete Torino Solidale, che oggi continua a vivere tramite 18 snodi che intercettano i bisogni delle giovani generazioni e delle famiglie, promuovendo inclusione, partecipazione e legami di comunità. A partire da luoghi come questo si rafforza e si amplia la rete culturale e sociale di Barriera di Milano, un quartiere in cui creatività e capacità di coinvolgere nascono dall’incontro tra le storie di ciascuna persona, senza discriminazioni”.

Tra le attività già operative all’interno dell’Anatra Zoppa figurano la distribuzione alimentare e di beni di prima necessità, che raggiunge circa 600 famiglie all’anno, gli sportelli sociali e di orientamento ai diritti, i percorsi di accompagnamento sociale e i servizi di facilitazione digitale.

Lo spazio ospita inoltre sportelli psicologici e attività dedicate alla promozione della salute mentale — tra cui gruppi di arteterapia e gruppi di parola — realizzati in collaborazione con l’associazione Ti Ascolto, anche grazie al progetto “Ecologie di cura”, coordinato dal Gruppo Abele e sostenuto dalla Città di Torino nell’ambito di Bella Storia, il progetto triennale finanziato dal Comune mirato a favorire la rigenerazione urbana e sociale in Aurora e Barriera di Milano. Sempre nell’ambito di Bella Storia particolare attenzione è rivolta alle giovani generazioni, attraverso attività artistiche ed educative sviluppate nell’ambito del progetto “Won’t you help to sing”, sostenuto dalla Città di Torino e promosso assieme a Acronima, Almare, ASC Piemonte, CineLab, Cospe e Vol.To.

Completano il quadro dei servizi uno sportello legale realizzato insieme al Movimento Consumatori, un’aula studio attrezzata e inserita nella rete di Campus Diffuso, lo sportello di InformaGiovani Diffuso per il quadrante nord-est della città e le numerose iniziative promosse dalle associazioni interne ed esterne alla rete Arci.

“L’Anatra Zoppa rappresenta l’investimento e azione progettuale più importante di Arci Torino negli ultimi decenni – afferma il presidente di Arci Torino Daniele Mandarano -. Le risorse messe a disposizione della Città, e un co-finanziamento di tutta la rete dei circoli rendono oggi possibile restituire a Barriera di Milano e a Torino uno spazio storico, che aggiunge nuove vocazioni a quelle già consolidate, soprattutto nel contrasto alle povertà e disuguaglianze create dalla nostra società. L’Anatra sarà uno spazio di solidarietà e cura, ma anche di cultura e tempo libero, di educazione popolare, nello spirito che contraddistingue la nostra associazione”.

Nei prossimi mesi il Community Hub sarà ulteriormente arricchito con nuove attività e funzioni dedicate alla socialità, alla sostenibilità ambientale e alla produzione culturale. Negli spazi esterni saranno realizzati un orto urbano e una food forest, prenderanno avvio laboratori dedicati alla promozione di stili di vita sani e sostenibili e infine sarà avviato un ristorante e bar sociale, pensato come spazio aggregativo e di comunità attento ai temi della sostenibilità ambientale, anche grazie al bando “TO2.2.6.1a – Cultura e imprenditorialità incardinate nell’economia circolare e nel tessuto urbano” finanziato con fondi PN METRO Plus e Città Medie Sud 2021-2027.

A chiudere il percorso di rilancio dell’Anatra Zoppa ci sarà anche l’avvio di nuove attività associative e ricreative e la programmazione di iniziative performative e culturali, ospitate sia negli spazi all’aperto sia nella nuova sala spettacoli interna, in collaborazione con collettivi artistici e realtà culturali del territorio.